Inventori europei dell'anno 2 ricercatori del Gruppo Bosch

Due ricercatori del Gruppo Bosch hanno ricevuto il riconoscimento quali "Inventori europei dell'anno". Il premio, patrocinato dalla Commissione Europea e...

Due ricercatori del Gruppo Bosch hanno ricevuto il riconoscimento quali "Inventori europei dell'anno". Il premio, patrocinato dalla Commissione Europea e dall'Ufficio Brevetti Europeo (EPO) è stato consegnato ad Andrea Urban e a Franz Laermer da Guenter Verheugen (Vice Presidente della Commissione Unione Europea) e da Alain Pompidou (Presidente dell'Ufficio Brevetti Europeo). "Questo è il riconoscimento alle innumerevoli innovazioni del Gruppo", ha detto Siegfried Dais, membro del Board of Management Bosch e responsabile, inoltre, della Ricerca & Sviluppo dell'Azienda tedesca.

I due ricercatori hanno sviluppato un procedimento che ha rivoluzionato la produzione di componenti di microelettromeccanica, conosciuti come MEMS (Microelectro-mechanical systems). Senza questi, la tecnologia per i sistemi di sicurezza per l'automobile quali l'airbag e l'ESP - sistema elettronico di stabilità - non sarebbe usufruibile.

Pressoché tutti i MEMS si basano su un procedimento - conosciuto proprio come "Bosch Process" - diventato oggi indispensabile per la tecnologia dei microsistemi, tanto da sostituire quasi totalmente quelli fino ad ora utilizzati. I trend di mercato dimostrano che la produzione di microchips crescerà ancora, dato il loro impiego in aree sempre più diversificate; a parte, infatti, l'impiego nel settore automotive, questi sono utilizzati nella tecnologia per i telefoni cellulari, per i laptop o per le console dei videogiochi.

Il primo brevetto risale al 1992 ed è stato costantemente sviluppato e perfezionato fino ad oggi. Attualmente sono circa 40 le "famiglie" di brevetti associati a questa tecnologia e più di 350 i singoli brevetti registrati in quest'ambito.

Per il Gruppo Bosch l'innovazione si riconferma una priorità imprescindibile. Lo scorso anno l'investimento in Ricerca & Sviluppo ha raggiunto i 3.3 miliardi di euro. I collaboratori Bosch impegnati in R&S sono 25.300 e più di 300 di questi lavorano proprio sui MEMS.

Il 36% dei brevetti, riconosciti lo scorso anno, si riferiscono al tema dell'ecologia e della tutela ambientale e la metà circa di questi, aiuta a ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO2.

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