Nanny McPhee, Tata Matilda, dal 7 Aprile

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I sette figli che compongono la famiglia Brown, Simon, Tora, Eric, Lily, Christianna, Sebastian e Baby Aggy, sono più o meno i bambini più cattivi al mondo.

Il loro amorevole padre, il signor Brown, ha il suo bel da fare nell’accudire i suoi figli e lavorare lunghe ore in una agenzia di pompe funebri locale.

La mamma dei bambini è morta solo da un anno, però l’arcigna Zia Adelaide, che aiuta economicamente la famiglia, ha minacciato di tagliare gli alimenti se il signor Brown non si risposa entro un mese. Se non obbedisce lo aspetta la prigione a causa di alcuni debiti, ed il destino dei bambini sarebbe inimmaginabile.

Il Signor Brown decide di non dirlo ai bambini, però loro lo scoprono e cominciano a credere che lui non gli voglia abbastanza bene da dirgli che avranno una matrigna. A questo punto il loro comportamento peggiora, e le loro birichinate fanno si che ancora un’altra tata, l’ennesima, vada via dalla casa. Simon, il più grande dei bambini, nonché capo del gruppo, aggiorna periodicamente una tabella dove riporta il tempo che ci è voluto per mandare via ciascuna delle 17 tate che si sono avvicendate e quale birichinata ha ottenuto tale risultato.

Il Signor Brown continua a sentirsi dire che la tata di cui ha bisogno è una certa Nanny McPhee, ma non ha idea né di chi sia né di come fare per trovarla.

“Nevicherà ad Agosto prima che questa famiglia si metta in riga,” si lamenta, la signora Blatherwick, la cuoca ormai stanca, parlando con la serva, Evangeline, che adora i bambini nonostante il loro comportamento. La famiglia Brown ha bisogno di un miracolo, invece avranno Nanny McPhee.

Una sera, mentre i bambini stanno combinando uno dei loro disastri nella cucina della Signora Blatherwick, ( dove c’è il divieto assoluto di entrare), la leggendaria Nanny McPhee appare sulla porta; una severa e comicamente brutta donna piccola con un naso bulboso, una sola e repellente sopraciglia, un paio di nei pelosi, ed un dente orribile. Il signor Brown ha dei dubbi su questa persona, ma poi scopre che neanche lui sa dare delle risposte soddisfacenti alle domande poste riguardo i suoi figli. “Ma dicono ‘per favore’ e ‘grazie’?” chiede lei. “In quale situazione?” è la sua risposta poco convincente. Nanny McPhee allora fa una considerazione: “I suoi figli hanno bisogno di me”, quindi cerca la strada per arrivare alla cucina dove si renderà conto per la prima volta del comportamento orribile dei bambini Brown. I bambini sono perplessi nel vedere questa creatura apparentemente minacciosa, però fanno finta di non vederla, né sentirla e decidono “di giocare tutta la notte in cucina.”
Ma un colpo del bastone magico di Nanny McPhee cambia tutto. All’improvviso le buffonate dei bambini vengono accelerate e loro ne perdono il controllo. A quel punto capiscono che dovranno giocare nella cucina tutta la notte, che lo vogliano o no, a meno che non chiedano a Nanny McPhee di poter smettere. Un braccio di ferro si instaura tra Simon e Nanny McPhee, perché lui dica “per favore” o no, però quando sembra sul punto di preparare e di bollire Aggie, Simon cede e pronuncia quelle parole mai dette. E lo fa educatamente.
In un instante, la cucina è pulita come non mai, e né la cuoca, né Evangeline si ricordano del caos, o della magia che hanno visto. Invece i bambini se ne ricordano, e i più piccoli si preoccupano perché hanno finalmente trovato qualcuno che darà loro filo da torcere. Quando Nanny McPhee appare nella loro camera da letto, iniziano a darle una serie di nomi falsi al posto dei loro nomi per dimostrarle che non la temono. Nanny McPhee già conosce i loro nomi, e prima di lasciare la loro camera da letto dice: “Quando avrete bisogno di me ma non mi vorrete, allora rimarrò. Quando mi vorrete, però non avrete più bisogno di me, allora dovrò andarmene.” “Non ti vorremo mai,” dice Simon, con tono di sfida . “Allora non me ne andrò mai”, risponde Nanny McPhee con calma.

Nei giorni seguenti, i bambini scoprono che qualsiasi buffonata facciano, viene usata contro di loro da Nanny McPhee che sembra divertirsi a dar loro un assaggio della stessa medicina. Nel frattempo, c’è una nuova complicazione per il signor Brown: la zia Adelaide annuncia l’intenzione di prendere con sè una delle figlie. I bambini ascoltano questo piano e si ribellano a loro modo, usando gli animali della casa. Li vestono con i vestitini più carini delle bambine, sperando che la zia quasi cieca, scelga un animale al posto di una ragazza. Ma la zia Adelaide spia una delle ragazze e la prende con se, a questo punto gli altri bambini realizzano che non hanno più scelta. E devono chiedere aiuto a Nanny McPhee.

Nanny McPhee risponde al loro appello e distrae la zia Adelaide con il ballo degli asini. Purtroppo questo dura poco, e lei ricorda ai bambini che qualcuno dovrà stare nella carrozza della zia quando se ne andrà. Le ragazze Brown rispondono in un modo sorprendente, senza egoismo, ma Simon salva tutti perché chiede ad Evangeline, che vuole tanto essere una donna per bene, di andare con zia Adelaide. Lo scambio è fatto, le bambine sono salve, ed i bambini iniziano a rivalutare la loro tata che credevano una nemica. Notano che qualcosa di misterioso sta succedendo; mentre apprendono gli insegnamenti di Nanny McPhee, il suo aspetto inizia a cambiare. I brufoli spariscono, il naso diventa più piccolo, l’ unica sopraciglia si sdoppia diventando due belle sopraciglia. Ma è veramente cambiata? Oppure è il loro atteggiamento verso di lei che è cambiato?
Mentre la scadenza matrimoniale del sig. Brown si avvicina, lui invita per un tea, seppur controvoglia, la terribile signora Quickly, una donna così desiderosa del suo affetto che ha flirtato con lui durante il funerale del suo terzo marito. Simon prova a parlare con suo padre della signora Quickly, ma suo padre non vuole ascoltarlo e allora si rivolge a Nanny McPhee per avere un aiuto. Anche se la donna rifiuta di intervenire direttamente, accetta di non interferire se i bambini faranno tutto il possibile per allontanare questa donna dalla famiglia.

La signora Quickly arriva e le burle hanno inizio. Un rospo nella teiera, vermi nei panini, una tarantola nei suoi buffi riccioli biondi, ma tutto ciò non funziona, anzi la spingono ancora a farsi più vicina al signor Brown. Alla fine la signora Quickly se ne va come una furia, certa che il signor Brown la voglia sedurre senza senza prometterle il matrimonio. Rimasto senza speranza, il signor Brown confessa tutto ai bambini e racconta che la famiglia sarà divisa in due. Nanny McPhee sfida allora i bambini a trovare una soluzione. I bambini vanno a casa della signora Quickly e la convincono di tornare dal signor Brown, e poi cercano di far cambiare idea al padre per far sì che chieda a quella signora orribile di sposarlo. La stessa sera il signor Brown si scusa con i bambini perché non si fidava di loro e loro si scusano per il cattivo comportamento. Cosi tornano ad essere di nuovo una famiglia felice, anche se per poco tempo. Nanny McPhee rivela al signor Brown che ha imparato una lezione importante: ascoltare. Ancora una volta i suo aspetto fisico sembra cambiare.

Il giorno del matrimonio, sembra che il signor Brown si trovi davanti a un dilemma impossibile. Il signor Brown sposerà veramente la signora Quickly? Saranno capaci i bambini da soli di cambiare quello che sembra già deciso? La magia di Nanny McPhee unita all’astuzia dei bambini, porta ad una serie di divertenti ed emozionanti sorprese, trasformando l’orribile giorno delle nozze in un’occasione gioisa per la famiglia e un ricordo triste per Nanny McPhee perché ora che la vogliono, non hanno più bisogno di lei, e pertanto deve andare via.

Eagle Pictures presenta “Nanny McPhee”, una commedia per la famiglia con Emma Thompson (Love Actually, Sense and Sensibility, Angels in America) nel ruolo della protagonista e Colin Firth (Love Actually, Bridget Jones’s diary) nel ruolo del signor Brown. Il film è diretto da Kirk Jones (Waking Ned), ed è tratto da una sceneggiatura di Emma Thompson, la sua prima dopo la vincita di un Premio Oscar nel 1995 per Sense and Sensibility, ed adattata dalla serie di libri per bambini “Nurse Matilda” di Christianna Brand.

Prodotto da Lindsay Doran ( alla sua terza collaborazione con Emma Thompson, successivamente a Sense and Sensibility e Dead Again) e da Tim Bevan ed Eric Fellner di Working Title Films, il film è co-prodotto da Glynis Murray. Angela Lanesbury (Beauty and the Beast, Bedknobs and Broomsticks, Murder She Wrote) ritorna al grande schermo per la prima volta dopo venti anni nel ruolo della Zia Adelaide. In questo film appaiano anche Kelly Macdonald (The Girl in the Cafè, Gosford Park, Trainspotting) nel ruolo di Evangeline, Imelda Staunton (Vera Drake) nel ruolo della signora Blatherwick e Thomas Sangster (Love Actually) nel ruolo di Simon Brown. Per la prima volta sullo schermo sono Eliza Bennett, Jennifer Rae Daykin, Raphael Coleman, Sam Honywood e Holly Gibbs, i bambini Brown più piccoli e i gemelli Hebe e Zinnia Barnes interpretano a turno Baby Aggy.

Il direttore della fotografia è Henry Braham (Bright Young Things, Waking Ned). Lo sceneggiatore è Micheal Howells (Bright Young Things, Shackleton). Il costumista è Nic Ede (Bright Young Things), il parrucchiere e truccatore è Peter King (Lord of the Rings). La musica è composta da Patrick Doyle (Harry Potter and the Goblet of Fire, Sense and Sensibility).

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