Garmin rilancia la rivoluzione...

Per rafforzare la strategia “revolution” avviata lo scorso anno, Garmin Italia potenzia ancor di più il concept mediatico schierando un team di 6...

Per rafforzare la strategia “revolution” avviata lo scorso anno, Garmin Italia potenzia ancor di più il concept mediatico schierando un team di 6 campioni, testimonial del brand. Tra i primi ad aver utilizzato i GPS Garmin nei propri allenamenti in canoa (e non solo) è stato Antonio Rossi, 5 medaglie olimpiche, di cui 2 d’oro conquistate a Sydney 2000: un talento “satellitare” con la pagaia ma che non abbandona mai il proprio Forerunner nemmeno in bicicletta o sugli sci da fondo in inverno. Era tra i più forti piloti quando correva in macchina, e anche nelle nuove vesti di atleta “endurance” Alex Zanardi resta protagonista delle competizioni a cui partecipa: come quando correva in IndyCar anche sulla handbike Alex è l’uomo da battere, e le vittorie alle maratone di Roma e Milano sono lì a dimostrarlo. A questo punto pensare alle Paraolimpiadi di Londra 2012 pare cosa scontata. Mentre scriviamo queste righe Simone Moro, uno tra i più forti alpinisti d’alta quota in circolazione, si trova in Himalaya per tentare la salita all’Everest e una nuova via sul Lhotse. Niente di nuovo per Simone, se non che per la prima volta nella storia di queste vette un alpinista registrerà il proprio battito cardiaco contemporaneamente alle tracce GPS durante l’ascesa alle due vette, grazie ad un Forerunner 310XT. Fresco del titolo iridato conquistato ai Campionati Mondiali JYM di windsurf disputati a Hyeres, in Francia, Marco Begalli è pronto per raccogliere una nuova sfida: il circuito PWA Worldtour, la coppa del Mondo di windsurf, ovvero il meglio della disciplina. E non può ovviamente mancare la bicicletta tra le discipline target di Garmin. Nel ciclismo su strada il testimonial della campagna “revolution” è lo statunitense Tyler Farrar, il ventiseienne di Washington che difende i colori del team Garmin Transitions, protagonista al prossimo Giro d’Italia. Infine l’uomo simbolo della bici off road italiana è Marzio Deho: da quasi due decenni non vi è granfondo in mountain bike che non lo abbia visto salire sul podio e conquistare in carriera oltre 200 vittorie. Nell’era del web 2.0 saranno gli stessi testimonial a parlare del proprio rapporto con il GPS di riferimento: dal primo giugno, infatti, il sito www.garminrevolution.it raccoglierà tutto lo scibile della navigazione satellitare ad uso sportivo ed escursionistico. Sarà un racconto in prima persona dei sei protagonisti della campagna che diventeranno, in questo modo, dei veri tutor in grado di affiancare gli utenti nell’utilizzo del proprio Garmin.

«Abbiamo voluto essere coerenti con la nostra storia di azienda votata all’evoluzione – ha commentato Stefano Viganò, Sales & Marketing Manager della divisione Sport e Outdoor di Garmin Italia – e aver identificato un plotone di sei atleti, trasversali a più discipline e schierati in prima fila nel testimoniare la propria esperienza con i GPS, rappresenta un modo diretto ed efficace di comunicare al nostro target di riferimento». A sostegno dei “rivoluzionari” schierati in prima fila da Garmin, è in corso la pianificazione di una campagna pubblicitaria su 36 testate di settore divise equamente tra magazine e siti web dedicati allo sport e altrettanti specializzati nel mondo outdoor. La creatività della campagna è a cura di Red Hot Ideas così come la grafica e la realizzazione del sito web.

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