Parte ufficialmente la stagione 2008 con il Gran Premio del Qatar che quest’anno si corre in notturna grazie ad un impressionante impianto di illuminazione. Gara come sempre entusiasmante quella della 125cc, combattutissima ed incerta fino alla fine, ricca di colpi di scena. Vince Sergio Gadea, sulla RSA del team Bancaja Aspar, su Olive, Derbi, e Stefan Bradl, anche lui su RSA del team Grizzly Gas..
Gara combattutissima e velocisima che vede partire benissimo Smith dalla pole seguito a ruota da Talmasci e Di Meglio. Alla seconda tornata sono in otto a prendere un discreto vantaggio, ma verso la fine del giro la moto di Smith ha dei problemi ed il piolta inglese perde immediatamente terreno chiudendo poi la gara in sedicesima posizione, fuori dalla zona punti.
Allora è Talmacsi a prendere in mano la situazione ed impone il suo ritmo, ma Gadea, Olive, De Rosa, Di Meglio, Webb e Redding gli rimangono in scia. Inizia così un duello di sorpassi con in vari piloti che si alternano in testa. A tre giri dalla fine Talmacsi accusa un problema al motore della sua moto e rallenta il ritmo, finirà la gara dodicesimo, così è Gadea a passare in testa cercando di guadagnare terreno, tentativo che riesce perché nel passaggio successivo De Rosa per conquistare la seconda posizione colpisce in pieno Olive e finisce in terra, il gruppo si sgrana, così il pilota valenziano va a vincere la sua seconda gara della carriera nonostante la spalla lussata nei test della scorsa settimana. Olive conquista il secondo gradino del podio distaccato di 0”932, mentre è Bradl a salire sul terzo avendo la meglio in volata su Di Meglio e Redding .
“E’ stata una settimana molto dura – ha dichiarato Gadea – non vedo l’ora di tornare a casa per riposare. E’ stata una gara molto difficile, la spalla mi fa ancora male, e dovevo stare attento a non prendere troppi rischi per non cadere. Poi ho visto Gabor che ha rotto e sono passato in testa, dato che ero veloce ho spinto al massimo e sono riuscito a vincere. E’ una soddisfazione incredibile. Devo ringraziare tutti, la mia famiglia per essermi stata vicina in questi momenti difficili dopo l’infortunio, il team per lo splendido lavoro fatto ed il dottor Costa perché senza di lui non sarei riuscito nemmeno a salire in moto”.
“E’ incredibile – ha detto Bradl – ancora non riesco a realizzare quello che ho fatto. E’ stata una gara durissima con molti piloti a darsi battaglia e con un ritmo velocissimo. La moto era perfetta, il motore è potente ed è anche per questo che sono riuscito ad avere la meglio in volata. Ringrazio il mio team per il grande lavoro svolto e la mia famiglia per avermi aiutato a superare i brutti momenti degli ultimi due anni”.
Simone Corsi chiude la gara in settima posizione, primo dei piloti italiani. Il romano partito malissimo, ventesimo dopo il primo giro, è stato protagonista di una splendida rimonta, girando con il passo dei primi. Nono posto per Vazquez seguito da Terol, Cortese e Talmacsi. A punti anche Bianco, tredicesimo, e Iannone, quattordicesimo. Da registare i ritiri di Muresan, Lacalendola, Bonsey, Van Den Berg e Lombardi.
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