In occasione della XVII Giornata Nazionale del Dializzato, che si terrà domenica 5 ottobre, Indesit aderisce ad una campagna di prevenzione e sensibilizzazione sulle nefropatie organizzata dall’Associazione Nazionale Emodializzati (ANED), da sempre attiva nelle iniziative volte al miglioramento dell’assistenza nefro-dialitica. Giovedì 2 e venerdì 3 ottobre a mille dipendenti che lavorano negli uffici marchigiani di Indesit Company verrà offerta la possibilità di uno screening per scoprire eventuali patologie renali e fattori di rischio per l'insufficienza renale cronica (IRC), come diabete mellito, ipertensione arteriosa, dislipidemia, malattie cardiovascolari. Un’iniziativa che conferma l’attenzione di Indesit Company verso la qualità della vita e la sicurezza al lavoro dei suoi dipendenti.
Il progetto si inserisce nell’articolato programma che la Regione Marche sta portando avanti per far fronte al continuo incremento di persone affette da insufficienza renale cronica. In tale ottica, negli anni 2003-2006 è stato realizzato tra l’altro, con il coordinamento regionale dell’Osservatorio sulle Diseguaglianze della Agenzia Regionale Sanitaria (ARS), il Profilo di assistenza per il paziente uremico cronico avente l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei pazienti attraverso la presa in carico complessiva del paziente cronico. L’ANED che da sempre collabora fattivamente con il Servizio pubblico nella realizzazione delle attività volte al miglioramento dell’assistenza nefro-dialitica promuove interventi di sensibilizzazione della popolazione per la prevenzione delle malattie renali. Tenuto conto dei buoni risultati ottenuti sia in termini di interesse che in campo preventivo nell’edizione 2007 che aveva coinvolto ad Ancona 1524 dipendenti della Regione, l’ANED si è pertanto impegnata, in occasione della XVII Giornata Nazionale del Dializzato, a riproporre tale attività presso una struttura privata, coinvolgendo di nuovo tutte le forze messe in campo nel primo screening dipendenti regionali e segnatamente: Azienda Sanitaria Unica Regionale (ASUR), Servizio Salute Regione Marche, responsabili dei Centri Nefrodialitici regionali, Agenzia Regionale Sanitaria (ARS), Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana e SAF (Servizi Autonomi Farmacie) di Jesi che ha messo a disposizione il materiale di consumo.
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