Il Salone dell’Auto di Ginevra sarà il teatro per il debutto europeo della nuova Honda Jazz ; l’evento segna anche il ritorno del cambio automatico CVT all’interno dell’assai versatile segmento B due volumi. Quando gli ingegneri Honda si sono apprestati a rinnovare la Jazz, modello di grande successo commerciale, tra le principali priorità vi era quella di proporre ai fedeli clienti di questo modello un cambio automatico che non andasse ad incidere negativamente sull’economia d’esercizio o sulle emissioni di CO2 del veicolo. La soluzione trovata è stata quella di combinare un sistema a Trasmissione Continua Variabile, simile a quello già impiegato nella prima Jazz, con un convertitore di coppia. Il convertitore di coppia,disponibile sulla versione benzina, ha sostituito il meccanismo di frizione d’avviamento utilizzato nella precedente unità CVT, offrendo così una migliore guidabilità in fase di parcheggio e una maggiore economia di marcia in autostrada. Questa soluzione ha permesso ai clienti di beneficiare dell’esperienza di guida morbida e senza stress offerta da una vettura automatica, senza dover scendere a compromessi in termini di prestazioni ambientali.
Design Esterno L’esterno della Jazz ha subito un restyling radicale con i fari anteriori leggermente ridisegnati nella forma e, al centro, la nuova mascherina con griglia dalla colorazione nera opaca. Anche il paraurti frontale è stato rimodellato allo scopo di ottenere un sostanziale miglioramento sia in termini di aerodinamica che di estetica. Sul retro, i fanali presentano ora delle sezioni rosse nella parte superiore ed inferiore, mentre la parte centrale resta bianca.
Design Interno All’interno la colorazione della plancia e’ stata completamente rivista grazie all’utilizzo di una plastica decisamente più scura ottenendo così un’atmosfera totalmente nuova all’interno dell’abitacolo. Una serie di cornicette cromate sono state aggiunte al quadro di regolazione della climatizzazione e alla sezione delle bocchette di areazione, per marcare il contrasto con il nuovo cruscotto. I rivestimenti dei sedili presentano un nuovo design su tonalità blu e nere che ben si abbina alle nuove superfici del cruscotto. Tutte le aree illuminate della plancia e della strumentazione, irradiano una luce morbida di colore ambra che e’ stata studiata per abbinarsi ai toni dell’interno.
Sedili Magici L’interno della vettura mantiene le caratteristiche di ottima praticità tipiche della Jazz, possibili grazie al particolare posizionamento centrale del serbatoio carburante. I Sedili Magici della Jazz rappresentano una caratteristica chiave dell’interno di questo modello, infatti possono essere ripiegati completamente sul pianale dell’auto creando un ampio vano di carico totalmente piatto e con pavimento ribassato. In alternativa, le sedute dei sedili possono essere ribaltate di 90 gradi offrendo uno spazio di carico cha si sviluppa in altezza dal pianale al tetto, per il trasporto di una vasta gamma di oggetti, tra cui, ad esempio, biciclette o piante. Gli schienali posteriori possono essere reclinati leggermente offrendo ai passeggeri la possibilità di regolare l’inclinazione a proprio piacimento. Le dimensioni esterne della Jazz rientrano decisamente nella categoria due volumi del segmento B, ma con i suoi 399 litri di capienza nel bagagliaio (inclusa l’area del sottoscocca), estendibili comodamente a ben 1320 litri (area della sottoscocca esclusa) reclinando i sedili, questa vettura offre una capacità di carico persino maggiore di alcuni veicoli del segmento C.
Telaio Modifiche mirate nella configurazione degli ammortizzatori e dello sterzo hanno prodotto significativi miglioramenti sia nella guida che nella maneggevolezza della nuova Jazz. Gli ingegneri in Germania e Gran Bretagna, dove viene prodotta la maggior parte dei modelli Jazz commercializzati in Europa, si sono concentrati a rifinire il telaio, eseguendo una serie di test su diverse tipologie di strada. Al fine di consentire ai guidatori di godere a pieno dei miglioramenti apportati, gli ingegneri hanno deciso di diminuire la servoassistenza al volante quando lo stesso si trova nella posizione centrale per garantire una migliore sensibilità alla guida.
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