IBM supporta l'Open Document Format

In linea con i governi di tutto il mondo e i mercati emergenti che mostrano sempre più interesse nei confronti delle alternative open source rispetto al...

In linea con i governi di tutto il mondo e i mercati emergenti che mostrano sempre più interesse nei confronti delle alternative open source rispetto al software proprietario, IBM estende il proprio supporto agli standard aperti anche a livello del desktop. Infatti, in aggiunta ad un ampio portafoglio di soluzioni software basate su open standard, IBM annuncia oggi il prossimo rilascio di una nuova versione di IBM Workplace Managed Client che supporterà gli Open Document Format (ODF). In questo modo, IBM è in grado di offrire ai propri clienti la possibilità di proteggere gli investimenti sui dati aziendali promuovendo consistenza, affidabilità e accessibilità dei loro documenti. ODF è un formato file di tipo standard, basato su XML, recentemente ratificato da OASIS (Organization for the Advancement of Structured Information Standards). OASIS è un corsorzio no-profit internazionale che guida lo sviluppo, la convergenza e l’adozione degli standard per l'e-business. IBM è membro della commissione tecnica di OASIS che ha sviluppato lo standard.

Questo annuncio è particolarmente rilevante in mercati emergenti come l’India, poichè l’adozione degli standard aperti, come il formato ODF, può aiutare i governi a raggiungere gli importanti obiettivi di riduzione del digital divide.

Dal momento che un numero sempre crescente di dati aziendali vengono salvati, archiviati e scambiati elettronicamente, l’accessibilità e il mantenimento dei documenti diventano, nel lungo termine, fattori critici di successo per l’organizzazione. I formati file proprietari possono a volte costringere le aziende ad un ciclo di costante pagamento di royalty e licenze, vincolandole a mantenere il software originale solo per assicurare il futuro accesso ai loro documenti. Gli standard aperti come ODF assicurano interoperabilità e accessibilità tra i sistemi indipendentemente da piattaforma o software adottato, offrendo la possibilità e la flessibilità di utilizzare strumenti IT solo sulla base delle reali esigenze di business.

La nuova versione 2.6 di IBM Workplace Managed Client include moduli di word processing, presentation graphics e spreadsheets e supporta le funzionalità di importazione, esportazione e riscrittura dei file salvati in standard ODF 1.0 offrendo ai clienti, in questo modo, la possibilità di assicurare l’accesso ai documenti anche in futuro.

“Lo standard ODF rappresenta uno sviluppo chiave nella gestione dei dati e documenti aziendali. Le organizzazioni non sono più costrette ad acquistare un particolare prodotto software proprietario per accedere ai propri dati. Le informazioni chiave, come le registrazioni finanziarie, contratti governativi, dati su salari e stipendi e altre informazioni aziendali, grazie a ODF, sono utilizzabili e accessibili indipendentemente dalla piattaforma software”, afferma Bob Sutor, Vice President of Standards and Open Source di IBM. "L’impegno di IBM verso piattaforme basate su standard aperti, e in particolare il portafoglio di prodotti e soluzioni IBM Workplace™, ha fornito alle imprese una valida alternativa ai sistemi proprietari”.

Offrendo possibilità di scelta, flessibilità nelle decisioni IT e risparmio di tempo e denaro, gli standard aperti diventano sempre più popolari nelle imprese di tutto il mondo ed in particolare nelle economie emergenti, come Brasile, Russia, Cina e India.

IBM Workplace Managed Client con supporto ODF sarà disponibile nei primi mesi del 2006.

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!