La decisione presa dall’Assessora alle Attività produttive Federica Seganti e dall’intera Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia di privare dei fondi la Film Commission regionale, è un atto di una gravità dirompente anche per la EUFCN (European Film Commissions Network). Il Consiglio di Amministrazione dell’associazione, che opera a livello europeo e comprende 84 film commission di 24 stati europei, sottolinea “l’atto politico che ha eliminato il Friuli Venezia Giulia fund è un atto anti-democratico verso il lavoro della Friuli Venezia Giulia Film Commission e del settore audiovisivo e culturale”. “Un simile azione -prosegue la nota-, oltre a rappresentare una limitazione inaccettabile al diritto alla libertà di espressione e di pensiero, potrebbe causare una delegittimazione delle film commission quali istituzioni pubbliche, con il conseguente rischio di aumentare la delocalizzazione e soprattutto, ridurre l’attrattività internazionale e la credibilità dell’Italia come location o partner per le produzioni straniere”. Per questi motivi l’associazione EUFCN, si associa a tutte le istituzioni italiane nella difesa dell’indipendenza culturale e della libertà di decidere e agire della Friuli Venezia Giulia Film Commission.
EUFCN per la difesa dell’indipendenza culturale della Friuli Venezia Giulia Film Commission
La decisione presa dall’Assessora alle Attività produttive Federica Seganti e dall’intera Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia di privare dei fondi...
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