Organizzare le informazioni prodotte durante le differenti fasi dello sviluppo di un’applicazione mobile è un processo impegnativo che richiede strumenti adeguati. Ideare, sviluppare l’analisi e prototipare il progetto sono solo alcuni dei momenti importanti che si possono distinguere durante il processo produttivo di un programma. GEAR.it fornisce una soluzione alle esigenze di semplificazione e accelerazione delle fasi di sviluppo delle applicazioni in ambito mobile con GoRAD: ambiente di sviluppo integrato e generatore di codice per il compilatore multipiattaforma GoDB di GoDBTech (azienda indiana che fornisce piattaforme di sviluppo applicazioni per dispositivi wireless e embedded).
“La potenza del GoRAD è enorme grazie anche alle ottime performance di GoDB, che integra nella propria VM il database transazionale SQLite - afferma Dario Finardi CTO di Gear.it - Le piattaforme attualmente supportate sono Windows 2000/XP/2003, WinCE, PalmOS, Symbian, Windows Mobile, PocketPC, Linux”.
GoRAD è indicato per ogni tipo di esigenza, in quanto soddisfa le necessità degli sviluppatori alle prime armi i quali, pur non possedendo conoscenze specifiche, saranno in grado di realizzare applicazioni complesse. Gli sviluppatori esperti potranno invece rendere più veloci le fasi iniziali del processo di programmazione per creare demo dell’applicativo da implementare successivamente.
“Con GoRAD - dichiara Fausto Piccinini, Presidente di GEAR.it - abbiamo realizzato GoSales, applicazione di raccolta ordini integrata con AdHoc di Zucchetti. L’interfaccia di sincronizzazione con il gestionale è nata da una collaborazione con Zucchetti Consulting”.
GoRAD consente, ad esempio, la realizzazione di Sales Force Automation perfettamente funzionanti ed in grado di sincronizzarsi con un web server in tempi ridottissimi. Inoltre, le applicazioni create con GoRAD sono in grado di gestire automaticamente gli aggiornamenti del software durante la fase di sincronizzazione dei dati.
Fabrizio Ponti, CEO di Webpyramid, ha da poco inserito GoRAD nella propria software house e Alessandra Busti, capo progetto delle soluzioni mobile ha affermato entusiasta: “Se il mio team avesse usato questo strumento prima, non avremmo impiegato mesi a realizzare altri progetti per PDA”.
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