Nissan e il Primo Ministro britannico David Cameron hanno reso noto che lo stabilimento aziendale di Sunderland nel Regno unito avvierà la produzione di una nuova berlina media nel 2014. L’annuncio fa seguito alla notizia diffusa il mese scorso al Salone dell’Auto di Ginevra secondo cui l’anno prossimo Nissan a Sunderland costruirà anche una nuova compatta di segmento B, basata sul concept INVITATION.
La nuova hatchback media permetterà di creare 225 nuovi posti di lavoro in Nissan e 900 nell’indotto, presso i fornitori di componentistica del Regno Unito. Insieme, i due modelli creeranno oltre 3.000 nuovi posti di lavoro nel settore auto inglese nel prossimo biennio: 625 in Nissan e i restanti presso i fornitori dell’indotto.
Completata la selezione del personale per le due auto, l’organico dell’impianto di Sunderland toccherà la cifra record di 6.225 persone. L’obiettivo di produzione è ambizioso: superare mezzo milione di unità annue. L’annuncio è stato fatto da David Cameron e da Toshiyuki Shiga, Chief Operating Officer di Nissan, nel corso di una visita alla sede centrale di Nissan a Yokohama in Giappone.
È confermato che la nuova berlina, il cui nome sarà rivelato in prossimità della commercializzazione, segnerà il ritorno di Nissan nel segmento medio del mercato europeo e giocherà un ruolo chiave nella strategia di espansione continua delineata dal business plan a medio termine “Nissan Power 88”.
I volumi di produzione per il nuovo modello si aggireranno intorno alle 80.000 unità. Per farvi fronte, Sunderland introdurrà un nuovo turno di lavoro: per la prima volta nei 26 anni di storia dello stabilimento, entrambe le linee opereranno 24 ore su 24 portando la capacità produttiva a oltre 550.000 veicoli. La notizia riconferma la posizione di Sunderland quale maggiore sede costruttiva del comparto automobilistico britannico, un titolo che detiene dal 1998.
Nel 2010 Sunderland è stato il primo e unico impianto del Regno Unito a superare il tetto di produzione di 400.000 unità annue, con 423.000 modelli di Qashqai, Note e Juke. Un traguardo superato lo scorso anno con il sorprendente risultato di 480.000 auto prodotte. Ora l’impianto si prepara a superare per la prima volta quota mezzo milione.
In termini commerciali, la nuova hatchback rappresenta un investimento di 127 milioni di sterline che Nissan ha effettuato nella sede di Sunderland. Il Regional Growth Fund del governo inglese ha offerto 8,2 milioni di sterline a sostegno dell’impresa. Si tratta di cifre senza precedenti per Sunderland, su cui si sono concentrati ben 921 milioni di sterline negli ultimi anni, oltre un quarto dell’investimento totale in questo impianto produttivo. Oltre ai due modelli appena annunciati, i capitali investiti coprono l’introduzione della Nissan LEAF, 100% elettrica, nel 2013; il lancio di Juke; un impianto produttivo per le batterie e una nuova proposta sostitutiva del crossover Qashqai.
Toshiyuki Shiga, Chief Operating Officer di Nissan, ha dichiarato: “Negli ultimi anni Nissan ha registrato una crescita record in Europa lanciando modelli innovativi e focalizzati sul cliente, come Qashqai e Juke – progettati, sviluppati e prodotti nella regione”. “Nissan in Europa produce più veicoli di qualsiasi altro costruttore asiatico e il modello annunciato oggi introdurrà eccellenti livelli qualitativi e tecnologie di ultima generazione nel cuore del segmento C europeo.” “Colgo l’occasione per ringraziare il governo inglese per il sostegno e la fiducia dimostratici, grazie ai quali continueremo a investire a lungo termine nelle attività di Sunderland.”
Il Primo Ministro David Cameron ha commentato: “Nissan ci ha dato una notizia fantastica avviando la produzione della nuova berlina nel Regno Unito, grazie alla quale si prevedono di creare oltre 1.000 posti di lavoro a Sunderland e nella supply chain nazionale. L’impegno di grandi aziende come Nissan nel nostro Paese è una prova tangibile della forza e della vitalità dell’industria manifatturiera britannica”. “Sono stato personalmente a Sunderland, ho visto gli enormi interventi realizzati e sono felice di visitare la sede centrale a Yokohama oggi. L’investimento di Nissan nel Regno Unito riconosce apertamente le competenze e la flessibilità della nostra forza lavoro. Vogliamo richiamare altri investimenti come questo e per questo incentiviamo le società estere con i contributi del Regional Growth Fund.”
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