Fare colazione regolarmente diminuisce il rischio di obesità 

Abituare i propri figli a fare colazione tutti i giorni è una gran fatica. La mattina non si alzerebbero mai, il tempo sembra non bastare e la fretta fa...

Abituare i propri figli a fare colazione tutti i giorni è una gran fatica. La mattina non si alzerebbero mai, il tempo sembra non bastare e la fretta fa da padrone. Sembra proprio difficile trovare il tempo da dedicare al primo pasto della giornata, che è il più importante per partire al meglio, come ci ricordano sempre i nutrizionisti. Si apre oggi a Verona il convegno internazionale “Nutrition and metabolism in children”, patrocinato da: ECOG (European Childhood Obesity Group), SIO (Società Italiana dell’Obesità), SIP (Società Italiana di Pediatria), SIEDP (Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica), Società Italiana di Nutrizione Pediatrica, FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), ANDID (Associazione Nazionale Dietisti).

L’appello comune è quello dell’importanza della prevenzione per arginare il fenomeno dell’obesità (ne soffrono circa 4 milioni di italiani). E’ fondamentale iniziare la prevenzione fin dai primi anni di vita perché 1 bambino su 3 presenta una condizione di sovrappeso corporeo, mentre 1 su 10 è obeso”.E un bambino obeso ha oltre il 40% di possibilità di restale tale anche da adulto.

Ma, cosa fare? “Un recente studio –commenta Claudio Maffeis Professore Associato di Pediatria - Università di Verona-. dimostra che la frequenze del consumo di colazione è associabile, in modo inversamente proporzionale, al BMI. Ovvero, indipendentemente da altri fattori quali l’età, il sesso, la razza, le condizioni socioeconomiche e l’attività fisica, tanto più frequentemente si consuma la colazione tanto più basso è il rischio di eccesso ponderale”.

Purtroppo, in Italia, l’abitudine alla prima colazione è scarsa, come conferma una recente ricerca Eurisko da cui emerge che oltre 8 milioni di persone (17%) saltano la colazione. A questa percentuale va a affiancarsi il 15% di chi consuma solo un caffè e il 18% di chi fa colazione frettolosamente al bar.

Altro fattore determinante per una sana colazione è il tempo. Quasi la metà di coloro che fanno colazione (46%) le dedica meno di 10 minuti.

Kellogg’s ha studiato un progetto educativo dal titolo “Prima la colazione! 10 minuti mangiando sano”. “Il tema” -interviene Lucia Galluzzi, Responsabile Nutrizione e Corporate Affairs di Kellogg’s- “non è solo l’importanza di una sana colazione dal punto di vista nutrizionale, ma anche l’importanza di quei 10 minuti, di quel tempo che tutta la famiglia riesce a dedicarle, sia come primo momento di educazione nutrizionale genitori-figli, sia come ‘spazio’ psicologico che aiuta ad affrontare meglio la giornata e come momento di incontro della famiglia con energie fresche”.

“I numeri dell’obesità –prosegue Maffeis- sono vistosamente in crescita Il primo passo si fa a tavola a partire dal mattino”. Un appello quindi a grandi e piccini a prendere la sana abitudine della prima colazione.

Ma cosa mettere in tavola perché la nostra colazione sia sana e bilanciata? “L’introduzione dei cereali pronti per la prima colazione è –ricorda Maffeis- corretta dal punto di vista nutrizionale, soprattutto se associati al consumo di latte e frutta, perché consentono un corretto apporto di carboidrati e di fibre, garantendo al tempo stesso l’introito di micronutrienti importanti come ferro, calcio, vitamina B6, B12 etc.”

LE 5 REGOLE DEL “BUON SENSO”A COLAZIONE

Nell’ottica di sensibilizzare e incoraggiare la famiglia verso un gesto mattutino costante e di almeno 10 minuti, Kellogg’s, in partnership con SIO, ha elaborato le 5 regole del “buon senso” a colazione.

Il tempo da dedicare alla colazione va guadagnato assieme fin dalla sera prima: fai capire a tuo figlio che è meglio non rimandare alla mattina tutte quelle operazioni che lo preparano ad affrontare la giornata. Fate assieme l’elenco delle cose da preparare prima di andare a dormire, ad esempio lo zaino con i libri e i quaderni, i vestiti che indosserà, la borsa della palestra.

La colazione è il momento in cui scrivere assieme l”agenda della giornata”: al mattino si può ripercorrere insieme il programma della giornata e mettere a punto tutti gli appuntamenti che li aspettano durante la giornata.

Approfitta della colazione per confrontarti e risolvere le questioni della sera prima: la notte porta consiglio e la mattina, una volta riposati, i problemi si possono affrontare più serenamente. Rimandare una discussione aiuta a prendere distanza dal problema e ad affrontarlo costruttivamente con i proprio figli.

Fai riscoprire il gusto di mangiare lentamente: il cibo ha un sapore e una consistenza tutta da imparare a riconoscere. Insegna al tuo bambino il piacere di assaporare e sgranocchiare bene quello che si sta mangiando. Questo migliorerà la masticazione del cibo e quindi la digestione e l’assorbimento dei nutrienti.

Divertitevi a comporre la colazione “su misura”: marmellata, yogurt, latte, frutta e cereali pronti sono alimenti sani, nutrienti e sempre vari. Provate composizioni diverse della colazione e giocate con il cibo: farete diventare la colazione un momento di divertimento.

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