L’Italia soffre tanto ma ne fa tre alla modesta Armenia

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A giudicare dai nomi degli avversari leggendo le formazioni iniziali, ci si aspettava quella che in gergo calcistico viene chiamata una leggera passeggiata di salute, e invece non è stato per niente così. Ok in partite come questa quello che conta è portare a casa il risultato ma certo che vincere in questo modo certo fa parecchio discutere. In Armenia la nazionale italiana vince 3-1 ma di bello c’è solo il risultato.

Senza l’influenzato Balotelli Prandelli si affida al duo di attacco Giovinco-Osvaldo con Montolivo alle loro spalle, a centrocampo Pirlo nel suo ruolo naturale di regista con Marchisio e De Rossi come interlocutori. In difesa Bonucci e Barzagli centrali e Maggio e il rientrante Ciriscito esterni, in porta ovviamente capitan Buffon.

Nei primi dieci minuti di gioco l’Italia domina e crea tante occasioni da gol che però non vengono concretizzate. Ma poi inizia lo show di Andrea Pirlo che prima con una punizione fantastica dal limite dell’area sfiora l’eurogol, poi segna con un rigore (piuttosto regalato) per un fallo di mano di Mkoyan.
Dopo il gol subito l’Armenia non incide e non fa paura se non con una innocua punizione di Aras. Osvaldo, Montolivo e Giovinco vanno molto vicini al raddoppio ma sprecanto buone occasioni da gol. Tutto sembra liscio come l’olio quando arriva un po’ a sorpresa il pareggio dei padroni di casa con Mkrtchyan: c’è da dire però che l’azione che ha portato all’1-1 ha fatto infuriare Prandelli che ha protestato vivacemente con l’arbitro colpevole di nona aver fermato l’azione dopo un duro scontro di testa Mkrtchyan e Maggio con l’esterno italiano che ha avuto la peggio ed è rimasto a terra.
Da quel momento l’Italia si spegne e inizia a soffrire. Nella ripresa il ritmo degli azzurri è troppo lento e l’Armenia ne approfitta sfiorando il clamoroso vantaggio in due circostanze. La parità regge fino al minuto sessantaquattro quando Daniele de Rossi spinge in rete di testa un perfetto cross di Pirlo. Il secondo gol dell’Italia mette ko l’Armenia e a otto minuti dalla fine c’è gloria anche per Osvaldo che sempre di testa realizza la rete della sicurezza. L’Italia conquista tre punti fondamentali e la vetta del girone B ma l’appuntamento con il gioco brillante che abbiamo visto agli Europei contro Germania ed Inghilterra è rimandato a data da destinarsi. Martedì si torna in campo al San Siro di Milano contro la più temibile Danimarca.
A fine gara Prandelli loda comunque la prestazione dei ragazzi: “abbiamo sofferto qualche ripartenza e abbiamo avuto qualche problema individuale, ma sono soddisfatto. Non finirò di ripeterlo, questo è un girone particolarmente impegnativo, abbiamo fatto una grande partita, con personalità. Il loro gol? Quando due giocatori si scontrano di testa, bisogna fermare il gioco, l’arbitro non l’ha fatto ed è per questo che ho protestato”.

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