Il Forrest Gump delle strade italiane con un GPS Garmin

Il Forrest Gump delle strade italiane con un GPS Garmin

Dal 1 maggio il giornalista statunitense sta camminando sulla Via Francigena del Sud che collega Roma con Otranto, sul percorso degli antichi pellegrini...

Dal 1 maggio il giornalista statunitense sta camminando sulla Via Francigena del Sud che collega Roma con Otranto, sul percorso degli antichi pellegrini diretti in Terra Santa, con l’obiettivo di rivalorizzare un patrimonio culturale dimenticato. Nelle sue mani un GPS Garmin che lo sta guidando passo dopo passo. Continua imperterrito il cammino di Eric Sylvers. Fra auto e camion, nel mondo quotidiano e contemporaneo che siamo abituati a vedere, il giornalista nato a Chico, piccolo centro nel nord della California il 20 maggio 1971 sta affrontando un’avventura che lo sta portando (anzi potremmo dire che lo ha già portato…) indietro nel tempo. Perché come gli antichi pellegrini, dotato di bastone e zaino con i beni di primissima necessità, Eric sta viaggiando avendo per meta Otranto in Puglia, ma essendo partito da Roma. Perché queste due località? Perché sono la partenza e l’arrivo della Via Francigena del Sud, il percorso che gli antichi percorrevano per raggiungere Gerusalemme e la Terra Santa. Per il giornalista americano (è collaboratore economico del New York Times e dell’International Herald Tribune) questo viaggio non è una primizia, ma è anzi la continuazione dell’impresa compiuta due anni fa. In quell’occasione Sylvers percorse l’intera Via Francigena dal Passo San Bernardo in Svizzera fino a Roma, vivendo un’esperienza straordinaria anche se, rispetto al Cammino di Santiago de Compostela che aveva compiuto in precedenza ha avuto occasione di fare alcune riflessioni importanti. Questo percorso, infatti, tanto potrebbe dare in termini turistici ma è ben poco conosciuto agli stessi italiani e agli stessi abitanti delle località attraversate, quindi mancano del tutto iniziative di supporto, come ristoranti ed alberghi pronti a sostenere chi affronta quest’impresa. In Spagna invece ci sono strutture che lavorano proprio pensando a chi, e non sono pochi, vuole vivere quest’esperienza.

Il viaggio di Eric Sylvers è iniziato da Piazza San Pietro il primo maggio e giorno dopo giorno il suo cammino di avvicinamento prosegue senza troppa fretta, anche per l’arrivo del caldo. Ogni tappa è contraddistinta da curiosità e particolari che Sylvers, da provetto giornalista, annota in un suo blog pubblicato sul sito www.walkforitaly.com seguitissimo in Italia e all’estero essendo bilingue. Nella sua avventura Sylvers è sostenuto da alcune aziende che hanno creduto a questa originale iniziativa, prima fra tutte Garmin, che ha fornito al giornalista americano un GPS MAP60CSX, un navigatore satellitare dalla elevate qualità tecniche, e che Sylvers utilizza quotidianamente non solo per orientarsi lungo il tracciato, ma anche per registrare il suo percorso. Al termine del viaggio le tracce saranno disponibili a chiunque vorrà ripetere la sua esperienza, anche solo per brevi tratti. L’obiettivo finale della sua impresa, infatti, è la valorizzazione di quello che è a buon diritto considerato, sia culturalmente che storicamente, un patrimonio italiano assolutamente da riscoprire nella sua interezza. E la tecnologia satellitare in questo è uno strumento dalle grande potenzialità.

Il Forrest Gump delle strade italiane con un GPS Garmin

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