Il fascino senza tempo di Sarah Jane Morris al Blue Note

Il fascino senza tempo di Sarah Jane Morris al Blue Note

Sarah Jane Morris al Blue Note di Milano…un evento imperdibile per Megamodo che era lì, nell’anima jazz della città meneghina, Il Blue Note di via Borsieri 37.

Sarah Jane Morris al Blue Note di Milano…un evento imperdibile per Megamodo che era lì, nell’anima jazz della città meneghina, Il Blue Note di via Borsieri 37. Una serata di pioggia, di quelle autunnali che preannunciano un inverno freddo, quelle sere dove lo scalpiccio dei tacchi 12 delle signore della Milano bene riecheggia nelle vie. Sarah Jane Morris in trio con Tony Remy (Chitarra) e Antonio Forcione (Chitarra) emoziona il pubblico aprendo il concerto con la versione acustica di Fast Car ,perla contenuta in Cello Songs . Un album che i suoi fan italiani non hanno dimenticato perché vanta collaborazioni nostrane importanti (Fabrizio Bosso e Danilo Rea) e perché gli arrangiamenti per archi sono dell’italianissimo Enrico Melozzi.

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Sara Jane Morris è passata dal pop dei Communards (nell’omonimo album ha duettato con Jimmy Sommerville in Don’t Leave me This Way) al repertorio di Brecht e Weill con la Royal Liverpool Philarmonic Orchestra, dal jazz alla canzone d’autore.

La sua voce sofisticata, sensuale, con quelle tonalità black insieme agli inconfondibili capelli rosso rame ne hanno fatto un’icona della musica mondiale che ha saputo imporsi con produzioni importanti che nel tempo hanno spaziato dal pop al blues fino al jazz.

Al Blue Note ha deliziato il pubblico con le canzoni che parlano della sua storia, degli affetti di sempre, delle sue importanti collaborazioni, reinterpretando classici internazionali come Fragile di Sting e sottolineando il talento dei suoi musicisti nel dialogo con il pubblico . L’estro di Antonio Forcione reduce dal suo ultimo lavoro Sketches of Africa ha dominato nel cameo solista di Untouchable, brano impregnato d’imprevedibilità che tiene con il fiato sospeso fino alla fine. Alcuni ne paragonano la vocalità a quella di Macy Gray ed Erikah Badu, altri ancora nel evidenziare l’ossimoro tra eleganza e graffiato parlano della sua musica come frutto dell’incontro tra Nina Simone e Janis Joplin. Lei semplicemente s’ispira a Billie Holiday, il suo idolo di sempre, mantenendone le distanze come si deve ad un mito. Per me Sarah Jane Morris è una cantante indipendente, che con la sua vocalità di velluto affascina perché sa di tradizione jazz con un tocco moderno.

Un grande evento targato Blue Note che ha in cartellone eventi importanti per l’autunno-inverno : Giovedì 4-Venerdì 5 ottobre Henderson Berlin Chambers super trio Sabato 6 ottobre Brian Auger & The Trinity Domenica 7 ottobre Grazia Di Michele feat. Paolo Di Sabatino trio Martedì 9 ottobre Miles Smiles Mercoledì 10 ottobre The Blackbirds Giovedì 11 ottobre Karima Venerdì 12 –Sabato 13 ottobre Eugenio Finardi Domenica 14 ottobre Sagi Rei Mercoledì 17 ottobre Antonella Ruggiero Giovedì 18-ven19-sab20 Matt Bianco Domenica 21 ottobre Arianna Masini Martedì 23-mer 24 ottobre Michel Camilo Trio Giovedì 25 ottobre Kenny Werner feat.David Sanchez, Randy Brecker, Scott Colley, Antonio Sanchez Venerdì 26 ottobre Italian Dire Straits Sabato 27 ottobre Steve Smith & Vital Information Domenica 28 ottobre Inside Jazz Quartet Tracanna, Colombo, Zanchi, Bradascio Martedì 30 ottobre Radiodervish Mercoledì 31 ottobre Matteo Brancaleoni

Adelaide Varricchio

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