Tra Toronto e Venezia Kenneth Branagh ha scelto Venezia per la presentazione del suo “Flauto Magico” che è stato inserito nella sezione Fuori Concorso nel cartellone della Mostra. E Venezia ha scelto NEC come sponsor tecnologico per questa straordinaria anteprima mondiale che si è svolta la sera del 7 settembre al Teatro La Fenice di Venezia. Il libretto originale dell’opera, in tedesco di Schikaneder, è stato tradotto in lingua inglese dallo scrittore inglese Stephen Frey e le parti sono state affidate a veri cantanti lirici: Joseph Kaiser, nella ruolo di Tamino; Amy Carson, Pamina; Benjamin Jay Davis, Papageno; Lyubov Petrova, la Regina della Notte; Renè Pape, Sarastro. I cantanti-attori, accompagnati dalla 'Chamber Orchestra of Europe hanno registrato le parti a settembre e iniziato a girare il gennaio successivo. Al centro dell'opera un conflitto che Branagh ambienta nell'ambito della Prima guerra mondiale e che diventa metafora dell'aspirazione alla pace che, secondo il regista britannico, la musica potentemente evoca.
Per questo evento esclusivo, proiettato in digitale, il Festival del Cinema di Venezia ha scelto NEC come partner tecnologico, affidando le immagini del nuovo lavoro del regista inglese al proiettore NEC NC800C. Un proiettore certificato D-Cinema dotato di una risoluzione di 2048x1080 pixel e capace di riprodurre l’incredibile numero di 35 trilioni di colori!
Il teatro La Fenice è un contesto affascinante e spettacolare, ma non essendo progettato come cinema, l’installazione delle apparecchiature di proiezione ha richiesto una particolare flessibilità, esigenza che si sposa perfettamente con le caratteristiche del NEC NC800C. In particolare la problematica principale era legata alla posizione rialzata del punto di proiezione rispetto allo schermo, un tipo di installazione che rischiava di introdurre deformazioni nell’immagine a causa dell’inclinazione del proiettore richiesta per centrare correttamente lo schermo. Il NEC NC800C si è rivelato perfetto per questo tipo di installazione, grazie alla possibilità di lavorare in modalità “a soffitto”, ossia ribaltato di 180 gradi. Questa opzione ha consentito di limitare al minimo indispensabile l’inclinazione della macchina, ottenendo un’immagine precisa e priva di deformazioni sullo schermo, di 9 metri di larghezza, posizionato per l’occasione sul palco dello storico teatro veneziano.
La distanza di proiezione di 27 metri ha richiesto l’utilizzo di un’ottica NEC L2K-22ZM, una lente zoom motorizzata con un rapporto di proiezione massimo di 3,0:1, perfetta per sfruttare al meglio la superficie dello schermo con la proiezione del film il Flauto Magico, girato in formato 2,35:1. Dopo il lavoro di messa a punto iniziale, centratura schermo, messa a fuoco, regolazione del formato e correzioni dell’immagine, è stato caricato il profilo colore richiesto dalla produzione del film per rendere al meglio le immagini dell’opera di Kenneth Branagh, un’operazione facilitata dalla presenza di numerosi preset nel proiettore NEC NC800C.
L’ultima operazione di messa a punto ha riguardato l’impostazione del proiettore NC800C per la gestione dei sottotitoli elettronici presenti sul server utilizzato per la proiezione. Per ricevere le informazioni sui sottotitoli, presenti non sull’immagine ma generati direttamente dal proiettore, il proiettore e il server devono dialogare direttamente tramite protocollo IP, un’impostazione tipicamente informatica che dimostra come il mondo del Cinema Digitale comprenda l’utilizzo della tecnologia digitale in tutte le sue forme
Il Cinema Digitale Il cinema digitale è un argomento di cui si parla già da qualche anno, un passaggio epocale dalla tradizionale pellicola alla gestione completamente digitale dei contenuti. Una trasformazione destinata a portare grandi vantaggi in termini di qualità delle immagini e, soprattutto, a rivoluzionare la distribuzione dei contenuti, aprendo nuove strade e nuove opportunità nella gestione delle sale cinematografiche.
Proiettare in digitale è possibile da diversi anni. Molti contenuti in formato digitale sono disponibili già da tempo e i proiettori digitali sono spesso utilizzati nei cinema per la proiezione, in digitale, per esempio di spot pubblicitari. Tutti quei processi che prevedono la realizzazione, post-produzione, il trasporto e la trasmissione di contenuti in formato digitale, vengono indicati con il nome di E-Cinema.
Il D-Cinema rappresenta un passo avanti rispetto al semplice E-Cinema, poiché si tratta di uno standard che prevede l’utilizzo di sistemi e apparecchiature supportate da 7 importanti major americane: Disney, Fox, MGM, Paramount, Sony Pictures Entertainment, Universal e Warner Bros. Lo scopo è quello di avere un sistema che rispetti elevatissimi standard qualitativi e, contemporaneamente, offra la massima sicurezza per la protezione dei contenuti. Il D-Cinema rappresenta il vero passo avanti rispetto al cinema tradizionale, l’unico in grado di sostituire la pellicola in termini di qualità dell’immagine.
I vantaggi del D-Cinema rispetto al cinema tradizionale dal punto di vista dell’utilizzo sono notevoli:
- Qualità dei contenuti, sempre perfetti e non soggetti ad usura, dalla prima all’ultima proiezione - Possibilità di ottimizzare i contenuti video in funzione della sala e dello schermo di proiezione - Grande versatilità nella distribuzione con drastica diminuzione dei costi - Elevati standard di protezione dei contenuti
Per la realizzazione di un sistema D-Cinema sono necessari i contenuti, un server per la loro gestione (che funziona da sorgente video per il proiettore) e un videoproiettore digitale certificato.NEC, marchio storico nel mondo della video proiezione è protagonista di questa “rivoluzione digitale” avendo ricevuto l’esclusiva certificazione D-Cinema per i suoi proiettori dedicati al cinema digitale: NC800C, NC1500C e NC2500S.
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