HP ha presentato i risultati di una ricerca sugli effetti di una “pausa digitale” nella giornata lavorativa di una donna. Lo studio è stato curato dal dottor David Lewis, neuropsichiatra del Mind Lab International, ed evidenzia che dedicare 10 minuti al giorno al proprio passatempo digitale preferito riduce lo stress, favorisce la concentrazione e aumenta la produttività. La pausa digitale può comprendere attività quali navigare sul Web, giocare online o condividere una fotografia con la famiglia o un’amica, che hanno il benefico effetto di rallentare il battito cardiaco e, di conseguenza, sciogliere la tensione e consentire al cervello di riprendere a lavorare con meno fatica e maggiore efficienza. “Siamo rimasti sorpresi delle conseguenze che una pausa di soli 10 minuti produce sul livello di stress femminile. Le volontarie che si sono sottoposte ai nostri test hanno dimostrato di poter ottenere gli stessi risultati intellettivi con uno sforzo mentale decisamente inferiore”, ha commentato David Lewis, director of neuroscience, Mind Lab International. I risultati dello studio saranno utilizzati da HP per la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie adatte alle caratteristiche specifiche delle donne, proseguendo nell’impegno di rendere il computer uno strumento sempre più personale e vicino alle esigenze individuali. “Il computer è il protagonista delle nostre pause digitali, durante le quali abbiamo l’opportunità di rilassarci e dedicare qualche minuto a noi stesse e ai nostri passatempi”, ha aggiunto Luciana Broggi, vice president of marketing, HP Personal Systems Group, Europe, Middle East and Africa. “Un notebook non è solo uno strumento di lavoro o un accessorio di stile, ma anche il mezzo con cui possiamo cercare online una nuova ricetta, aggiungere una foto sul nostro album digitale o dialogare via Web con un’amica o i figli”. Lo studio ha coinvolto venti donne italiane, inglesi, francesi, tedesche, russe, polacche e svizzere, che hanno accettato volontariamente di indossare dei sensori per misurare le variazioni dell’attività celebrale (EEG), il battito cardiaco e la conduttività della pelle, eccellente indicatore del cambiamento del livello di stress. Le donne sono state divise in due gruppi, ognuno composto dallo stesso numero di soggetti di ciascuna nazionalità – al primo gruppo è stata concessa la pausa digitale, al secondo no.
“Dedicare 10 minuti al giorno al sito Web preferito o a un’altra attività digitale produce benefici emozionali e intellettivi davvero significativi”, ha sottolineato il dottor Lewis. “La pausa digitale riduce la tensione fisica, fa diminuire lo stress e aumenta la concentrazione della donna nei lavori più impegnativi dal punto di vista mentale – senza maggiore sforzo, ma con una produttività superiore”. Pur riconoscendo i vantaggi della pausa digitale, l’indagine condotta su un campione di donne italiane, francesi, tedesche, spagnole e inglesi ha rivelato che la maggior parte delle intervistate non ha abbastanza tempo per sé durante la giornata. “Il nostro studio suggerisce che, benché sarebbe auspicabile avere un po’ di spazio e tempo fisico per se stesse, ritagliarsi un’oasi digitale può diventare una valida alternativa e produrre ugualmente degli effetti positivi”, ha concluso il dottor Lewis. “Sono sufficienti 10 minuti al giorno per vedere una differenza significativa sul benessere complessivo della donna”.
Tra le donne che hanno dichiarato di concedersi una pausa digitale nel corso della giornata, le attività preferite sono la navigazione sui siti Web relativi al proprio hobby o sport (38% delle intervistate), la consultazione di forum e blog dedicati a temi di interesse particolare (24%).
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