Nissan Pivo 2 al salone di Ginevra 2008

Nissan Pivo 2 al salone di Ginevra 2008

Nissan l’ha promesso: all’inizio del prossimo decennio metterà in commercio un veicolo elettrico a emissioni zero. L’impegno è contenuto nel piano Nissan...

Nissan l’ha promesso: all’inizio del prossimo decennio metterà in commercio un veicolo elettrico a emissioni zero. L’impegno è contenuto nel piano Nissan Green Programme, lanciato nel 2006 allo scopo di limitare l’impatto ambientale delle attività industriali e dei veicoli di Nissan, puntando su tre grandi obiettivi: riduzione dell’anidride carbonica prodotta dagli stabilimenti, introduzione di veicoli ad alimentazione mista e lancio di un ibrido progettato dalla Casa. Sotto i riflettori dello stand Nissan al Motor Show di Ginevra, Pivo 2, sofisticato prototipo dalle linee accattivanti quanto inconsuete, dimostra che Nissan è molto vicina a mantenere la sua promessa, nel nome di un mondo più “verde”. “Cresce la domanda di veicoli eco-compatibili per le nostre città, e noi crediamo che la propulsione elettrica rappresenti l’unica soluzione fattibile nel breve e medio periodo” dichiara François Bancon, General Manager di Nissan, Exploratory and Advance Planning Department, Product Strategy and Product Planning Division. Pivo 2 fa parte di una terna di “futuribili” create da Nissan, che esplora e risponde alle esigenze della prossima generazione di automobilisti. Modellata sulla figura di una giovane donna indipendente, impegnata sul lavoro, che vive in città, Pivo 2 segna la nuova frontiera delle tecnologie di propulsione pulita.

La caratteristica più sorprendente è l’abitacolo in grado di compiere un giro completo su se stesso, in modo che il guidatore sia sempre rivolto nella direzione di marcia – anche quando esce in retro da uno stretto passaggio o parcheggia in parallelo alla strada. La potenza è fornita da quattro motori elettrici ultrasottili inseriti nelle ruote, alimentati da due efficientissime batterie compatte agli ioni di litio.

Ispirandosi alla prima versione del prototipo “verde” Pivo, in vetrina al Motor Show di Tokyo del 2005, Pivo 2 conserva l’abitacolo a tre posti con il guidatore in posizione centrale e dietro di lui, lievemente arretrati, i due passeggeri.

A bordo si sale e si scende dall’unica, grande portiera anteriore, che contiene anche tutti i comandi del veicolo. Questo è possibile grazie all’impiego della tecnologia “Drive By Wire”, che sostituisce con impulsi elettrici i collegamenti meccanici (alberi, cilindri idraulici e altri componenti) nello sterzo, nell’impianto frenante e nella trasmissione.

Un altro aspetto rivoluzionario di Pivo 2 è il telaio flessibile Metamo (il cui nome deriva da “metamorfosi”).

I movimenti del sistema Metamo sono intuitivi come quelli del corpo umano, per destreggiarsi abilmente nel traffico cittadino, infilarsi in stretti passaggi o parcheggiare con precisione millimetrica.

Le ruote, ad esempio, ruotano di 90°, ribaltando il concetto di parcheggio in parallelo a lato della strada. Con le ruote orientate lateralmente, infatti, Pivo 2 si sposta in linea retta per occupare lo spazio di parcheggio senza bisogno di manovre. In accelerazione, in frenata e in curva le ruote di Pivo 2 si muovono in maniera indipendente nella posizione ottimale in base alle dinamiche di guida. In sostanza, la geometria del telaio si modifica in modo da distribuire equamente il carico verticale nei quattro punti di contatto tra la vettura e il terreno, migliorando stabilità e comfort di marcia.

Pivo 2, oltre a essere amica dell’ambiente, è anche una piacevolissima compagna di viaggio.

L’agente robotico RA (Robotic Agent) è integrato nel cruscotto del veicolo, da dove svolge un duplice ruolo. Oltre a fornire le informazioni necessarie per la guida – indicazioni stradali e segnalazioni di eventuali ingorghi – RA tiene sotto controllo l’umore del pilota e lo interpreta attraverso la conversazione e una tecnologia di riconoscimento facciale. Il suo compito è quello di assicurare che lo stato d’animo dell’automobilista sia sempre positivo… anche quando le cose vanno storte.

“La city-car del futuro non emette inquinanti ed è agile, flessibile e versatile. Ma soprattutto è un’amica. Pivo 2 è una ‘forma di vita’ intelligente che rivoluziona il rapporto tra l’auto e il suo pilota, portandolo su un livello più emozionale” dice Masato Inoue, responsabile della progettazione del Product Design Department di Nissan.

Nissan Pivo 2 al salone di Ginevra 2008

Discussione 5

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FL
Flavio · 18 anni fa #
Veramente veramente Fantastica
SA
sandro · 18 anni fa #
siamo sulla giusta strada !!!
VI
vincenzo · 18 anni fa #
bella auto avveneristica...ritengo che però tutti saremmo interessati a sapere quanto costa e quando sarà disponibile nel mercato. Grazie x l'attenzione.
VA
Valter · 18 anni fa #
son d'accordo con Vincenzo e sono notizie molto importanti vista l'attale situazione, mi chiedo però le case automobilistiche italiane stanno a guardare?
MA
manuel · 17 anni fa #
belle,bella davvero ma la si puo usare da che eta??si puo bloccare??