Dopo il trionfo di “Lorenzo negli stadi” che con 500 mila spettatori ha dominato l’estate 2015 Jovanotti, che ha ottenuto unanimi riconoscimenti da parte del pubblico e da parte della critica, si è subito messo al lavoro con la sua squadra per realizzare uno show completamente nuovo la cui unica matrice comune con lo spettacolo degli stadi è la firma inconfondibile di Lorenzo in ogni elemento che compone lo spettacolo.
L’intera energia che c’era negli stadi (chi c’è stato sa che è difficile trovare una cosa simile in giro) e anche di più è stata quindi racchiusa in uno show più concentrato e potente, qualcosa di nuovo, un “trip” sensoriale.
“Appena scesi dal palco degli stadi abbiamo iniziato a pensare a come tradurre quella messa in scena nei palasport. – ha spiegato Lorenzo - Era impossibile, è una questione di linguaggio, di grandezza del foglio, quella storia lì funziona in quello spazio, e io di ridurla non ne avevo nessuna voglia, volevo dare qualcosa di nuovo e di adatto ai palasport. Anche se il tempo per prepararlo era poco ce l’abbiamo messa tutta. La grande richiesta del pubblico e i sold-out che arrivavano facevano crescere la voglia e l’entusiasmo di fare qualcosa che fosse ancora meglio di quello che abbiamo messo in piedi l’estate scorsa.”
“Mi rendo conto che i miei concerti stanno diventando qualcosa di nuovo anche per me, avverto un affetto e un’aspettative molto alte da parte della mia gente, del mio pubblico, e non mi sottraggo, anzi rilancio e moltiplico. La musica, specialmente oggi, e ancora più nello specifico in queste ore in cui sto iniziando questo tour, ha un valore amplificato nella mia percezione, è la costruzione di memoria collettiva, è uno spazio di libertà, è linguaggio universale, è battito che unisce, è gioia e intensità, e io ne sento il bisogno, per questo mi impegno a fare il miglior concerto che posso. Prodotto da Trident Management “Lorenzo nei Palasport 2015/2016”, è suonato dalla straordinaria band degli stadi che è stata confermata per intero".
Lo spettacolo comincia da dove ci siamo lasciati. Questa volta Lorenzo e i suoi arrivano dalla Terra . La squadra di sgangherati formidabili supereroi di provincia, composta dagli 11 elementi che insieme ha vinto i 13 “match” estivi entra in scena con le luci accese, e sulle note di “E non hai visto ancora niente” comincia a pompare musica come un cuore gigante e motorizzato.
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