Nissan ha presentato il rivoluzionario prototipo ZEOD RC, l’auto elettrica da corsa più veloce del mondo, che toccherà velocità di oltre 300 km/h sul circuito della 24 Ore di Le Mans. ZEOD RC (Zero Emission On Demand Racing Car) debutterà all’edizione 2014 della leggendaria sfida della Sarthe. Leader globale nelle tecnologie a emissioni zero per le vetture stradali, Nissan testerà vari sistemi di propulsione elettrica in vista del futuro ritorno in pista nella categoria LM-P1 della più prestigiosa gara motoristica del calendario endurance.
È stato il Presidente e CEO di Nissan, Carlos Ghosn, lo scorso febbraio in Giappone ad annunciare di aver ricevuto un invito a partecipare alla 24 Ore di Le Mans 2014 da parte dell’organizzatore dell’evento, l’Automobile Club de l’Ouest (ACO). L’auto occuperà il “Garage 56” nella griglia di partenza, riservato ai modelli sperimentali.
Nissan ZEOD RC è un progetto internazionale gestito da Nissan/Nismo con contributi da Giappone, Europa e Stati Uniti. La squadra di designer è capeggiata da Ben Bowlby, già ideatore e progettista del concept Nissan DeltaWing nel 2012 e recentemente nominato Director of Motorsport Innovation di Nissan.
Manca un anno all’appuntamento di Le Mans, ma Nissan ha presentato oggi una novità esclusiva del programma: i fan potranno conoscere in anteprima il bolide elettrico nell’area aperta al pubblico del Circuito della Sarthe e ricevere aggiornamenti costanti in qualsiasi parte del mondo grazie alla partnership internazionale tra Nissan e YouTube e al canale Nismo.TV.
“Nissan è leader globale nello sviluppo di veicoli a emissioni zero. Nissan ZEOD RC ci permette di affinare il nostro know-how in un contesto estremamente ostico: la gara di durata più impegnativa del mondo, che metterà alla prova il nostro sistema di propulsione per la classe LM-P1” ha dichiarato Andy Palmer, vicepresidente esecutivo e membro del Comitato esecutivo di Nissan Motor Company Limited.
“Nissan ZEOD RC è una naturale progressione dopo la Nissan LEAF stradale e il prototipo da corsa LEAF RC. Le tecnologie messe a punto su ZEOD RC saranno la base delle future innovazioni per i modelli stradali di Nissan.
“Nissan è già leader di mercato nella vendita di auto 100% elettriche e non vediamo l’ora di mettere a frutto l’esperienza acquisita nel campo delle batterie gareggiando nella storica cornice di Le Mans, la prova di durata più celebre e difficile del mondo.
“Il programma ZEOD RC valuta la fattibilità di diverse tecnologie di propulsione pulita, pensando a un futuro ritorno di Nissan in classe LM-P1 alla 24 Ore di Le Mans. Al momento stiamo esaminando varie alternative. Con il sistema ‘Zero Emission On Demand’, il pilota può scegliere di passare dall’alimentazione elettrica alla benzina e viceversa: un’opzione interessante anche per i modelli stradali, che stiamo analizzando oltre alla variante solo elettrica e ad altre tecnologie inedite.
“Nessun’altra Casa automobilistica oggi utilizza le batterie elettriche nelle gare endurance: Nissan, ancora una volta, si fa portatrice di innovazione, e raccoglie molti dati e informazioni che ci saranno utili per studiare l’applicazione dei motori elettrici nelle competizioni sportive e per continuare a essere leader nelle tecnologie a emissioni zero sulla strada.”
Lanciata nel 2010, Nissan LEAF è l’auto 100% elettrica più venduta al mondo. Ha ricevuto il Green Car Vision Award nel 2010. È stata eletta European Car of the Year e World Car of the Year nel 2011, e Auto dell’Anno in Giappone per il 2011-2012.
Nissan ha lanciato Nissan LEAF RC nel 2011, un prototipo da corsa alimentato dallo stesso motore elettrico da 107 CV della versione stradale.
Le batterie elettriche attuali non forniscono una capacità di stoccaggio sufficiente ad avere energia per un’intera gara di Le Mans. Il progettista Ben Bowlby ritiene tuttavia che Nissan ZEOD RC sia un importante passo avanti verso la completa “elettrificazione” delle auto da corsa del futuro.
“Sviluppare una macchina come questa è una straordinaria occasione per testare le tecnologie più efficaci che potrebbero dotare le automobili del futuro. Nei prossimi dodici mesi collauderemo vari sistemi di propulsione in un ampio programma di test” ha detto Bowlby.
“Abbiamo molte opzioni da considerare e provare. I test rientrano in un programma a lungo termine che ha l’obiettivo di sviluppare un sistema e una serie di regole per questo tipo di tecnologie in partnership con l’ACO: stiamo cercando le soluzioni migliori per le competizioni agonistiche ai massimi livelli.
“Nissan è leader nelle tecnologie per i veicoli elettrici stradali; ora vogliamo trasferire su pista le lezioni apprese e utilizzare le nostre competenze per creare una nuova auto da corsa.
“Il team di design di Nissan ZEOD RC si è concentrato in particolare sulla compattezza e l’efficienza aerodinamica per ottimizzare le performance e ottenere un’elevata efficienza energetica – l’obiettivo di tutte le Case automobilistiche.
“Gran parte del lavoro che faremo nei prossimi mesi sarà discutere con l’ACO delle future opportunità di integrare le propulsioni elettriche nel regolamento di Le Mans. In parallelo dovremo mettere a punto delle tecnologie adeguate. Il ‘56° posto’ è una brillante intuizione dell’ACO che ha voluto dare spazio all’innovazione, permettendo ai costruttori di testare componenti e sistemi su un tracciato sportivo. Per questi motivi sono i promotori più lungimiranti dell’automobilismo sportivo.”
Michelin, già partner di Nissan nel programma DeltaWing, anche questa volta produrrà le gomme del nuovo prototipo. L’azienda francese, che ha sede a Clermont-Ferrand, detiene un invidiabile record alla 24 Ore di Le Mans: 15 vittorie consecutive nelle passate edizioni.
Nissan ZEOD RC inizierà i collaudi quest’estate. All’edizione 2013 della 24 Ore di Le Mans 24 Nissan punta alla vittoria in classe P2 grazie ai motori forniti a 15 su 22 vetture partecipanti. Nelle gare di apertura del Campionato del Mondo Endurance FIA 2013, Nissan ha dominato e vinto sui circuiti di Silverstone e Spa-Francorchamps.
INTERVISTA A BEN BOWLBY
Che cosa differenzia le tecnologie di propulsione elettrica di quest’auto dai modelli che Audi e Toyota presentano a Le Mans? Audi e Toyota studiano soluzioni puramente KERS; noi cerchiamo invece di applicare le tecnologie elettriche in modi completamente diversi. Collauderemo un paio di alternative: in un caso si potrà passare dall’alimentazione elettrica alla benzina premendo un pulsante. Stiamo costruendo una piattaforma estremamente flessibile che ci darà la possibilità di collaudare diverse opzioni, anche nel corso della stessa giornata di prove. Sperimentiamo e raccogliamo dati per trovare la soluzione elettrica più efficiente per competere in classe LM-P1 in futuro. Per tutto il programma di test, collaboreremo con l’ACO per allineare le nuove tecnologie al regolamento di Le Mans.
Quali saranno gli sviluppi futuri delle batterie elettriche? Ci sono delle limitazioni legate all’uso con i motori elettrici? Le batterie continueranno a evolversi e migliorare di pari passo con i progressi tecnologici e con l’applicazione delle scoperte di laboratorio ai modelli prodotti in serie. Lo stesso accade con i motori endotermici, dove le innovazioni introdotte hanno straordinariamente potenziato le prestazioni delle unità piccole ed efficienti. Non ci sono limitazioni d’uso; l’importante è abbinare la tecnologia giusta all’uso per cui il veicolo o l’auto da corsa sono stati progettati. Così come un motore diesel pensato per un 4x4 non va bene per una supermini o una monoposto, allo stesso modo una batteria 100% elettrica non è adatta a una gara di durata di 24 ore ad alta velocità. Ma non dimentichiamo che è invece molto adatta per un gran numero di automobilisti che di norma non guida giorno e notte a più di 300 km/h. Stiamo mostrando un percorso possibile, che prevede l’impiego delle tecnologie esistenti in Nissan e delle batterie di Nissan. Nissan utilizza o sviluppa numerose tecnologie di alimentazione alternative ed è nella posizione migliore per scegliere la più adatta alle esigenze di un’auto o di un bolide da corsa.
INTERVISTA A BILLY HAYES
Perché Nissan non sviluppa un’auto da corsa 100% elettrica come Nissan Leaf? Non ci stiamo allontanando dalla scelta dell’elettrico puro, che rappresenta un impegno molto forte per la nostra azienda – e continueremo a onorarlo. La domanda globale di EV è in aumento e abbiamo venduto oltre 65.000 Nissan Leaf dal via alla produzione a fine 2010. Nel futuro della mobilità ci saranno numerose soluzioni alternative, tra cui ibridi, ottimizzatori dell’autonomia, celle a combustibile e veicoli alimentati da batterie elettriche. Collauderemo molte di queste tecnologie durante lo sviluppo di Nissan ZEOD RC. Se ripercorriamo la storia dell’automobile, nessuna tecnologia ha mai dominato esclusivamente il settore, ma abbiamo avuto la compresenza di diesel e benzina, con fortune alterne a seconda del prezzo del carburante o delle politiche dei governi. Esistono diversi stili di guida, politiche governative e preferenze dei clienti a cui dobbiamo rispondere con una gamma di tecnologie diversificate, che Nissan è perfettamente in grado di fornire.
Le tecnologie messe a punto per Le Mans saranno trasferite ai modelli stradali? Queste tecnologie hanno enormi potenzialità applicative. In seguito renderemo noti i nostri piani anche per le vetture stradali.
INTERVISTA A ANDY PALMER
Qual è l’importanza di Nissan ZEOD per l’industria automobilistica odierna? Nissan ZEOD RC è straordinaria perché è un’auto elettrica capace di raggiungere velocità molto elevate, che ci aiuterà a perfezionare e definire le future esigenze dei consumatori. Uno dei sistemi attualmente in studio permetterà di viaggiare a emissioni zero “on demand”, come dice il nome stesso. In questo modo il conducente – o, nel nostro caso, il pilota sportivo – può decidere di sfruttare esclusivamente l’alimentazione elettrica o di innescare il motore endotermico a carburante liquido, e può recuperare l’energia in fase di frenata e riutilizzare questa energia in accelerazione. Ma questa è solo una delle opzioni di propulsione che testeremo nei prossimi 12 mesi per valutare l’alternativa più efficiente. Il nostro obiettivo è perfezionare l’efficienza, l’aerodinamica e gli pneumatici per dimostrare le enormi potenzialità delle auto elettriche nelle competizioni sportive, partendo dal circuito endurance più impegnativo del mondo, quello di Le Mans.
Può essere questo il futuro anche per i modelli stradali? Non penso ci sia una chiara road map per le auto stradali del futuro... Ci saranno persone interessate a soluzioni di trasporto innovative, che in determinate circostanze saranno obbligate a viaggiare a emissioni zero, e persone che cercheranno ancora la libertà offerta dai carburanti liquidi per percorrere lunghe distanze in poco tempo. Ecco perché testeremo varie opzioni di propulsione su quest’auto nei prossimi 12 mesi. Nissan ZEOD RC funziona con tecnologie ultramoderne ed è un prodotto completamente nuovo, esaltante, dinamico. Penso che questi elementi, insieme, costituiscano l’eccezionalità e la straordinaria importanza della vettura.
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