Domani Nanni Moretti e Giorgio Diritti

La lunga Sezione della Maratona Corti, che ha coinvolto Est Film Festival nelle giornate di lunedì 28 e martedì 29 luglio, con ben 25 proiezioni di...

La lunga Sezione della Maratona Corti, che ha coinvolto Est Film Festival nelle giornate di lunedì 28 e martedì 29 luglio, con ben 25 proiezioni di cortometraggi, è terminata ieri pomeriggio, lasciando il posto, ieri sera, nell’arena estiva di Piazzale Frigo alla Competizione ufficiale che ha visto protagonisti sul palco i due giovani registi Davide Barletti e Lorenzo Conte a presentare FINE PENA MAI, loro ultimo lavoro su grande schermo. “Un film tratto da un libro, testimonianza di una storia vera: quella di Antonio Perrone” – così hanno raccontato ieri sera dopo la proiezione del film i due registi. A dar volto al protagonista, l’attore Claudio Santamaria che rivive nella pellicola i 13 anni che Perrone ha trascorso duramente in carcere, sotto regime di 41bis, dopo essere stato colpevolizzato di associazione mafiosa e traffico di stupefacenti. Un tema importante e impenativo dunque quello raccontato ieri sera, ma il pubblico di Montefiascone è accorso numeroso segnando più di 400 presenze e dimostrando così che la risposta verso un’Iniziativa culturale e gratuita non può che essere positiva.

“La sfida era di fare un film che raccontasse la mafia ma si fondasse anche sull’aspetto profondamente umano del protagonista” – racconta Davide Barletti che ha proseguito così: “la storia è quella di un boss di secondo livello, con tutte le sue debolezze e paure”. “Quello che più ci interessava”, gli fa eco Lorenzo Conte - “era di fare un film in cui buoni e cattivi non fossero così nettamente separati”. Le difficoltà nella lavorazione sono state rilevanti, prosegue Barletti: “fare un film su una persona viva e in un luogo dove questa persona aveva commesso delle gravi offese ai suoi abitanti, è stato duro”.

“Ma nonostante le difficoltà” – fa riflettere Riccardo Rizzo della Direzione artistica – “è insolito per un’opera prima avere avuto alle spalle una distribuzione così importante come la Mikado”. “Sicuramente è legata alla presenza di Claudio Santamaria” – spiega Lorenzo Conte – “anche se credo che le facce giuste non bastano. Il merito” – conclude –“è dovuto in gran parte all’apporto di Amedeo Pagani, come produttore, che si è appassionato al soggetto e ha voluto sperimentare con noi”.

Una testimonianza, quella dei due registi, che sembra far ben sperare.

Ricordiamo oggi l’appassionante RETROSPETTIVA dedicata a Francesco Patierno, presente nella Rocca dei Papi già dal Coffe-Break delle 10.00 per dare il via alla proiezione di PATER FAMILIAS, lungometraggio del 2002 che rivela il dietro le quinte di una città come Napoli ricca di sfaccettature e contraddizioni. Seguirà alle 17.30 la visione del suo ultimo lavoro, IL MATTINO HA L’ORA IN BOCCA, interpretato da Elio Germano, Laura Chiatti e Martina Stella, giovani volti del nostro cinema.

A far parlare di cinema giovane e di opere prime sarà la proiezione di questa sera alle 22.00 in Piazzale Frigo con FAMILY GAME di Alfredo Arciero, che sarà poi chiamato sul palco a raccontare la sua esperienza.

Domani, giovedì 31 luglio, alle 17.30 uno degli appuntamenti più attesi di questa seconda edizione di Festival che vedrà Nanni Moretti nella Rocca dei Papi alle 17.30 per raccontare il suo Cinema dopo la proiezione de IL CAIMANO, suo ultimo film da regista, oggi più che mai attualissimo.

Sarà presente da domani inoltre il regista Giorgio Diritti, ospite di EST FILM FESTIVAL fino a sabato 2 agosto.

Giorgio Diritti è stato Vincitore della prima edizione di EST FILM FESTIVAL e quest'anno Presidente di Giuria per assegnare l'Arco D'Oro e i 5.000 euro al Miglior Film dell'Edizione 2008. A Giorgio Diritti sarà dedicato nell'ambito del Festival il ricco appuntamneto di venerdì 1 agosto dalle 10.00 alla Rocca dei Papi, che vedrà la proiezione del Backstage con le immagini inedite de IL VENTO FA IL SUO GIRO.

Domani sera inoltre in Programma per la Sezione IN CONCORSO, alle 22.00 a Piazzale Frigo - il film di Carmine Amoroso, COVER BOY, incentrato sul problema dell’immigrazione e della disoccupazione in Italia.

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