Per sottolineare le novità della gamma, i progettisti di Nissan Design Europe hanno ridisegnato il volto di Micra C+C, creando una versione unica: questa volta le due “C” non significano Coupé + Cabriolet, ma Colore + Concept. “Micra C+C è una delle vetture più distintive che esistano in circolazione, ma i nostri designer l’hanno resa ancora più accattivante. Il concept che presentiamo a Bologna, più che una nuova auto, è un esperimento di colori, superfici e finiture. È incredibile come l’effetto di una vernice riesca a trasformare la personalità di un’auto.” Atsushi Maeda, Studio Chief Designer, Nissan Design Europe
Sembra appena uscita da un bagno di colore: la rivoluzionaria Micra C+C in vetrina al Motor Show di Bologna è il banco di prova per una serie di nuove, bellissime vernici. Il trattamento più estremo è un’inedita finitura di “metallo liquido” che, sotto certe angolazioni, dona uno straordinario effetto di bagnato.
“Il concept di Bologna si basa su Micra C+C, ma questa volta la sigla sta per Colore + Concept” spiega Atsushi Maeda, Studio Chief Designer di Nissan Design Europe a Londra.
Micra Colour + Concept ha una suggestiva finitura bi-tono: oro liquido sulla parte superiore della vettura e, in contrasto, tre strati di bianco perlaceo lungo le fiancate.
La verniciatura d’oro è talmente ricca e pastosa da sembrare quasi liquida. Lo strepitoso look metallico è frutto di una speciale pigmentazione aggiunta alla vernice.
Lo strato di “metallo liquido” si stende sulla carrozzeria come una seconda pelle, enfatizzando le linee del design anche grazie a una ben studiata riflessione della luce che vivacizza il carattere esuberante dell’auto.
Le speciali particelle pigmentanti sono più sottili e piatte rispetto a quelle contenute nelle tradizionali vernici metallizzate, e riflettono la luce in maniera più intensa, accentuando l’effetto lucido. Il risultato è un look metallico “estremo”, impossibile da ottenere con le normali finiture metallizzate.
I designer di NDE hanno dato una sfumatura cromatica di tonalità oro anche al parabrezza e al tetto C-View in vetro, come se tutta la metà superiore dell’auto fosse stata immersa nel prezioso metallo liquido.
I cambiamenti apportati alla carrozzeria sono minimi, ma d’impatto. Le minigonne cromate sotto le portiere si abbinano al nuovo disegno del paraurti posteriore, reso più “importante” dalla cromatura nella porzione inferiore. Il terminale di scarico è ora inserito nella parte bassa del paraurti.
Gli smilzi retrovisori esterni, con indicatori di direzione integrati, e i cerchi in lega con copriruota bombati a effetto 3D aggiungono carattere alla già spiccata personalità della vettura.
Al posto dell’usuale rosso o dei sempre più diffusi vetri trasparenti, tutti i fanali di Micra hanno una finitura giallo-oro che ben si armonizza con il bianco e l’oro del resto della vettura.
Anche negli interni, il tema del colore si ripropone nel contrasto tra le porzioni superiori e inferiori degli elementi. Rivestiti in sontuosa pelle candida, i sedili hanno dettagli accentuati e marcate impunture. Il giallo acido di moquette e pannelli, in basso, “stacca” nettamente dalla parte alta, più chiara, del cruscotto.
“Le tonalità contrastanti enfatizzano il carattere brioso di Micra C+C, mentre le piccole modifiche all’esterno ne sottolineano il piglio sportivo. E siamo affascinati dalle opportunità creative che ci offre la finitura in metallo liquido” conclude Maeda.
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