Hoover entra quest’anno nel suo secondo secolo di vita. E’ il leader in Italia nel mercato degli elettrodomestici per la cura e pulizia dei pavimenti. Offre una gamma di grandi elettrodomestici di alta gamma, innovativi nelle prestazioni, nel design, nei valori ecologici, rivolti a chi vuole oggi quello che diventerà lo standard di domani. Sono poche le marche che hanno raggiunto un traguardo così significativo. Viene festeggiato da Candy Group, che dal 1995 possiede in esclusiva Hoover per l’Europa, il bacino del Mediterraneo, Paesi selezionati del Medio Oriente, tutto il territorio dell’ex-Unione Sovietica.
Tutto quanto è Hoover nel 2008 sarà all’insegna del simbolo “Celebrating Hoover 100 Years”, che si affianca al cerchio rosso, la “roundel” che da sempre identifica la marca. Il nuovo Website Hoover apre l’anno del centenario: impostato come un portale di navigazione facile e veloce, offre, a colpo d’occhio, le novità assieme ai valori della tradizione. Dedica il giusto spazio alla tradizione costruita in 100 anni e indica come è diventata il motore dell’innovazione e della soddisfazione del cliente di domani: la “Generation Future”, che è il claim della marca.
Il trade sarà il protagonista dei programmi all’insegna dei 100 anni Hoover: promozioni sul punto vendita, azioni e strumenti di visibilità, serie limitata di prodotti “Special Anniversary” per mercati selezionati, lancio della Black Collection di grandi e piccoli elettrodomestici, evento europeo a Londra.
La crescita di Hoover verso la leadership nel mercato degli apparecchi per la cura e pulizia dei pavimenti è guidata, dal 2004, da Beppe Fumagalli, direttore generale Divisione Piccoli Elettrodomestici, Candy Group: “Cento anni di successo in tutto il mondo costruiscono ben più di una tradizione. Per noi, tradizione vuole dire impegno incessante di creatività e innovazione per soddisfare e stimolare i consumatori più selettivi e responsabili, quelli attenti alla funzione, ma anche all’innovazione e ai valori ecologici. Da 100 anni, Hoover continua ad anticipare il futuro degli elettrodomestici: in particolare, in quelli grandi (lavaggio, freddo, cottura sia da incasso sia da accosto) siamo al top per innovazioni e prestazioni. Abbiamo una tradizione secolare, ma siamo sempre orientati al domani. Siamo più che mai giovani, oggi che entriamo nel secondo secolo di vita”.
LA STORIA DI HOOVER La storia dell’aspirapolvere inizia con Hoover, cento anni fa, in un paesino del Midwest degli Stati Uniti: New Berlin, Ohio. Nome che, negli anni della prima guerra mondiale, venne cambiato nel più asettico Canton. Un portiere notturno, incaricato delle pulizie, soffre d’asma: è Murray Spangler. Si inventa la soluzione dei problemi causati dalla polvere quando pulisce: crea il primo aspirapolvere elettrico, lo perfeziona, ma non ha i capitali e la struttura produttiva per trasformarlo in un prodotto commerciabile.
Spangler cede il prodotto e i diritti d’uso a William Hoover, che a New Berlin/Canton ha una bottega artigianale di prodotti in cuoio. Imprenditore nato, “Boss” Hoover (così veniva chiamato) capisce l’enorme potenziale di mercato di quel prototipo, lo ingegnerizza e ne avvia la produzione. In parallelo, inventa sistemi allora innovativi di marketing e promozione. Il successo è immediato: la pulizia dei pavimenti (floor-care) non è più un “lavoro sporco” per le donne americane.
Già nel 1911, Hoover guarda all’estero e, nel 1919, inizia a commercializzare i suoi prodotti in Gran Bretagna. Nel 1932, viene aperto il primo stabilimento europeo a Perivale (Middlesex). E' l'inizio di un successo che porta Hoover a conquistare una solida leadership nel floor-care. Nel 1937, la società viene quotata alla Borsa di Londra. La Capogruppo americana mantiene il pacchetto di controllo.
Nel 1946, inizia la produzione degli aspirapolvere a traino presso lo stabilimento di Cambuslang (Scozia). Nel 1948, si inaugura l'impianto produttivo di Merthyr (Galles) per le lavabiancheria, con le quali Hoover conquista la leadership nel mercato britannico.
Il Gruppo Hoover continua la sua espansione fino agli anni Ottanta, quando si riorganizza nella produzione e nell'assetto societario. Nel 1983, Hoover USA torna a possedere la totalità della società europea.
Nel 1985, inizia un periodo di cambiamenti di proprietà: Chicago Pacific acquisisce le attività internazionali Hoover. Nel 1989, Maytag acquisisce Chicago Pacific e, di conseguenza, anche Hoover.
Nel 1995, Candy Group acquisisce da Maytag la totalità di Hoover European Appliances Group, compreso il diritto d’utilizzo esclusivo del marchio per tutta l’Europa, tutti i territori dell’ex-Unione Sovietica, il bacino del Mediterraneo, alcuni Paesi del Medio Oriente. Da allora, il marchio cresce verso la leadership italiana negli apparecchi per la cura e pulizia dei pavimenti. E’ al top in Europa. Si posiziona nella fascia alta del mercato dei grandi elettrodomestici, nell’ambito della strategia di Candy Group, che ha in Candy l’altro marchio internazionale, affiancato da marche nazionali.
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