ono già oltre 800 gli espositori che hanno dichiarato la propria presenza a MECSPE, la fiera internazionale della meccanica specializzata, che torna dal 19 al 21 marzo 2009 presso Fiere di Parma. Per il 2009 Senaf, la società organizzatrice della manifestazione, migliorerà ulteriormente gli ottimi risultati registrati nel corso della scorsa edizione, che ha visto la partecipazione di oltre mille espositori e più di 23mila visitatori provenienti da 37 paesi. Un appuntamento di primo piano che offre una panoramica completa sul variegato comparto della meccanica specializzata creando le migliori condizioni per promuovere l'incontro e la creazione di occasioni di business tra tutti gli attori coinvolti nell’evento. Inoltre, rispetto ad altre manifestazioni fieristiche, MECSPE si distingue per i contenuti innovativi e per l’organizzazione curata in ogni dettaglio, che la rendono una delle fiere più accreditate nel panorama nazionale ed internazionale. Tra i principali segni distintivi si evidenziano:
• Il layout espositivo: gli espositori saranno protagonisti in una vetrina “a misura di visitatore”, facile da interpretare e con una suddivisione dei settori espositivi immediata e innovativa, grazie al concetto della “Città della Meccanica” suddivisa in viali e piazze tematiche. • Le opportunità: gli espositori avranno la possibilità di incontrare numerosi imprenditori che non cercano esclusivamente un prodotto ma nuove soluzioni e idee per aggiornare e migliorare la propria produzione. • La sinergia di sette saloni: le aziende potranno beneficiare dell’interazione con gli espositori di ben sette saloni che si terranno in contemporanea, rappresentanti ognuno i diversi comparti dell’industria manifatturiera: MECSPE - la città della meccanica specializzata -; Eurostampi e PlastixExpo - il mondo degli stampi e dello stampaggio -; Subfornitura - la più grande fiera italiana per le lavorazioni in conto terzi -; Motek Italy - automazione, robotica e trasmissioni di potenza -; Control Italy - metrologia e qualità -; Trattamenti e Finiture - macchine, impianti, prodotti e accessori per il trattamento e la finitura delle superfici.
Protagoniste assolute del prossimo appuntamento le “Isole di lavorazione”, nate dall’esperienza della storica unità dimostrativa “Dal Progetto all’Oggetto”, che saranno quasi raddoppiate nel numero rispetto alle 22 presenti nel 2008. Una scelta che ribadisce come, nell’intento degli organizzatori, MECSPE sia oltre ad “una vetrina espositrice” anche e soprattutto una vera e propria “fonte” della conoscenza, dove i diversi operatori del comparto della meccanica possono scambiare know-how e soluzioni per generare nuove opportunità di business e proficue sinergie di sviluppo.
“…Con le isole di lavorazione è possibile dimostrare in modo concreto che si può realmente fare quello di cui spesso si parla soltanto. È più facile, infatti, fare domande e dare risposte su un esempio concreto che dà immediatamente il senso al concetto. Per quanto in effetti ci si sforzi di spiegare a parole una determinata lavorazione e tutti gli elementi che vi concorrono, non si riesce mai a ottenere…” dice Giuseppe Bottazzi, Direttore Generale di Agie Charmilles SpA e Ugo Ghilardi, Amministratore Delegato della DMG Italia aggiunge: “…Le Isole di Lavorazione offrono un approccio multifunzionale e globale alle problematiche legate alla produzione meccanica che tenga conto non solo degli aspetti puramente tecnici e tecnologici, ma anche di quelli economici, temporali e competitivi…”.
Attraverso le isole di lavorazione, infatti, tutti i visitatori potranno vedere “dal vivo” le macchine in esposizione in una situazione dinamica e in un contesto reso “realistico” dall’’organizzazione degli spazi, che, allestiti come vere e proprie filiere produttive, offrono alle aziende la possibilità di sviluppare “in real time” un manufatto avvalendosi dei propri macchinari. Si potranno quindi osservare i diversi “passaggi” che intercorrono dall’ideazione alla realizzazione di un oggetto, e verificare concretamente come il lavoro in team e la collaborazione con più partner siano oggi uno degli asset imprescindibili per ottenere quegli standard qualitativi di eccellenza che contraddistinguono il Made in Italy nel mondo. Su queste basi gli organizzatori stanno definendo le nuove iniziative dell’edizione 2009, come, ad esempio: la fresatura di un busto di donna; la lavorazione da barra di un particolare meccanico per automotive, il quale poi sarà misurato on line, scaricato e trasportato automaticamente in un magazzino, un pezzo in titanio per il settore aereospace. Altre isole di lavorazione saranno sviluppate nell’ambito della metallurgia delle polveri (sotto il patrocinio di Assinter – Associazione Italiana Metallurgia delle Polveri) e del laser.
Questo, quindi, uno dei “segreti” alla base di una manifestazione che ha visto una crescita costante dei visitatori qualificati, e che può contare su un largo consenso da parte delle aziende, come dimostrato dall’alto numero di imprese che hanno già confermato la propria partecipazione e dalle dichiarazioni di soddisfazione rilasciate a chiusura dei lavori dagli espositori.
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