La clavi-viola di Leonardo ricostruita e suonata dal vivo

La clavi-viola di Leonardo ricostruita e suonata dal vivo

Domani martedì 16 marzo, alle ore 18. 00, la Sala della Balla del Castello Sforzesco di Milano sarà teatro di un evento di grande suggestione.

Domani martedì 16 marzo, alle ore 18.00, la Sala della Balla del Castello Sforzesco di Milano sarà teatro di un evento di grande suggestione. Per la prima volta nella storia, verrà presentata la ricostruzione perfettamente funzionante della Clavi-viola, uno strumento progettato da Leonardo da Vinci, finora mai realizzato, che produce il suono di una viola con la tastiera del pianoforte. E per la prima volta, a distanza di circa 500 dalla sua ideazione, verrà suonata nel corso di un breve concerto dell’ensemble La Frottola, che eseguirà brani databili tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo, nel luogo che conserva gli strumenti della raccolta museale del Castello Sforzesco. La Clavi-viola, creata da Leonardo3 (www.leonardo3.net), sarà quindi esposta da mercoledì 17 marzo, nella mostra 'Il Laboratorio di Leonardo - I codici, le macchine e i disegni', in programma fino al 13 giugno, al Castello di Vigevano. La serata verrà introdotta da Renato Meucci, professore di Storia degli strumenti musicali all’Università degli Studi di Milano, da Claudio Salsi, direttore del Settore Musei del Comune di Milano, da Alessandro Mazzoli del Consorzio A.S.T. di Vigevano, da Massimiliano Lisa, amministratore delegato di Leonardo3 e da Edoardo Zanon del centro studi di Leonardo 3. La Clavi-Viola è uno strumento geniale, per complessità e innovazione. Il progetto è descritto sul foglio 93r del Codice Atlantico di cui una metà è andata perduta. Su tale foglio sono presenti molti disegni e particolari costruttivi e pochissime indicazioni testuali. Malgrado questo è stato possibile ricostruire il progetto. La Clavi-Viola è dotata di una tastiera simile a quella degli organi e dei clavicembali, di poco successivi al tempo di Leonardo, ma emetteva il suono di uno strumento ad arco simile a quello di una viola. “Leonardo - come sottolinea Edoardo Zanon - ha inventato uno strumento completamente nuovo e inedito, un mix tecnologico che univa la polifonia di uno strumento a tastiera, con la possibilità di suonare più voci contemporaneamente, con le caratteristiche sonore di uno ad arco, come la viola”.

La clavi-viola di Leonardo ricostruita e suonata dal vivo

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!