Imprivata annuncia di aver siglato una partnership strategica con Tyco Fire & Security al fine di fornire una soluzione di accesso fisico e IT basata sull’integrazione della piattaforma di gestione delle autenticazioni e degli accessi Imprivata® OneSign con il sistema di controllo fisico degli accessi Software House® C•CURE® 800/8000. L’obiettivo è quello di fornire una soluzione completa progettata per soddisfare le esigenze di sicurezza aziendale, conformità alle normative e autenticazione utente in un ambiente di sicurezza convergente.
“Gli sviluppatori della nostra soluzione Software House hanno collaborato con Imprivata nel corso dell’ultimo anno per analizzare esigenze e requisiti di mercato ed è evidente che le aziende desiderano rafforzare la loro sicurezza globale unificando i sistemi di sicurezza fisica e logica”, ha commentato Don Lyman, vice president Access Control & Video Systems di Tyco Fire & Security. “L’appliance di Imprivata, facile da utilizzare, ci permette di soddisfare le esigenze dei nostri clienti con una soluzione fisica/logica integrata out-of-the-box che modificherà il modo in cui la sicurezza viene vista e gestita all’interno dell’organizzazione”.
Oggi, sistemi di accesso fisico e logico indipendenti danno luogo a significativi ‘buchi’ nell’infrastruttura di sicurezza globale, incrementando i rischi ed esponendo a pericoli gli asset aziendali. Le organizzazioni sono alla ricerca di soluzioni in grado di unificare la comunicazione tra i sistemi di sicurezza fisica e logica per favorire una maggiore sicurezza aziendale globale. La soluzione integrata Imprivata-Software House fa sì che la posizione fisica di un utente – determinata dal sistema C•CURE 800/8000 – sia uno dei fattori che concedono privilegi di accesso alla rete. Per esempio, a un utente viene richiesto di strisciare il tesserino all’ingresso dell’edificio o in un luogo preciso prima che gli venga concesso l’acceso alla rete e/o alle applicazioni. L’autenticazione location-based garantisce che accedano e utilizzino le risorse IT solo gli utenti autorizzati in base al luogo dove dovrebbero essere, eliminando potenziali user log-in ridondanti da luoghi diversi e consentendo la revoca immediata dell’accesso alla rete. Quando un utente viene rimosso dal sistema di accesso C•CURE 800/8000, gli viene immediatamente negato l’accesso alle risorse di rete, eliminando la latenza nel de-provisioning oggi presente tra directory IT e quelle degli accessi fisici.
“Associare il luogo fisico in cui si trova un utente con l’accesso alla rete permette alle aziende di ottenere una visione realmente olistica della loro situazione in termini di sicurezza”, ha aggiunto Omar Hussain, president e CEO di Imprivata. “Introducendo OneSign Physical/Logical quale appliance purpose-built, le aziende traggono significativi vantaggi dalle infrastrutture di accesso esistenti con una soluzione facile da usare, economica e che non rivoluziona gli attuali flussi di lavoro. La partnership con Tyco Fire & Security porta sul mercato una soluzione di sicurezza che aiuterà le aziende a unificare realmente le loro practice di sicurezza fisica/logica”.
La soluzione Imprivata-Software House si basa sull’integrazione del sistema di accesso fisico C•CURE 800/8000 con la soluzione OneSign Physical/Logical. Oltre a sfruttare il badge di accesso all’edificio, l’appliance consolida le identità tra i sistemi di accesso fisico e le directory IT per permettere una policy convergente che consente o nega l’accesso alla rete in base al luogo fisico, al ruolo e/o allo status di dipendente. Software House C•CURE 800/8000 è una soluzione di gestione della sicurezza scalabile dotata di controllo degli accessi e avanzato monitoraggio degli eventi. L’offerta soddisfa le attuali esigenze di una sicurezza maggiore e più completa.
Disponibilità La soluzione verrà commercializzata attraverso gli attuali canali distributivi delle due aziende a partire dall’ottobre 2006.
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