L'atelier di Daniela De Marchi ospita le opere di Stefano Prina

L'atelier di Daniela De Marchi ospita le opere di Stefano Prina

Nell’atelier di Daniela De Marchi una serie di istallazioni con sculture sul tema del riuso di Stefano Prina. Le Wunderkammer, a partire dal ‘500, erano...

Nell’atelier di Daniela De Marchi una serie di istallazioni con sculture sul tema del riuso di Stefano Prina. Le Wunderkammer, a partire dal ‘500, erano le stanze dello stupore, allestite con oggetti naturali e artificiali per il gusto di intrattenere i propri ospiti con le più diverse rarità. L’operazione di costruire una Wunderkammer del 2050 è volta a spostare lo sguardo su ciò che un giorno potrà essere giudicato come una vera rarità della nostra epoca, con taglio irriverente e divertente. Nelle teche, solitamente dedicate alle collezioni di gioielli, sculture realizzate con oggetti di recupero osservano manifestazioni della nostra quotidianità e stimolano ad interrogarsi su temi quali: la decrescita, la perdita della cultura artigianale, lo stile di vita metropolitano, la creazione di oggetti unici e il riuso artistico come risposta al senso di omologazione e alla scarsa affezione verso gli oggetti. I lavori esposti sono il risultato delle ricerche distinte di Daniela De Marchi, designer e realizzatrice di gioielli, che esplora il mondo naturale per tradurlo in forme durature e raffinate, e di Stefano Prina, che utilizza il sapere materiale del mestiere di modellista per creare figure antropomorfe dal sapore ironico di antiquariato alieno.

L'atelier di Daniela De Marchi ospita le opere di Stefano Prina

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