Joe Jackson prepara il suo rientro sulle scene del panorama musicale internazionale con un lavoro interessante dal nome essenziale “Live Music-Europe 2010”: una raccolta di tracce dal sound variegato e mai scontato. Nella sua pagina ufficiale, l’eclettico Joe parla con soddisfazione del suo ultimo lavoro, frutto d’impegno e di anni di sperimentazione in una formazione che gli ha consentito di offrire al suo pubblico uno spettacolo mai noioso e, soprattutto, forte di sonorità nuove e inaspettate. In effetti , il brano di apertura del cd, ”Tomorrow’s World”, sembra quasi catapultare l’ascoltatore nel mood anni ’80 con un synth che si sovrappone all’incalzare del piano senza però sovrastarlo, perché il “mondo di domani” diventa “un altro mondo” (Another World) nella seconda traccia. Il giro di basso scandisce un ritmo funky, quasi a rompere l’impostazione che ci si aspetterebbe da questo lavoro, per poi diventare jazzy e raffinato. “Chinatown” è dominato da ritmiche caraibiche, uno sguardo indietro al passato “Body and Soul “pesantemente influenzato dal pop, dal jazz e dalla salsa. Ma le sorprese non finiscono qui: l’elenco delle singole tracce, la loro sistemazione, non è casuale… è il percorso di una carriera professionale che in “Sunday papers” ha il suo apice. Ritorna il cantante della Joe Jackson Band con un suono pregno di swing vecchio-stile e blues alla Cab Calloway, Lester Young e Glenn Miller (simpatico il cameo bluesy, omaggio al pezzo simbolo dei Blues Brothers “Every body needs somebody to love”). LIVE MUSIC 2010 è anche rivisitazione e confronto con due icone che hanno rivoluzionato la storia della musica.: “Scary Monsters” del rebel David Bowie in particolare, mantiene il piglio rock e sporco anche con l’introduzione del sofisticato piano e “Girl” dei Beatles è un inno al romanticismo.”Steppin’ out”e “ A slow song”, chiudono questo lavoro nel modo più appropriato,scarno,senza fronzoli, a sottolineare la forza di questa voce eternamente giovane che si mischia al piano diventando con esso un tutt’uno. Joe Jackson si è reinventato,come capita a chi ha saputo sapientemente prendere cittadinanza nei regni della musica,quella diversa, quella che t’ispira negli stili e che ti porta ad alti livelli qualitativi. Forse per lui, la sesta nomination al Grammy? Questo lavoro ne ha tutto il potenziale.
Esce il 7 Giugno "Live Music", l'album dal vivo di Joe Jackson
Joe Jackson prepara il suo rientro sulle scene del panorama musicale internazionale con un lavoro interessante dal nome essenziale “Live Music-Europe...
Discussione 1