Nuova Nissan Micra, look sofisticato

Nuova Nissan Micra, look sofisticato

Dal lancio nel 2003 a oggi, Nissan Micra si è riconfermata ogni anno tra le vetture preferite d’Europa, soprattutto in città. Micra si propone ora in...

Dal lancio nel 2003 a oggi, Nissan Micra si è riconfermata ogni anno tra le vetture preferite d’Europa, soprattutto in città. Micra si propone ora in versione rivisitata, con importanti novità dentro e fuori, e una serie di “tecnologie amiche” che rafforzeranno la sua posizione al vertice di categoria. “Micra piace perché è compatta fuori e spaziosa dentro. È facile da guidare, ma anche molto divertente. Ed è ricca di funzionalità intelligenti – e si tratta di funzioni davvero utili, non di meri gadget tecnologici. Con il suo nuovo look, le nuove tecnologie e un’impostazione più sofisticata, Micra continuerà a riscuotere larghi consensi.” Brian Carolin, Senior Vice President, Sales and Marketing, Nissan Europe

Al Motor Show di Francoforte 2007, Nissan ha presentato una Micra più matura. L'auto, prossima al quinto compleanno, propone qualche ritocco alle linee esterne, nuovi allestimenti interni e interessanti dotazioni tecnologiche di facile uso.

Le migliorie intendono consolidare la posizione di Micra fra le city car più amate d’Europa.

Dal lancio nel 2003, Micra ha riscosso un enorme successo nel Vecchio Continente. È leader di categoria in Olanda e Polonia e tra le più vendute in assoluto nel Regno Unito e in Irlanda, Finlandia e Grecia.

Tutto questo è stato ottenuto nonostante la recente commercializzazione di prodotti concorrenti.

“Le nuove arrivate non hanno intaccato più di tanto i risultati di vendita di Micra. Si tratta in genere di auto più grandi, più pesanti e più care dei modelli che sostituiscono. Di fatto hanno creato una nuova nicchia nel segmento B... sono le cosiddette B-Plus” spiega Pierre Loing, Vicepresidente Product Planning di Nissan Europe.

Ma non tutti vogliono un’auto più grande. “Gli acquirenti di city car cercano una vettura compatta esternamente ma con tanto spazio all’interno. E Micra continua a soddisfare pienamente questi requisiti” aggiunge Loing.

La nuova Micra nel dettaglio Prese singolarmente, le modifiche apportate a Micra sono all’insegna della discrezione, ma nell’insieme arrivano quasi a trasformare il carattere e l’immagine della vettura.

Grazie all’uso sapiente di elementi visivi come i particolari cromati, le cornici marcate dei fari e i montanti B (centrali) più scuri, Micra entra in una nuova fase della sua vita e diventa più sofisticata e moderna.

Le principali novità all’esterno riguardano i fanali, la griglia “ad ali spiegate” e il profilo laterale. Sul frontale, le doppie prese d’aria ai lati dello stemma Nissan hanno i contorni cromati, con indicatori di direzione a lenti azzurrate alle estremità delle nuove griglie.

Sopra di loro, i fanali, più scuri, sono stati ridisegnati con un grande “occhio” azzurro al posto della “bolla” dei modelli precedenti. Come sempre, la posizione elevata li rende visibili al guidatore che, individuando i volumi dell’auto, è facilitato nelle manovre e nei parcheggi.

Di profilo Micra appare più bassa e più lunga che in passato. In realtà le misure non sono cambiate – la lunghezza è esattamente la stessa – ma il fatto di avere scurito i montanti B dà questa impressione.

La tavolozza dei colori si arricchisce di due tinte metallizzate: un rosso aranciato (denominato Murano Red) e un grigio-blu (Faded Denim). Nell’abitacolo, nuovi materiali e accostamenti cromatici riconfermano la sensazione di maggior maturità e sofisticazione. La gamma per l’Italia prevede le versioni Junior, Jive, Acenta e la lussuosa Active Luxury.

Acenta offre interni bi-tono beige e cioccolato, mentre Active Luxury si veste di eleganza con l’Alcantara® che ricopre i sedili, caratterizzati da una striscia in pelle color cuoio che corre nel mezzo degli stessi.

Le plastiche del cruscotto più gradevoli al tatto sottolineano l’ineccepibile qualità degli interni.

Micra è sempre stata molto generosa nelle dotazioni di serie. È importante notare a questo proposito che si tratta di funzionalità realmente utili, non di gadget creati per stupire all’interno degli autosaloni. Nissan le riunisce sotto il nome di “Tecnologia amica”.

Micra, ad esempio, è stata la prima a dotarsi del sistema Intelligent Key, che permette di aprire e chiudere le portiere e di avviare il motore senza togliere la chiave dalla tasca o dalla borsetta.

I tergicristalli con sensore di pioggia e i fari automatici – tradizionale appannaggio di vetture di fascia alta – sono altri due accorgimenti che semplificano la vita a bordo.

A queste dotazioni, opzionali o di serie, Micra aggiunge una serie di allettanti novità.

Innanzi tutto la nuova autoradio a doppio DIN con lettore CD, di serie a partire da Jive. Integra la tecnologia wireless Bluetooth® che permette di gestire le chiamate del telefono cellulare attraverso l’impianto audio, in vivavoce grazie al controllo inserito nel volante.

Al sistema si possono connettere fino a cinque telefonini, anche se uno solo può essere attivo alla volta. Il display dell’autoradio mostra l’ID del chiamante e la rubrica interna del sistema può contenere 100 nominativi, sei dei quali impostabili con l’opzione di chiamata rapida, mentre gli altri si ritrovano facendo scorrere l’elenco.

I nomi nella rubrica si inseriscono manualmente o si trasferiscono da un telefono abilitato all’unità centrale tramite Bluetooth.

La tecnologia di elaborazione digitale del suono DSP (Digital Sound Processing) assicura un audio perfetto per gli occupanti della vettura e l’interlocutore all’altro capo della linea.

L’impianto stereo, ottimizzato per la nuova Micra, ha un sintonizzatore digitale e un processore DSP (Digital Sound Processor). Da non confondere con il ricevitore DAB (Digital Audio Broadcasting), il sintonizzatore digitale migliora la ricezione della radio soprattutto nelle zone in cui il segnale è debole. Il DSP utilizza un software di equalizzazione del suono per garantire una qualità cristallina nell’ascolto di radio e CD.

Un ingresso ausiliario su presa jack permette di collegare i lettori MP3 per ascoltare la propria musica attraverso l’impianto hi-fi di bordo. La variante Junior ha una radio a singolo DIN con lettore CD e ingresso MP3. Su quasi tutti i modelli il CD player è a un solo disco, mentre le versioni Active Luxury hanno, di serie, un CD changer a sei posti integrato in plancia.

Al capitolo sicurezza, un’altra pratica innovazione è l’avviso di superamento dei limiti di velocità: un cicalino, attivato da un comando sul volante in pelle, avvisa quando si oltrepassa un limite di velocità predeterminato. Oltre ad aiutare il guidatore a rispettare il Codice – e a non perdere i punti della patente – contribuisce a rendere più sicure le strade, soprattutto in città.

Per finire, il sensore di parcheggio posteriore, che in precedenza era disponibile come opzione post-vendita in alcuni mercati, ora viene installato in fabbrica ed è di serie su Acenta e Active Luxury. Si attiva automaticamente inserendo la retromarcia e la sofisticata unità di controllo del sistema di Micra è in grado di riconoscere e ignorare gli oggetti paralleli come i muri del garage.

L’ABS è di serie su tutta la gamma. In base al modello, Micra può avere fino a sei airbag, poggiatesta attivi, climatizzatore manuale o automatico, computer di bordo e retrovisori esterni comandabili elettricamente. Le versioni Acenta aggiungono cerchi in lega da 16”, fendinebbia e sensori pioggia e crepuscolari.

Oltre al CD changer da sei dischi, le varianti Active Luxury top di gamma hanno di serie un raffinato interno in pelle e Alcantara®. Tra i principali optional, il programma di stabilità elettronico ESP, e il tetto apribile.

Per il resto, Micra non è cambiata. È sempre disponibile in versione berlina tre e cinque porte.

Le motorizzazioni sono cinque, tutte altamente competitive: quattro benzina e un diesel.

Le unità benzina hanno cilindrate di 1,2 litri (con 65 CV e 80 CV di potenza), 1,4 litri (88 CV) e 1,6 litri (110 CV). Il turbodiesel intercooler 1.5dCi a iniezione diretta sviluppa 86 CV. La trasmissione manuale a cinque marce è di serie su tutti i modelli; l’automatico a quattro rapporti è in opzione sulle versioni benzina 1.2 e 1.4.

Micra è costruita sulla piattaforma B di Nissan, la stessa di NOTE, Cube e di vari modelli dell’alleata Renault.

Le sospensioni anteriori sono di tipo McPherson con molle elicoidali e braccio inferiore avanzato, montate su telaio ausiliario. La barra antirollio anteriore si innesta direttamente nel gruppo del puntone per un miglior controllo del rollio della scocca in curva.

Il telaio ausiliario è dotato di ancoraggi in materiale composito per isolare il pianale dalla rumorosità della strada e dalle vibrazioni, ottimizzando il comfort e la raffinatezza di marcia.

Al posteriore, l’architettura prevede assale a barra di torsione con braccio longitudinale e ammortizzatore e molla del tipo diviso. La struttura della barra e la collocazione degli ammortizzatori riducono l’attrito nelle sospensioni di coda ottimizzando ancora una volta la qualità di marcia.

Le boccole del braccio longitudinale sono inclinate orizzontalmente per potenziare le caratteristiche di sterzo passivo; il numero di punti di montaggio ridotto al minimo impedisce l’ingresso di fastidiose vibrazioni e rumorosità nell’abitacolo.

La separazione di ammortizzatore e molla minimizza l’intrusione dei componenti delle sospensioni nel bagagliaio dell’auto. Questo vantaggio, unito a un piano di carico opportunamente basso – solo 432 mm – fa di Micra una delle vetture più comode e razionali nello sfruttamento dell’area di carico.

Oltre alle ingegnose soluzioni portaoggetti all’interno della vettura, il divanetto posteriore di Micra è scorrevole: in posizione arretrata, lascia spazio in abbondanza per le gambe dei passeggeri, ma se occorre si sposta in avanti di 200 mm per accogliere carichi più voluminosi. Con il sedile spinto indietro, Micra offre 251 litri di spazio utilizzabile (fino alla linea di cintura), che salgono addirittura a 371 facendo avanzare le poltrone.

Con un passo eccezionalmente lungo – 2430 mm – Micra fa viaggiare comodamente gli occupanti, ma i corti sbalzi anteriori e posteriori mantengono le dimensioni perfettamente compatte per l’uso cittadino.

Micra è anche facile da manovrare, grazie a un diametro di sterzata ridotto e al servosterzo elettrico. Utilizzando un motore a corrente continua montato nel piantone dello sterzo, il parcheggio non è per nulla affaticante per il pilota. Ma la guida rimane comunque coinvolgente a velocità sostenuta. E dato che l’EPS non ha la tradizionale pompa idraulica, si risparmia sui consumi di carburante.

Tutte le Micra vendute in Europa sono costruite nello stabilimento Nissan di Sunderland, nel nord-est dell’Inghilterra. Nel 2006, il 69% sul totale delle Micra vendute in Europa era rappresentato da modelli cinque porte, mentre il restante 31% da modelli tre porte. Il motore più acquistato è stato l’1.2 benzina da 80 CV. Micra, apprezzatissima in città, non a caso è la scelta preferita dagli acquirenti di automatiche. Il 10% circa delle Micra vendute nel 2006 aveva il cambio automatico, a fronte di un 2% o anche meno per le rivali.

Particolarmente elevata è la fidelizzazione del cliente: il 40% degli acquirenti è alla sua seconda o terza Micra.

“Nonostante l’ingresso di nuove concorrenti sul mercato, Micra non ha perso un briciolo del suo fascino grazie al design originale, agli equipaggiamenti e all’ottimo rapporto prezzo/prestazioni” dichiara Brian Carolin.

“La nuova generazione conserva tutte le virtù tradizionali del modello, specie le dimensioni ‘cittadine’ e la guida brillante, che arricchisce però con un look , interni di pregio e funzionalità ancora più avanzate” conclude.

Insomma, Micra è diventata grande.

Nuova Nissan Micra, look sofisticato

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!