Nissan: un Juke Origami a grandezza naturale

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Per celebrare il quinto compleanno di Juke e le oltre 700mila unità vendute, Nissan e un artista britannico, hanno dato forma a un progetto unico: creare un Juke Origami a grandezza naturale. L’artista Owen Gildersleeve ha dato vita a un’incredibile replica di carta, in scala 1:1, di Juke tutta realizzata a mano ispirandosi ai primissimi passi che portano alla nascita di un nuovo modello, quando i designer abbozzano i contorni della linea sulla carta e, al tempo stesso, volendo omaggiare la patria di Nissan, il Giappone.

Owen ha impiegato più di 200 ore, piegando oltre 2mila fogli di carta, per creare la dettagliatissima scultura.
Il Juke Origami presenta gli stessi dettagli di design – come i passaruota, le luci e la griglia anteriore – che donano al modello reale il suo inconfondibile carattere.

L’artista ha dichiarato: “E’ stato davvero grandioso lavorare a questo progetto – un lavoro duro, ma ricco di soddisfazioni. Trattandosi di un modello celebrativo, sono state tante le cose che mi hanno dato ispirazione. Una su tutte le radici giapponesi di Nissan, che mi hanno fatto scegliere la strada dell’Origami. I tantissimi pezzi di carta che ho utilizzato rappresentano, inoltre, le migliaia di persone che hanno contribuito a creare Nissan Juke e le migliaia che continuano a costruirla oggi qui nel Regno Unito”.

Il design unico e dirompente di Juke è stato senza dubbio uno dei fattori chiave del suo successo. Con il lancio di Juke, Nissan ha inaugurato un nuovo settore, quello dei Crossover compatti, offrendo agli automobilisti un modello dalle linee completamente diverse rispetto a tutti gli altri.

Juke, realizzato nello stabilimento Nissan di Sunderland, festeggia oggi il suo quinto compleanno potendo vantare, da quando sono stati consegnati nell’ottobre 2010 i primi esemplari, vendite per oltre 150mila unità nel solo Regno Unito e un totale di oltre 700mila in tutta Europa. Numeri che ne fanno il crossover compatto più venduto nel Vecchio Continente.

Il futuro a lungo termine di Juke in Gran Bretagna è stato ulteriormente garantito dalla recente decisione di Nissan di produrre la prossima generazione del modello nello stabilimento di Sunderland che, per l’occasione, beneficerà di 100 milioni di sterline di nuovi investimenti che ne garantiranno il pieno regime fino al 2020.

Darryl Scriven, Design Manager presso il Nissan Design Centre europeo, ha commentato: “Quando nasce una nuova auto si parte sempre da una matita che disegna su un foglio di carta. Da questo semplice gesto, prende il via un lungo e complesso viaggio che coinvolge migliaia di individui, ognuno con il proprio talento, e che richiede migliaia di ore di lavoro e milioni di investimenti. Per questo motivo crediamo sia davvero bello festeggiare il quinto compleanno di Juke con un tributo a quel semplice, ma al tempo stesso intenso e straordinario, primo istante che porta comunque l’indiscutibile firma di Nissan: quella dell’innovazione e dell’entusiasmo”.

Intervista con Matthew Weaver, Project Lead Designer al momento del lancio di Nissan Juke.

Quali sono le sensazioni nel vedere Juke andare ancora forte a 5 anni dal lancio?
È magnifico! È stato entusiasmante creare un design così forte ed è una grande soddisfazione vedere come ancora oggi sia una delle auto dalle linee più ardite. Questo potrebbe far pensare che sia un auto riservata a una nicchia, invece è stata ed è amata da tanti.
Dal punto di vista del design, quale credi sia la chiave del successo di Juke?
Juke è un’icona. Non si tratta solamente di alcuni elementi esteriori. È il suo DNA a essere speciale. La si può riconoscere da un chilometro di distanza. Ha portato un’esplosione di colore in un mondo di monotonia.
Quali sono i tre dettagli di design che rendono Juke diversa da qualsiasi altra auto?
Senza dubbio il disegno dei fanali anteriori è così forte da donare a Juke un carattere audace. L’abitacolo, inoltre, con il tetto spiovente e i finestrini stretti, che rimanda alla nostra linea supersportiva GTR. Più un generale credo che sia la distribuzione dei volumi a rendere Juke unico. È tanto grande da garantire massima protezione ai passeggeri e, al tempo stesso, è così agile da trasmettere il suo spirito sportivo.
Da dove viene il nome Juke?
Juke significa schivare e al tempo stesso vincere con astuzia: ci sembrava perfetto per quest’auto.

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