NetIQ semplifica la gestione e la migrazione verso Exchange Server 2007

NetIQ ha annunciato che le ultime tecnologie NetIQ supportano la gestione completa del ciclo di vita di Microsoft Exchange Server 2007, l’infrastruttura...

NetIQ ha annunciato che le ultime tecnologie NetIQ supportano la gestione completa del ciclo di vita di Microsoft Exchange Server 2007, l’infrastruttura di backbone per servizi critici aziendali di messaging e le iniziative di Unified Communications. In un momento in cui le aziende tendono ad aggiornare o ad adottare questa importante tecnologia di messaging, NetIQ® Exchange Migrator 7.0 e NetIQ Directory and Resource Administrator™ (DRA) 8.1 con NetIQ Exchange Administrator™ 8.1 permettono loro di migrare rapidamente verso questa piattaforma e di gestirla facilmente, senza ulteriori complessità o costose interruzioni del servizio.

“A seguito dell’introduzione di Exchange Server 2007 avevamo previsto un’impegnativa curva di apprendimento per la nostra organizzazione IT. La creazione di una grande quantità di account privilegiati e di un sistema efficace per la delega dei compiti amministrativi non sono che alcune delle sfide che ci aspettavamo di affrontare con questa architettura completamente nuova” ha affermato Larry Amerman, IS Security Administrator per Enbridge, azienda leader nel settore nella distribuzione di energia nel Nord-America. “Directory and Resource Administrator di NetIQ risolverà questi problemi, permettendo al nostro team di delegare in modo granulare la gestione di Exchange senza dover apprendere script complessi, alleggerendo i suoi compiti e semplificando la transizione verso Exhange Server 2007”.

Gli strumenti nativi in grado di facilitare l’adozione di Exchange Server 2007 da parte degli amministratori sono pochi e la mancanza di un processo formale di migrazione può portare a una delega inefficiente dei permessi, a potenziali conflitti a livello di audit IT e alla proliferazione di account privilegiati che possono compromettere sia la sicurezza che la conformità di tutta l’organizzazione.

Exchange Migrator 7.0 risolve i problemi generalmente associati alla transizione verso l’ultima infrastruttura di messaging di Microsoft dalle piattaforme Exchange 5.5, Exchange 2000 e Exchange 2003. Con le sue capacità avanzate di programmazione e modellazione e una migrazione offline personalizzabile di caselle di posta, contatti e liste di distribuzione degli utenti, Exchange Migrator permette un processo di migrazione più semplice per garantire una transizione online efficace e assicura la disponibilità dei servizi di messaging per tutta la durata del processo, evitando inutili interruzioni della produttività degli utenti finali.

L’ultima versione di DRA con Exchange Administrator 8.1 potenzia le capacità di amministrazione role-based di DRA per la gestione di Exchange Server 2007, consentendo ai team IT di delegare permessi senza assegnare account nativi privilegiati per gestire utenti, caselle di posta, contatti e liste di distribuzione. Inserendo un‘interfaccia tra gli amministratori e le complessità delle nuove interfacce di gestione di Exchange 2007, le organizzazioni possono delegare alcuni compiti ad amministratori meno esperti in tutta sicurezza, senza rinunciare alla visibilità su tutti i cambiamenti operati nell’ambiente IT. Inoltre le aziende possono gestire più facilmente gli ambienti misti Exchange 5.5, 2000 e 2003, situazione che si verifica comunemente nel corso delle migrazioni e che si presta a gravi errori amministrativi quando si utilizzano strumenti nativi.

“Le email sono la colonna portante del business e le aziende vogliono assolutamente che questo strumento sia efficace e disponibile, soprattutto quando le email diventano il punto centrale attorno al quale ruotano le strategie di Unified Communications” ha affermato Todd Tucker, Director Product Marketing per NetIQ. “Con Exchange Migrator 7.0 e DRA 8.1 con Exchange Administrator 8.1, NetIQ fornisce una soluzione completa per permettere alle aziende di passare in tutta sicurezza a questa tecnologia di nuova generazione assicurando la continuità del servizio e la produttività dell’azienda”.

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