uoni e parole, giochi e scoperte, ma soprattutto emozioni: è il mondo che Tales Factory inaugura con il lancio di Gaudì l’orsetto bruno, primo dei suoi racconti per bambini e ragazzi, tutte storie originali ideate e prodotte nella forma di “App” per la loro fruizione esclusiva attraverso i più diffusi dispositivi mobili basati su piattaforma Apple IOS, Amazon Kindlefire e Android. Nato dalla penna e dalla fantasia di Emanuela Colò, che diede vita al personaggio per intrattenere la figlia durante i lunghi viaggi in auto verso Sulmona, paese d’origine della sua famiglia, Gaudì è un cucciolo d’orso bruno marsicano che vive nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Ed è proprio lì che sono ambientate le sue avventure, ideate per intrattenere piccoli e piccolissimi (3-7 anni) immergendoli nel mondo fantastico della flora e della fauna del parco. Un mondo nel quale la moderna tecnologia digitale mescola realismo e invenzione in un’esperienza unica e avvincente, dove al piacere della narrazione si unisce quello della scoperta, da vivere da soli o da condividere con gli adulti. Vero protagonista delle avventure di Gaudì è quindi il bambino che, con la sua innata curiosità, è portato ad esplorare tutte le possibilità offerte dall’approccio multisensoriale. Ad esempio, può interagire con gli elementi grafici, spostando gli oggetti e diventando lui stesso coreografo dell’animazione. O migliorare il coordinamento psicomotorio con alcuni “giochi” di abilità e precisione, così come seguire il ritmo della danza degli animali, imparare i loro versi e riconoscerne le caratteristiche. Inoltre può scegliere se ascoltare la narrazione o testare la propria abilità di apprendista lettore seguendo il ritmo delle parole che si colorano man mano sullo schermo. In italiano e, perché no, anche in inglese.
Gaudì l’orsetto bruno esprime la volontà dei creatori di affiancare alla narrazione un chiaro intento educativo, proponendo la diversità come valore. Nel racconto, il “diverso” è infatti presentato come fonte di ricchezza e non di sospetto e paura: Gaudì, al suo primo giorno di scuola e nonostante un iniziale timore, è spinto a conoscere uno ad uno gli altri abitanti del bosco e ad imparare da loro interessanti cose nuove.
Nel dar vita a Gaudì e agli altri personaggi che lo affiancano, Tales Factory ha percorso una strada in controtendenza rispetto ai consueti canoni di animazione da “mondo delle favole”. Ne scaturiscono protagonisti con uno stile raffigurativo più vicino alla realtà delle loro sembianze e che i bambini, grazie alla tecnologia, possono mettere al centro di situazioni briose, vivaci, divertenti e mai uguali a se stesse, sviluppando empatia e senso di immedesimazione.
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