La Garmin debutta con due nuovissimi Radar marini con antenna radome, il GMR20 (2kW, 24 miglia) e il GMR40 (4kW, 36 miglia) interfacciabili con il Newkork Garmin. L’introduzione di questi due nuovi Radar conferma l’avanzata tecnologia del sistema di navigazione Garmin, che ancora una volta ha centrato un obbiettivo di altissimo valore tecnologico. L’unicità dei radar Garmin consiste nel fatto che, a differenza di quelli attualmente disponibili sul mercato, sono componenti di un network a cui ogni periferica viene semplicemente collegata con cavi standard precablati; si tratta di un sistema aperto a cui si possono aggiungere l’antenna radar, il modulo ecoscandaglio, i plotter, i ricevitori meteo, le telecamere, l’antenna GPS. Il collegamento è plug-and-play e non richiede alcuna configurazione, pur offrendo comunque la massima integrazione. L’architettura messa oggi a disposizione da Garmin rappresenta l’obbiettivo verso cui da tempo tende l’industria nautica per la realizzazione dei sistemi elettronici di bordo, e che Garmin ha raggiunto per prima.
I Radar Garmin offrono anche caratteristiche di tutto rispetto, con il loro raggio di 3.6 gradi orizzontali e di 25 gradi verticali di ampiezza per la massima precisione e discriminazione, due ingressi video compositi e un’uscita video per colloquiare con altre periferiche come le telecamere di bordo o inviare le immagini a video remoti, con una trasmissione dati a ben 100 megabit, con la possibilità di collegare innumerevoli periferiche grazie all’adozione di un “port expander”, permettono una precisa individuazione degli oggetti e una migliore penetrazione nella pioggia e nella nebbia.
I radar Garmin naturalmente dispongono di tutte le funzionalità comuni ai radar di questa categoria, compresa la funzione MARPA per il tracciamento fino a dieci target contemporaneamente.
Le antenne radar Garmin completamente stagne, che all’interno concentrano sia le funzioni logiche che di potenza, non richiedono di essere aperte per il collegamento, che avviene con cavi precablati su connettori dedicati esterni, annullando l’enormità di problemi che spesso affliggono le installazioni dei radar tradizionali.
I dati elaborati dai radar vengono successivamente condivisi con i plotter multifunzione Garmin GPSMAP 3006C e GPSMAP 3010C, che possono essere configurati con la massima semplicità per mostrare le funzioni prescelte in varie videate di navigazione.
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