Emirates investe nei test RFID in tre aeroporti

Emirates investe nei test RFID in tre aeroporti

Emirates Airline ha annunciato che collaborerà con gli aeroporti di Londra Heathrow, Dubai International e Hong Kong International, per sperimentare...

Emirates Airline ha annunciato che collaborerà con gli aeroporti di Londra Heathrow, Dubai International e Hong Kong International, per sperimentare l’ultima tecnologia RFID (radio-frequency identification) nella gestione dei bagagli. Emirates investirà circa 2 milioni di Dhiram per testare l’efficacia e i benefici dell’RFID rispetto al sistema esistente di ricerca con codice a barre. Questa è la più grande prova nel suo genere nel settore delle compagnie aeree che, durante i sei mesi di prova, sarà applicata a quasi mezzo milione di bagagli imbarcati sui voli Emirates, tutti etichettati con i chip RFID. La compagnia aerea di Dubai confida nel fatto che, il suo investimento, aiuti a rivoluzionare il modo in cui i bagagli sono rintracciati e monitorati, presentando soluzioni innovative per gestire ogni anno i crescenti volumi di bagagli, a seguito del sempre più crescente numero di persone che scelgono di viaggiare in aereo.

“Questa fase di test, che utilizza l’ultima tecnologia applicabile nel settore, è un beneficio per i nostri clienti e siamo fieri di poter dare il via a questa sperimentazione insieme con gli aeroporti partner”, commenta Dale Griffith, Vice Presidente della divisione Airport Services. “Il nostro investimento in questo progetto è un piccolo prezzo da pagare per dare ai nostri clienti una maggiore tranquillità. Precedenti test effettuati con l’utilizzo dell’RFID svolti da altri soggetti su una scala più piccola, hanno mostrato che questa tecnologia elimina quasi del tutto gli errori che derivano da una lettura non corretta, “misread”, migliorando in modo significativo l’efficienza del sistema dei bagagli e l’esperienza dei clienti”, continua Griffith. “Noi della Emirates stiamo applicando questo su scala più ampia, in tre hub importanti tra cui Dubai, in modo da permettere che i test includano più scenari possibili per quanto riguarda la gestione dei bagagli, incluso il transito internazionale.”

Con l’arrivo dei 58 Airbus 380 – che a breve entrerà in servizio nella flotta di Emirates - che raddoppieranno il numero di bagagli gestiti per ogni singolo volo in partenza e arrivo, la linea aerea è desiderosa di trovare tecnologie innovative e nuovi modi per migliorare l’infrastruttura della gestione dei bagagli e salvaguardare la fiducia dei clienti.

Mr Griffith ha aggiunto: “Non vediamo l’ora di condividere i risultati di questa sperimentazione con la Iata, che seguirà attentamente gli sviluppi. Se questa prova si dimostrerà un successo come ci aspettiamo, Emirates incoraggerà gli aeroporti del suo network ad accogliere questa tecnologia. Questo potrebbe diventare un nuovo standard nel settore per quanto riguarda la gestione dei bagagli.” La tecnologia RFID è stata installata in alcuni banchi check-in di Emirates nei tre aeroporti. Durante la sperimentazione, lo staff ben istruito emetterà etichette contenenti i chip RFID come parte abituale del processo di check-in. I chip conterranno le informazioni immagazzinate incluso il numero unico ID del bagaglio e la rotta. In aggiunta al chip RFID, queste etichette continueranno ad esporre il tradizionale codice a barre.

Grazie alla presenza dei chip che saranno automaticamente letti dal sistema bagagli dell’aeroporto, lo smistamento, lo screening della sicurezza e la consegna dei bagli al velivolo saranno ancora più veloci e sicuri. I bagagli in arrivo saranno letti in entrata al sistema bagagli e inviati al sistema per l’effettiva ricerca. Fondamentalmente, i chip permetteranno ai bagagli di essere rintracciati in ogni fase del loro viaggio, minimizzando le possibilità di eccessivo maltrattamento.

In futuro, la tecnologia RFID potrebbe anche permettere alle linee aeree di mandare un messaggio di testo per avvisare i passeggeri nel momento in cui il loro bagaglio è arrivato al nastro – e ciò vuol dire per i clienti avere una preoccupazione in meno e iniziare la loro vacanza o il viaggio d’affari piacevolmente.

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