Intel Corporation ha iniziato a fornire le proprie unità a stato solido (Solid-State Drive, SSD) dalle prestazioni più elevate: Intel X-25E Extreme SATA Solid-State Drive, destinata a server, workstation e sistemi di storage. A differenza delle unità meccaniche, le unità SSD non contengono parti in movimento, ma sono dotate della tecnologia di memoria flash NAND Single Level Cell (SLC) a 50 nm. I sistemi con queste unità in dotazione non subiscono i colli di bottiglia nelle prestazioni associati alle unità disco tradizionali. Riducendo l'infrastruttura totale, il raffreddamento e i costi energetici, le unità SSD possono diminuire di oltre cinque volte i costi complessivi di gestione per le applicazioni di fascia enterprise. “Le prestazioni dei dischi fissi non sono state al passo con la Legge di Moore,” ha dichiarato Kirk Skaugen, General Manager, Intel Server Platforms Group. “Le unità SSD ad alte prestazioni di Intel liberano tutta la potenzialità delle prestazioni dei più recenti sistemi basati sui processori Intel Xeon, aumentando l'affidabilità e al tempo stesso diminuendo i costi complessivi di gestione per una vasta gamma di carichi di lavoro di server e storage”.
Intel X25-E centuplica le prestazioni di server, workstation e sistema di storage* rispetto ai dischi fissi, secondo le rilevazioni in Input/Output Per Second (IOPS), la principale metrica delle prestazioni di storage attuale. Un modello di storage che comprende le unità SSD può inoltre essere in grado di diminuire i costi energetici fino a cinque volte, un ulteriore vantaggio per le aziende focalizzate sul risparmio di elettricità.
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