La nuova puntata di La Pennicanza si apre con un riferimento all'attualità internazionale, con le dichiarazioni di Zelensky che si dice pronto a incontrare Putin, ma non né a Mosca né a Kiev. Sono pronto a incontrare Putin ma né a Mosca né a Kiev, afferma il presidente ucraino. Pronta l'ironia di Fiorello: Io consiglierei Via Asiago, qui sa proprio di Unione Sovietica... io al secondo piano per due volte ho incontrato le gemelline di Shining.
Fiorello sorprende con l'annuncio di un nuovo format, serie radiofoniche da record: ogni episodio dura soltanto 6 secondi. Stanno prendendo piede in diverse parti del mondo le serie da un minuto, come se si fossero inventati qualcosa... noi le facciamo da una vita! Adesso abbiamo battuto tutti i record, facciamo serie da 6 secondi a episodio, afferma lo showman. Domani, durante La Mattinanza, in programma anche uno dei provini di Biggio: non si tratta di una replica, ma di un programma a sé stante.
C'è poi spazio per la politica europea con una battuta sulle elezioni ungheresi: Magyar ha sorpassato Orban nei sondaggi, è al 51%. Fa parte del centro centro-destra mentre Orban è del centro-destra. Subito arriva il commento satirico di un improbabile La Russa: Scusate se interrompo democraticamente ma queste sono le belle notizie che voglio sentire. La sinistra dov'è? È questo il mondo ideale a cui si devono ispirare tutti. In Ungheria la sinistra la trovi al semaforo a pulire i vetri!
Non manca il momento musicale, raccontato da un divertente Al Bano che ricorda l'incontro con i Rolling Stones: Ero un ragazzino quando aprii il concerto dei Rolling Stones... mi dissero che dovevo suonare ma non li conoscevo. Quando andai a presentarmi, mi aprì la porta Keith Richards, sentii un aroma di rosmarino... Io avevo portato un piccolo ulivo del Salento, Keith Richards me lo strappò dalle mani e se lo fumò tutto, compreso di olive. Poi c'era il cantante, Mick Jagger, che mi si presentò davanti e iniziò a ballare, ma a un certo punto il momento topico: tirarono fuori del borotalco e se lo misero nel naso. Io ero confuso, normalmente lo mettevo sotto le ascelle…
Fiorello non risparmia l'ironia nemmeno con il Quirinale dopo le parole di Sergio Mattarella agli sportivi: Dobbiamo sistemare, ieri è stata veramente dura… ho la mano che mi fa male, ho tutte mani unte. Signorina, guardi quante cose: ci sono sci, scarponi, un secchio pieno di neve, due bottiglie piene di grappa per il bombardino, due stone da curling, un bob, sei porte da slalom giganti, pattini da velocità, uno snowboard, uno skeleton e infine una bandiera dell'Italia. La bandiera va mandata in tintoria, è macchiata di canederli e sugo di capriolo. Per il resto venda tutto, tranne i pattini che li usiamo per tagliare i salumi!
La puntata conferma il successo del format di Fiorello e Fabrizio Biggio, in onda dal lunedì al venerdì su Rai Radio2, RaiPlay, il canale 202 del digitale terrestre e su Rai2 con La Mattinanza. Tra satira, attualità e sperimentazione radiofonica, La Pennicanza si conferma come uno dei programmi più originali del panorama italiano.
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