E’ giunta alla sua conclusione la terza edizione del Festival dello Sport di Parma, una vera e propria festa che per un mese intero ha visto lo sport come grande protagonista nella città ducale e che ha riscosso un grande successo in termini di partecipanti e consensi. Merito indubbiamente dell’alto livello delle iniziative che si sono susseguite durante tutto il Festival. “Sono molto soddisfatto dei risultati che quest’anno ha raggiunto il Festival dello Sport – ha commentato Claudio Galli, Direttore della Fondazione Sport Parma – L’evento è stato ben compreso e recepito da parte della città e dei media nonostante i cambiamenti che ci sono stati rispetto alle passate edizioni. Quest’anno è stato fatto un passo importante verso un’ulteriore crescita a livello nazionale grazie ai grandi nomi, nazionali ed internazionali, che hanno portato il loro contributo a questa manifestazione. Vogliamo continuare su questa strada e magari fare altri passi in avanti per portare il Festival dello Sport di Parma ad ottenere un posto sempre più importante nel panorama sportivo italiano”.
Importanti i numeri della terza edizione del Festival dello Sport:
450 giovani calciatori tra gli 11 e i 12 anni hanno partecipato alla Danone Nations Cup di calcio, 250 piccoli atleti hanno assistito alle lezioni di volley di Andrea Lucchetta e Anna Maria Marasi, 1.400 ciclisti si sono cimentati con la “Gran Fondo Vittorio Adorni” e centinaia di bambini delle scuole elementari hanno animato la festa finale del progetto “1…2…3 Via!”.
30 giorni intensi che hanno visto protagonisti campioni che con le loro imprese hanno segnato la storia dello sport e piccoli atleti che vivono quotidianamente la pratica, nel tentativo di emularli.
16 appuntamenti di attività, convegni, iniziative. Sport praticato e sport raccontato, in una miscellanea di iniziative che hanno avuto come obiettivo la formazione di una cultura sportiva
12 discipline sportive, dal volley al judo, dal calcio al ciclismo, Parma ha visto sfilare Oscar Pistorius, Marcello Lippi, Yury Chechi, Igor Cassina, Andrea Lucchetta e altri grandi protagonisti dello sport pronti a raccontarsi e a trasmettere, attraverso la propria storia e gli aneddoti di cui è stata costellata, la loro vita da atleti.
3 grandi firme come Emanuela Audisio, Marco Pastonesi e Matteo Marani hanno invece portato la testimonianza di chi, attraverso i propri occhi e le proprie parole, ci aiuta ad interpretare ed umanizzare i protagonisti dello sport.
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