In occasione di Supersound, in programma dal 23 al 25 settembre a Faenza, il MEI assegnerà un premio speciale ad Erica Mou come migliore talento dell'anno, all'interno della serata di apertura del festival che si terrà Venerdì 23 settembre al Teatro Masini di Faenza e che vedrà protagonisti i migliori giovani under 25 con la Targa Giovani Supersound tra premiazioni e grandi ospiti. La ventenne cantautrice pugliese già premiata al Meeting di due anni fa come Miglior Rivelazione Indie Pop, si conferma come giovanissima rivelazione dell'anno grazie alla produzione del suo primo album d'esordio "E'" uscito l'8 marzo su etichetta Sugar e dopo aver calcato con successo i principali palchi rock italiani. Classe 1990, scrive e compone da sempre la propria musica che alterna, nell'espressività, grazia innocente a sensuale ironia. La giovane cantautrice di Bisceglie tra il 2008 e il 2009 vince diversi premi legati alla canzone italiana d'autore: dal Liri Festival, al concorso Canzone Italiana d'Autore, dall'Arè Rock Festival, al concorso L'artista che non c'era, dal premio SIAE Miglior Testo, oltre ad esser finalista a Musicultura nel 2009. Il brano "La neve sul mare" è stato inserito anche nel doppio cd "La leva cantautorale degli anni zero", curato dal MEI e dal Club Tenco mentre "Oltre" si trova anche nella compilation "Puglia Sounds - The music system" allegata a XL di Repubblica. In particolare nel 2011 Erica Mou prosegue la sua intensa attività live e si esibisce su palchi prestigiosi come quello del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma e all'Arena di Verona per i Wind Music Awards dove ritira il Premio Speciale assegnato dalle associazioni del settore discografico di Confindustria Cultura Italia FIMI, PMI e AFI.
Il Mei - Meeting degli Indipendenti di Faenza in occasione di Supersound e per i 150 anni dell'Unità d'Italia ha deciso di premiare rapper napoletano Lucariello, per il brano "I Nuovi Mille" ovvero "tutte quelle persone che rischiano la vita e cambiano il mondo semplicemente facendo bene il loro lavoro in condizioni assurde lontano dai media e dai riflettori" facendo sì che non si perda la speranza in un futuro migliore. La premiazione e il live di Lucariello si terranno Sabato 24 settembre all'interno del PIMPI - Premio Italiano Musica Popolare Indipendente in programma al Palazzo delle Esposizioni di Faenza insieme a tante altre iniziative.
Interpretato da Lucariello, Gerardina Trovato e dal coro di voci bianche del Teatro di San Carlo di Napoli, "I nuovi mille" è stato scritto dallo stesso Lucariello, Giuliano Sangiorgi (Negramaro) e Vittorio Cosma, per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia. Dopo aver dedicato la canzone "Cappotto di legno" allo scrittore Roberto Saviano, ha scelto di dare voce a I Nuovi Mille, secondo disco da solista di Lucariello, uscito il 26 aprile per la Sugar di Caterina Caselli, i cui ricavati saranno devoluti in beneficenza alla Fondazione Pol.i.s. impegnata ad aiutare i familiari delle vittime innocenti della camorra. La titletrak del disco è stata scelta come sigla di coda della trasmissione di Gianni Minoli "La storia siamo noi" e del programma omonimo "I Nuovi Mille" in onda prossimamente su Raitre.
Francesco Baccini riceverà un premio speciale dal Mei per il suo tour teatrale "Baccini canta Tenco", nell'ambito del festival Supersound, previsto dal 23 al 25 settembre a Faenza. La premiazione avverrà domenica 25 settembre alle ore 17 presso la Sala del Consiglio Comunale di Faenza all'interno di un incontro con lo stesso Baccini organizzato e condotto dal giornalista Enrico Deregibus. Il riconoscimento vuole sottolineare l'alto valore artistico dello spettacolo e la capacità di svelare aspetti meno noti della produzione di Luigi Tenco. Durante l'incontro saranno proiettati alcuni video del concerto.
Con il concerto teatrale "Baccini canta Tenco - Porto a spasso Luigi nei teatri" (che ha preso avvio nel gennaio scorso a Genova), Francesco Baccini conduce gli spettatori nel variegato "mondo di Luigi". Un Tenco ironico e sociale, oltre che intimista. Una scoperta per molti, un piacevole viaggio nel tempo per altri attraverso brani immortali, testi fin troppo attuali e sonorità rinnovate che vanno dal jazz alla bossa nova, passando dalle ballate fino ad arrivare al rock.
Un progetto ambizioso, di ricerca sia musicale che storica, che vede la collaborazione di personaggi del calibro di Armando Corsi, "la chitarra che sorride" come lo chiamano gli addetti ai lavori, che si è occupato dell'arrangiamento dei brani dello spettacolo; Pepi Morgia, light designer di fama internazionale già regista storico di Fabrizio De André e di moltissimi nomi della musica italiana e estera, alla regia e alla scenografia; Marzio Angiolani, docente ed esperto di cantautorato italiano, coautore dello spettacolo al fianco di Baccini. Il tutto sotto la stretta supervisione di Paolo Caliari.
La figura di Tenco, che Francesco Baccini vuole restituire al Terzo Millennio, è quella di un cantautore e di un uomo dalle tinte forti, assai lontana da quell'immagine in bianco e nero impressagli dopo la morte. Il "programma di viaggio" prevede una scaletta molto eterogenea. Oltre ai più famosi Vedrai vedrai e Mi sono innamorato di te, anche una divertente Ognuno è libero, rivisitata in chiave ska, brani ironici come la Ballata della moda, Hobby e Giornali femminili e molti altri.
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