Il film In nome di Maria, diretto da Franco Diaferia e liberamente ispirato alla storia di cronaca di Maria la bimba bielorussa e la famiglia italiana affidataria presso cui era ospite, è ormai alle ultime fasi di montaggio, proprio mentre al tribunale di Genova è iniziato il processo per la sottrazione della vera Maria ai coniugi Giusto. Se il drammatico fatto di cronaca nel 2006 fece sfiorare la crisi diplomatica tra Italia e Bielorussa sui problemi derivati dalla radioattività post-Chernobyl, tra cui i soggiorni terapeutici e le adozioni a distanza, il film ha invece favorito il dialogo diplomatico tra Italia e Ucraina, che sta vivendo gli stessi problemi della Bielorussia. Il Ministro della Famiglia, gioventu' e sport ucraino ed il Presidente della Repubblica Ucraina (nazione dove il film è stato girato e dove si è ambientata la vicenda), visionato il film in copia lavoro, hanno concesso il Patrocinio.
Dopo la proiezione, il Ministro Tatyana Kondratyuk, visibilmente commossa, ha voluto rilasciare un'intervista che il regista inserirà nel back stage.
Per l’uscita in sala di In nome di Maria, che si prevede ad inizio autunno, sono in corso trattative, come pure per l’emissione televisiva.
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