ono 47 milioni e 860mila euro i fondi pubblici disponibili per i film di interesse culturale, come comunicato dalla Direzione generale per il cinema del ministero per i Beni e le Attività Culturali. Tali risorse derivano dal finanziamento statale annuale a valere sulla quota Fus cinema per il 2006 e dai rientri di precedenti finanziamenti di film di interesse culturale. Tale cifra è così ripartita: lungometraggi di interesse culturale € 34,5 milioni (€ 11,5 mln. a seduta); opere prime e seconde di interesse culturale € 11,7 mln. (€ 3,9 mln. a seduta); cortometraggi di interesse culturale € 960mila (€ 320mila a seduta); sviluppo sceneggiature € 700mila per lo sviluppo di 20 progetti (€ 35mila a progetto, € 350mila a seduta)
Le risorse complessive per la produzione che l'anno scorso erano 73 mln. e 975mila € conoscono una diminuzione di 26 mln.e 115mila € dovuto, in sostanza, oltre ai noti tagli al Fus operati con la legge finanziaria per il 2006 - come si legge nella circolare del Ministero - anche alla circostanza che l'ammontare per il 2005 era incrementato dal versamento 2004, non utilizzato nell'anno di riferimento. Le sedute deliberative per le varie tipologie di film saranno 3 nel corso dell'anno solare (in precedenza erano 4, mentre rimangono 2 quelle per lo sviluppo delle sceneggiature) ed è probabile che la prima seduta slitti da aprile a maggio. Infatti solo da pochi giorni è stata ricostituita in modo plenario la Commissione per la cinematografia e oltre 114 progetti per la sezione opere prime e corti sono in attesa di una valutazione.
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