Un’indagine inglese riflette sul consumo della prima colazione, o meglio sugli effetti del “non” consumo. “Mind The Gap”, questo il titolo dell’indagine, parla degli effetti del “salto” della prima colazione e delle sue dannose conseguenze. E proprio in occasione del congresso nazionale dell’Associazione Nazionale Specialisti Scienze dell’Alimentazione (ANSISA) è stato affrontato questo tema dai principali esperti della nutrizione. “I risultati dell’indagine – commenta il Prof. Roberto Ostuzzi, Presidente ANSISA e Responsabile del Centro Disturbi Alimentari Villa Margherita di Vicenza - evidenziano che chi non fa una buona colazione mangia poi durante la giornata in modo meno corretto, con un eccesso di grassi e di zuccheri e con un ridotto consumo di frutta. Saltare la prima colazione causa un deficit, un buco, nell’ equilibrio nutrizionale. Attenzione, dunque, a tale “spazio vuoto” per le conseguenze negative che può avere sulla nostra salute. Una prima buona prima colazione – continua Ostuzzi - consumata a casa con del latte o caffè e yogurt e accompagnata da cereali pronti, frutta o pane aiuta a iniziare bene un giornata, fisicamente e psicologicamente”.
In particolare, l’introduzione dei cereali pronti per la prima colazione può essere considerata corretta dal punto di vista nutrizionale. Tali prodotti, associati al consumo di latte, consentono un corretto apporto di carboidrati e di fibre, garantendo al tempo stesso l’introito di micronutrienti importanti come ferro, calcio, vitamina B6, B12 etc.
E’ di pochi giorni fa uno studio australiano2 che ha visto una minore incidenza di depressione, ansia e tensione negli adolescenti che consumano una buona colazione mattutina. Altri studi3 hanno visto che le adolescenti che non fanno colazione al mattino sono più preoccupate per il loro peso, sono più in ansia e pesano di più. Si tratta di ragazze che spesso hanno anche una maggiore incidenza di disturbi comportamenti alimentari.
“Ma non solo! – aggiunge Ostuzzi - Fare una buona colazione in famiglia con i genitori riduce il rischio di comportamenti alimentari problematici, favorisce l’armonia e diminuisce la tensione familiare. Per ottenere questo è necessario dedicare alla prima colazione un giusto tempo, almeno 10 minuti. Pasti regolari consumati in famiglia, colazione in primis, giocano un ruolo importante nella prevenzione dei comportamenti problematici per il controllo del peso. Il livello di coesione familiare sembra significativamente associato all’abitudine di consumare in tranquillità i pasti, prima colazione compresa, in famiglia”. Rinforzare la coesione familiare attraverso il consumo della prima colazione può essere un obiettivo significativo attraverso cui promuovere comportamenti salutari nei bambini e adolescenti.
Sono questi gli obiettivi del progetto “Prima la colazione! 10 minuti mangiando sano”, promosso da Kellogg’s in collaborazione con SIO (Società Italiana di Obesità). Esperti di nutrizione insegnano alle famiglie invitate negli appuntamenti organizzati a fare colazione insieme: per 10 minuti, mangiando sano.
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