Nissan Cube, prova su strada

Nissan Cube, prova su strada

Quando esordì nel 2002, la spigolosa Nissan Cube fu subito un gran successo. Riprendendo l'appeal del modello di prima generazione, più convenzionale, la...

Quando esordì nel 2002, la spigolosa Nissan Cube fu subito un gran successo. Riprendendo l'appeal del modello di prima generazione, più convenzionale, la nuova Cube proponeva un design esterno suggestivo: un insieme semplice ma al tempo stesso complesso di linee diritte e di curve accennate - un'estetica che fece di quest'auto una vera e propria scelta cult sul mercato giapponese. Nissan Cube cominciò a spopolare, diventando l'auto must da guidare a Roppongi Hills, Shibuyu e in altre zone trendy di Tokyo. Ma il suo fascino non si è fermato al pubblico giapponese, ben presto ha cominciato a destare vivo interesse anche all'estero, benché progettata specificamente per il mercato giapponese. Nissan Cube La Cube non passa certo inosservata, non solo per la sua forma squadrata, che appunto la fanno somigliare alla forma geometrica richiamata dalla sua denominazione, ma anche per una serie di dettagli che la rendono sicuramente un'auto fuori dal comune. “La nuova Cube è sinonimo di originalità. Anzi, è stata persino descritta come l'anti-auto, un veicolo pensato sia per l'appassionato d'auto sia per chi nutre scarsissimo interesse per le quattro ruote. Si rivolge agli anticonformisti ed è capace di conquistare un pubblico di ogni età, ricavandosi così una nicchia tutta sua sul mercato,” spiega Simon Thomas, Vice President Vendite e Marketing di Nissan in Europa.

La Cube 2010 mantiene il medesimo design anticonformista del modello precedente, ma si presenta più lunga, più alta e più larga di prima. Il passo misura 2.530 mm, pari a un incremento di 170 mm, mentre la lunghezza è stata aumentata di quasi 250 mm e portata a 3.980 mm. È alta 1.670 mm e larga 1.695 mm, misure maggiorate rispettivamente di 54 e 85 mm. Cube è stata creata per coniugare divertimento e funzionalità. Nonostante le dimensioni compatte, che si prestano alla perfezione alle trafficate strade di città, la carrozzeria squadrata di Nissan Cube rivela all'interno una grande generosità di spazio. L'originale linea asimmetrica del posteriore di certo consente a Nissan Cube di distinguersi da una massa di modelli tutti uguali, ma ha anche una finalità pratica: il lunotto avvolto attorno al montante C del lato opposto a quello di guida si traduce in una migliore visibilità posteriore, particolarmente utile nei parcheggi in parallelo. Il portellone è ad apertura laterale, "a frigorifero”, e agevola l'accesso al bagagliaio dal lato marciapiede, a tutto vantaggio della sicurezza e della praticità. Con tre posizioni di apertura fisse, consente di effettuare le operazioni di carico e scarico anche negli spazi più stretti, senza bisogno di tenere ferma la porta. Al fascino di Nissan Cube contribuiscono poi anche i colori accattivanti e dai nomi evocativi, come Sea Turquoise e Bitter Chocolate.

L'originalità abbonda anche nello stile degli interni, che sfoggiano dettagli ispirati alla natura: la finitura del padiglione, dei portabicchieri e delle griglie dei diffusori ricorda, ad esempio, l'effetto increspato lasciato da un sasso fatto cadere in acqua. I sedili anteriori e posteriori stile salottino generano un'atmosfera tranquilla e rilassante. L'atmosfera calma e confortevole degli interni è esaltata dal tetto in cristallo di serie, dotato di un pannello scorrevole che lascia passare la luce nell'abitacolo e che si ispira allo shoji, il tradizionale divisorio in carta di riso giapponese. Il tetto è comunque dotato anche di tendina parasole. Buona la qualità dei materiali e delle plastiche che risultano ben assemblate e rifinite. Disseminati di vani e soluzioni portaoggetti, gli interni possono anche essere personalizzati: per la superficie superiore del cruscotto, ad esempio, è possibile richiedere una finitura tipo moquette. Cube è costruita su una versione modificata dell'ormai famosa piattaforma B di Nissan, il telaio a trazione anteriore che contraddistingue anche il modello Note. Il passo lungo, l'ampia carreggiata e il collaudato sistema di sospensione - schema McPherson nell'avantreno e barra di torsione sul retrotreno - garantiscono una manovrabilità sicura ed elevato comfort di marcia.

Nissan Cube può essere scelta con motore a benzina 1600 da 110 CV (quello da noi testato) oppure con motorizzazione diesel 1500 da 110 CV dotata di filtro DPF, e con tre diverse varianti di trasmissione. La versione a benzina prevede di serie il cambio manuale a cinque marce ma, su richiesta, può anche essere abbinata a un cambio X-tronic CVT, mentre per il diesel è prevista la trasmissione manuale a sei rapporti di ultima generazione. Grazie alla intelligent key basta salire in auto e premere il pulsante Start/Stop per avviare il motore che soprattutto ai bassi regimi è molto silenzioso e privo di vibrazioni (nel traffico sembra quasi spento). Al volante la Cube grazie alla posizione di guida rialzata garantisce un'ottima visibilità nel contesto urbano. Qualche problemino invece quando si fa retromarcia o si è in fase di parcheggio (si sente la mancanza dei sensori di parcheggio): il montante posteriore sinistro non aiuta e la visibilità di quello opposto non è sufficiente a facilitare le manovre. Destinata prevalentemente all'impiego urbano la Cube permette anche qualche gita fuori porta, ma dopo i 120/130 km/h la forma spigolosa dell'auto aumenta notevolmente la rumorosità all'interno dell'abitacolo.

L'unità a benzina fa parte della gamma di motori HR di Nissan. Si tratta del bialbero leggero a basso attrito da 1,6 litri già visto sotto il cofano di diversi modelli Nissan, tra cui Note e Qashqai. Su Cube, il motore da 1598 cc sviluppa 110 CV (81 kW) a 6.000 giri/min e 153 Nm di coppia a 4.400 giri/min. L'unità, realizzata interamente in alluminio, presenta quattro valvole per cilindro, variatore di fase, iniezione multi-point e regolazione variabile a palette dell'albero a camme di aspirazione. Il motore è montato trasversalmente e trasferisce la potenza alle ruote anteriori attraverso un cambio manuale a cinque marce o l'avanzata trasmissione X-tronic CVT di Nissan.

Blocchi cilindri, testate e relativi coperchi, coppa olio superiore e coperchi anteriori sono in alluminio pressofuso. Le canne dei cilindri in ferro sono ricavate mediante fusione nel blocco cilindri a mantello corto e ponte aperto. Il giunto coppa olio/blocco conferisce notevole rigidità al motore e integra una pompa dell'olio a ingranaggi azionata da una catena separata che parte dall'albero motore. A dispetto della forma alta e scoscesa di Cube (coefficiente di resistenza aerodinamica pari a 0,35), il motore 1.6 consuma 6,6 l/100 km sul ciclo combinato e il cambio olio è previsto ogni 30.000 km. Questo motore è conforme alla normativa Euro 5, con emissioni di CO2 pari a 151g/100 km.

La trasmissione montata di serie è manuale a cinque rapporti. Derivata dall'unità leggera e compatta già utilizzata per Nissan Note, si avvale di sincronizzatori a doppio cono per la prima e seconda marcia, a garanzia di cambiate più fluide nel traffico di città. I rapporti al cambio sono gli stessi di Note, anche se Cube ha un rapporto di riduzione finale maggiore (numericamente più basso) per offrire accelerazioni più brillanti, ancora una volta in considerazione del previsto contesto di guida cittadino, dove i valori di velocità massima sono di puro interesse accademico. Sul modello a benzina è possibile richiedere in opzione l'ultima versione del cambio X-tronic CVT di Nissan. Nissan è stata tra le prime aziende a sviluppare la trasmissione a variazione continua, sistema che offre straordinari vantaggi in termini di comfort di guida, prestazioni, economia dei consumi e riduzione delle emissioni. Il cambio X-tronic, sistema di terza generazione, integra una sofisticata centralina per il controllo dei passaggi di marcia e un sistema di controllo pressione ottimizzato. L'adozione di cuscinetti e di altri componenti a basso attrito e di nuove guarnizioni ha permesso di ridurre l'attrito del 20%. Il risultato è uno schema cambiate sempre ideale a seconda delle condizioni di guida, con passaggi di marcia fluidi, omogenei e più rapidi per esaltare il piacere al volante, senza significative ripercussioni sul fronte dei consumi o delle emissioni.

Per realizzare una Nissan Cube in grado di soddisfare pienamente i requisiti di un pubblico europeo che sa bene quel che vuole in termini di prestazioni, qualità a ricercatezza, un team composto da oltre 50 tecnici del Nissan Technical Centre Europe (NTCE) ha lavorato, dal Regno Unito e dalla Spagna, allo sviluppo di impostazioni specifiche per l'Europa. Oltre ad assumere piena responsabilità per lo sviluppo della versione diesel riservata al solo mercato europeo, il team ha studiato per le Cube destinate al vecchio continente apposite calibrature per motore e sospensioni. Sono stati esaminati con la massima cura tutti gli aspetti legati alla dinamica del veicolo: accelerazione, guida e maneggevolezza, prestazioni frenanti, stabilità alle alte velocità e in presenza di forti raffiche di vento trasversali, e guidabilità complessiva. Il team ha anche migliorato i livelli di NVH (rumorosità, vibrazioni e ruvidità di marcia), la qualità degli interni e le caratteristiche di praticità e utilizzabilità del veicolo. In Italia, la Cube è disponibile in due allestimenti ben equipaggiati in grado di soddisfare i clienti più esigenti: LOOK e LUXURY. La versione LOOK comprende: ESP, 6 airbag, servosterzo, alzacristalli elettrici, ampio tettuccio panoramico “SHOJI SHADE“ in vetro fisso, climatizzatore automatico, cerchi in lega da 16”, fendinebbia anteriori, condizionatore aria, sei airbag, lettore CD a disco singolo con presa AUX per lettori MP3 e connettività Bluetooth per il telefono cellulare, Intelligent Key con pulsante di accensione motore, luci e tergicristalli a funzionamento automatico. La versione LUXURY aggiunge anche navigatore satellitare con telecamera posteriore per il parcheggio. Quanto costa? Si parte dai 17.550 euro per la versione 1.6 benzina Active, fino a 22.300 euro per la 1.5 dCi Luxury. A richiesta la vernice metallizzata (400,00 euro). Per il cambio automatico (previsto solo per i motori a benzina) bisogna aggiungere ulteriori 1.500 euro.

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