Milano si prepara a vivere una nuova giornata all’insegna della musica, dell’innovazione e della cultura con la nona edizione della Milano Music Week, in programma fino al 23 novembre 2025. Promossa dal Comune di Milano – Assessorato alla Cultura insieme ad AssoConcerti, Assomusica, FIMI, NUOVO IMAIE e SIAE, la manifestazione conferma il capoluogo lombardo come capitale della music industry italiana.
L’edizione di quest’anno, guidata dalla direzione artistica di Nur Al Habash con la curatela speciale di Tananai, ha come tema centrale “Nuova generazione”, un invito a riflettere sui cambiamenti che stanno ridisegnando il panorama musicale contemporaneo, dalle nuove modalità di fruizione alla trasformazione tecnologica.
Giovedì 20 novembre la città sarà attraversata da una fitta rete di eventi, tra concerti, panel, incontri e performance immersive che animeranno i principali luoghi della musica e della cultura.
Alle 15.30 al Piccolo Teatro Grassi, Cesare Cremonini presenterà in anteprima nazionale il nuovo album “Cremonini Live25”, in uscita il 21 novembre. Un momento speciale per ripercorrere una carriera costellata di successi e celebrata da un tour che ha infiammato gli stadi italiani.
La Palazzina Appiani sarà il cuore pulsante dei talk e dei panel dedicati all’industria musicale. Si parte alle 10.30 con una Masterclass in programmazione musicale per la radio organizzata da Radio Speaker, per poi proseguire con “La Trilogia di Marracash” (ore 12.00), un dialogo con i produttori Marz e Zef presentato da SIAE e Rockol. Nel pomeriggio spazio alla sostenibilità con il dibattito “Green Stage” (ore 14.30), seguito da “Soundvertising” (ore 15.30) sul rapporto tra musica e pubblicità, e “La rinascita del videoclip con YouTube” (ore 16.30), incontro dedicato all’evoluzione del linguaggio visivo. Alle 17.30 sarà protagonista Giovanni Allevi con l’incontro “Allevi back to life”, presentato da Rockol, seguito infine dal talk di Amazon Music sull’impatto dell’Hip Hop nell’ultima decade musicale italiana (ore 18.50).
Al Dazio di Levante si alterneranno i momenti di dialogo dedicati al futuro della musica italiana: dalle nuove generazioni di cantautori presentati da PMI (ore 14.30), ai cambiamenti nei diritti d’autore illustrati da EVOLUTION (ore 15.30), fino alle classifiche FIMI/NIQ (ore 16.30) e alle sinergie tra musica e patrimonio artistico proposte da Assomusica (ore 17.30). Rolling Stone Italia celebrerà i suoi “45 giri” con un talk sugli anni 2000, moderato da Massimo Coppola e con la partecipazione di Mondo Marcio, Dente e Pedro dei Finley (ore 18.30). La serata si chiuderà con un esclusivo Launch Party con DJ Ralf (ore 21.30).
Alla Casa degli Artisti, alle 18.30, spazio invece alla riflessione sul ruolo della musica classica nel presente con “Superclassica”, incontro con Enrico Gabrielli, i Classical Hooligans e Francesca Moncada, presentato da Rockit.
Il programma si estenderà poi nei diversi spazi cittadini: da Diggin’ with Egreen da Dissonanze e The Stereo Line al MOGO Listening Bar con Linus, a 21 House of Stories Navigli con il panel “L’evoluzione LGBTQ+ nell’industria discografica italiana” (ore 18.30), seguito dal podcast di Nitro “Incubi lucidi”.
La giornata proporrà anche appuntamenti diffusi in tutta Milano: Eugenio Finardi sarà protagonista di uno showcase all’Aeroporto di Malpensa (ore 12.00), mentre in serata si susseguiranno esibizioni e incontri in spazi simbolo come Santeria Paladini, Santeria Toscana, Hard Rock Cafè, Base Milano, Arci Bellezza e Teatro San Babila, con ospiti del calibro di John Butler, Dardust e Circuit des Yeux.
La manifestazione, organizzata da Butik s.r.l. Impresa Sociale con il sostegno di importanti partner istituzionali e sponsor come UniCredit, Allianz Assicurazioni e TicketOne, continua a farsi portavoce di valori fondamentali come inclusione, sostenibilità, parità di genere e salute mentale, integrando la musica nel tessuto urbano e sociale della città.
Milano Music Week 2025 rappresenta molto più di una semplice rassegna di concerti: è una metamorfosi urbana che trasforma ogni spazio in palcoscenico e ogni incontro in un’occasione di crescita collettiva, un invito a riscoprire la città attraverso la lente della musica, dell’innovazione e della creatività condivisa.