Nissan QASHQAI è una crossover per chi ha voglia di cambiare. Un veicolo totalmente e talmente nuovo da inaugurare un nuovo segmento nel mercato automobilistico; un mix di eleganza, agilità e performance in una proposta diversa da tutte le altre. QASHQAI ha le stesse dimensioni di Ford Focus – e promette analoghi livelli di comfort e divertimento – ma è più piccola di un SUV compatto, di cui mantiene però le capacità e la praticità. Design originale
Il suo stile esclusivo è l’unione tra le linee filanti di una berlina e il vigore di un 4x4. Il risultato è un modello fresco e innovativo che non ha paragoni sul mercato. QASHQAI (pronunciato Kash-Kai) prende il nome da una tribù nomade che vive nel deserto ai piedi dei monti Zagros, nell’Iran sud-occidentale. Non a caso, l’appellativo che meglio ne sintetizza il concetto è “nomade urbano”, dice Stéphane Schwarz, Responsabile della progettazione di Nissan Design Europe. “È un’auto piena di contrasti per un mondo pieno di contrasti” prosegue. “È solida e compatta in città, ma agile e scattante nei contesti extraurbani. Riflette le nostre personalità, la nostra immaginazione.” Anche se l’idea del “concept” è partita dal Giappone, QASHQAI è un progetto quasi interamente europeo, sviluppato nei laboratori di Nissan Design Europe a Londra e presso il Nissan Technical Centre Europe (NTCE) di Cranfield, sempre nel Regno Unito. Sarà costruita nello stabilimento Nissan di Sunderland nel nord-est dell’Inghilterra. La produzione a pieno regime inizierà a fine 2006 e il via alle vendite è previsto per i primi mesi del 2007. Agli esterni dinamici di QASHQAI corrisponde un abitacolo idealmente “asimmetrico”: l’area di guida costruita intorno al pilota e un rilassante salotto per gli altri occupanti. La posizione sopraelevata garantita dai sedili – e la sensazione di sicurezza che ne deriva – è tipica di un SUV, tuttavia QASHQAI ha un carattere più brillante, con le accelerazioni scattanti e la manovrabilità di una berlina.
Quattro motorizzazioni
QASHQAI offre la scelta tra due o quattro ruote motrici, e ben quattro motorizzazioni, due diesel e due benzina. Alla base della gamma ci sono l’unità 1.6 benzina da 115 CV (84 kW) e il diesel 1.5 dCi da 106 CV (78 kW). Segue una coppia di propulsori da 2,0 litri con potenze di 140 CV (103 kW) nella versione benzina e 150 CV (110 kW) nella versione diesel.
Le trasmissioni sono manuali a cinque e sei marce, automatica a sei, o il sofisticato cambio CVT.
Gli interni curati fin nei minimi particolari sono ricchi di intelligenti soluzioni di carico e portaoggetti, all’insegna della massima funzionalità e flessibilità. In linea con la filosofia Nissan, l’elenco delle dotazioni di serie e degli optional contiene solo elementi in grado di semplificare la vita, e non meri gadget tecnologici. Tra questi, l’ampio tetto panoramico in vetro, i fari e i tergicristalli automatici, il navigatore satellitare, la telecamera per la visione posteriore e la connettività Bluetooth per i telefoni cellulari. Sulle versioni da 2,0 litri è disponibile il sistema di trazione Nissan ALL-MODE 4x4 a gestione elettronica, introdotto per la prima volta su X-TRAIL. Anche se l’altezza da terra è superiore a quella di una normale berlina, la trazione integrale su QASHQAI garantisce una salda aderenza anche in condizioni meteorologiche avverse. QASHQAI, va però sottolineato, non è un 4x4 per tutti i terreni.
Grande sicurezza
La sicurezza è uno dei punti di forza del veicolo. La scocca rigida massimizza la sicurezza passiva, mentre al capitolo sicurezza attiva si annovera, tra gli altri, il dispositivo ESP di ultima generazione con controllo di coppia frenante e coppia motrice. L’impianto freni è ugualmente avanzato e dispone di tecnologia HFC (Hydraulic Fade Compensation) per ridurre sensibilmente lo spazio d’arresto. Chi comprerà QASHQAI? Un’auto così anticonformista avrà acquirenti altrettanto liberi dalle convenzioni, indipendenti e attivi ma capaci di divertirsi e di assaporare a fondo ogni emozione. Tutti coloro, insomma, che non amano essere spettatori della propria vita. “QASHQAI è audace, immaginifica ed esaltante. Ed è molto diversa da tutti gli altri modelli sul mercato. Con QASHQAI, Nissan vuole accantonare l’ovvietà” ha dichiarato Carlos Tavares, Executive Vice President, Product Planning and Corporate Strategy, Nissan Motor Co Ltd.
PENSIERO TRASVERSALE
Sotto certi punti di vista ha l’agilità di una berlina, sotto altri l’imponenza di un SUV. Mescolate tutti gli ingredienti e apparirà chiaro che QASHQAI è unica nel suo genere: sul mercato – e sulla strada – non si è mai visto nulla di simile. “QASHQAI è un’alternativa alla norma. Una fusione di diversi temi e concetti, dove non esistono confini definiti e ogni aspettativa trova un riscontro sorprendente. È un SUV? È un’autovettura? È fatta per guidare in città? La risposta è ‘sì’.” Stéphane Schwarz, Responsabile progettazione, Nissan Design Europe
In sintesi - Crossover dal design innovativo - Duplice ruolo - Il profilo agile parla il linguaggio delle emozioni... - ...la robustezza da SUV è il lato razionale - Progettata a Tokyo e Londra per il mercato mondiale
Bisogna pensare in maniera anticonformista per creare un’auto che rifugge da ogni convenzione. L’ispirazione per QASHQAI non è venuta da altri modelli in circolazione – a parte forse due eccezioni di rilievo – ma dalla cultura, dalla cucina, dalla moda, dall’arte, dalla tecnologia e da molte altre influenze quotidiane. Stéphane Schwarz, Responsabile della progettazione di Nissan Design Europe e “padre” del progetto QASHQAI, spiega: “La mentalità dei consumatori sta cambiando. Non vogliamo più essere incasellati in categorie standard... e questo vale per tutti i prodotti che acquistiamo. Cerchiamo espressioni creative della nostra personalità in tutto ciò che ci circonda”.
Una fusione di arte e tecnologia
“Dalle cose che compriamo, ci aspettiamo che soddisfino più aspetti: un’apparecchiatura elettronica, ad esempio, deve anche trasmetterci calore – essere una fusione di arte e tecnologia. Sono tempi, questi, caratterizzati da uno spiccato individualismo ed edonismo; il primo compito di noi progettisti è stato proprio quello di capire l’atteggiamento mentale dei nuovi acquirenti di automobili.” Al team di designer è apparso subito chiaro che il mercato delle quattro ruote stava diventando sempre più complesso e che, per molti clienti del segmento C, le berline tradizionali come Volkswagen Golf e Ford Focus non erano più sufficientemente stimolanti. “L’auto è una sorta di estensione della personalità di chi la guida e a nessuno ormai piace essere considerato un conformista” dice Schwarz. “Per rispondere a queste esigenze, dovevamo creare una vettura completamente nuova.”
Rompere con la tradizione
La progettazione di QASHQAI è cominciata nel 2003 con lo sviluppo di una show car presentata in anteprima al Salone di Ginevra del 2004. Il “concept” di QASHQAI dimostrava chiaramente un intento di rottura con qualsiasi convenzione del passato: Nissan era pronta a offrire al segmento C una proposta esaltante e innovativa. Pur rimanendo, nell’essenza, una crossover, la versione in serie di QASHQAI differisce dal concept per molti aspetti importanti. Come Murano – l’unico veicolo che ha influenzato le linee del modello finale – QASHQAI fa appello ai suoi acquirenti su diversi livelli. È una combinazione di sportività unita allo spazio e all’abilità tipici di un SUV compatto; si distingue con originalità in un segmento altrimenti popolato da rivali capaci, ma caratterialmente insipide.
Identità individuale
“Abbiamo adattato alcuni spunti della ‘presenza scenica’ e dell’immagine di Murano, con cui QASHQAI condivide anche qualche tratto del design – il taglio all’insù dell’ultimo finestrino laterale, ad esempio – ma QASHQAI non è un clone di Murano. Come fratelli, i due veicoli appartengono chiaramente alla stessa famiglia, ma conservano la propria identità individuale” prosegue Schwarz. Lo sviluppo progettuale è iniziato in Giappone: all’epoca Schwarz era Associate Product Chief Designer presso il Centro di design Nissan di Tokyo, e si occupava di product planning, marketing e ingegnerizzazione di varie concept car nelle fasi che precedono la selezione finale per la produzione. QASHQAI era una di queste. Una volta ricevuto il nulla osta, il progetto è passato sotto la responsabilità della neonata sede NDE (Nissan Design Europe) di Londra, dove Schwarz e i suoi collaboratori si sono trasferiti nel dicembre 2004. In NDE lavorano oltre 60 designer internazionali, modellatori e personale di supporto; il loro compito è ideare la futura generazione di veicoli Nissan per l’Europa.
Il primo progetto di NDE
QASHQAI è il primo progetto interamente curato da Nissan Design Europe, dopo l’opera di trasformazione che dalla Micra berlina ha recentemente portato al lancio della Micra C+C coupé/cabriolet. Ma QASHQAI non è un’auto per il Vecchio Continente: al contrario, sarà commercializzata in tutto il mondo. Come dice la parola, una crossover riunisce in sé influenze contraddittorie – stili di design e allestimenti ripresi da vari segmenti di mercato e fusi nello stesso veicolo. Gli elementi chiave che fanno di QASHQAI una crossover si trovano al di sopra e al di sotto della linea di cintura. La curva slanciata del tetto esprime agilità sportiva: nel suo punto più alto, sopra il parabrezza, incontra i montanti A dinamicamente angolati e, da qui, declina verso la coda come in una coupé. Solo all’estremità finale si rialza in un piccolo spoiler integrato nel resto della carrozzeria. L’ampio tetto panoramico in vetro conferisce luminosità all’abitacolo.
Design atletico
Le generose superfici in vetro accentuano l’atletismo di QASHQAI e, secondo Schwarz, ricordano la visiera di un casco, ancora una volta sottolineando il carattere sportivo delle performance. Il profilo segue l’andamento del tetto e termina con un terzo finestrino laterale triangolare come una bandierina, come quello di Murano. Per contrasto, l’alta linea di cintura suggerisce una grande forza interiore, amplificata da possenti fiancate e passaruota imponenti. È tipico dei SUV il muso sfuggente, quasi verticale, e così pure la tinta contrastante dei robusti paraurti e dei pannelli di protezione laterali. L’altezza da terra è superiore rispetto alle tradizionali berline e si avvicina più a quella di un SUV. Le curve complesse e delicatamente sfumate sopra i passaruota e sulle porte ammorbidiscono con mutevoli riflessi quel che altrimenti sarebbe parsa una vasta estensione di lamiera metallica. Per dimensioni, QASHQAI si situa tra una berlina di segmento C e un SUV: passo 2630 mm, altezza 1610 mm, larghezza 1780 mm e lunghezza 4310 mm. Passo e larghezza sono quelli della maggior parte delle concorrenti, ma QASHQAI è 100 mm più lunga di una normale berlina e 150 mm più corta di un normale SUV. Analogamente, supera di 100-150 mm le berline rivali, ed è più bassa di 130 mm rispetto a un SUV.
Maggiore altezza da terra
L’altezza da terra è di 200 mm; l’angolo di attacco e di uscita, rispettivamente, di 19,2° e 30,2°... meglio di una berlina ma non ancora ai livelli “estremi” di un 4x4. “I numeri di QASHQAI sono unici sul mercato: offre più spazio di una berlina ma, al contempo, è più compatta e maneggevole di un SUV” afferma Schwarz. “I numeri ci dicono anche che non è stata pensata come un 4x4 e, pertanto, non va considerata come tale. L’opzione delle quattro ruote motrici serve solo a garantire maggiore aderenza e più sicurezza quando le condizioni della strada lo richiedono.”
Impressioni contraddittorie
“L’obiettivo del nostro lavoro è stato proprio quello di creare impressioni contraddittorie: un’auto seducente che facesse girare la testa al primo sguardo, eppure evidentemente solida e massiccia; agile e divertente da guidare ma, per via della posizione elevata dei sedili, forte e protettiva verso i suoi occupanti.” “E tutto questo senza perdere di vista l’immediata praticità della vettura. Abbiamo preso a riferimento le rivali più funzionali, facendo attenzione che QASHQAI non scendesse al di sotto di quei livelli in termini di spaziosità dell’abitacolo e area di carico” aggiunge. “I contrasti che, all’apparenza, sembrerebbero escludersi a vicenda, sono invece proprio quelli da cui QASHQAI trae la sua energia” conclude Schwarz.
LA RISPOSTA È NELLA DIVERSITÀ
Come per le linee esterne, gli interni di QASHQAI sono frutto di un’esplorazione di temi contrastanti, per soddisfare requisiti vari e divergenti quanto quelli del pilota e dei suoi passeggeri. “La diversità è un elemento importante della cultura giapponese, in cui periodi di serenità sono seguiti da esplosioni di esuberanza, dove formale e informale molto spesso coesistono. Queste contraddizioni sono il sale della vita e si ritrovano tutte in QASHQAI.” Stéphane Schwarz, Responsabile progettazione, Nissan Design Europe
In sintesi - Abitacolo orientato al guidatore - Netta separazione marcata dalla consolle centrale - Elegante zona passeggeri - Posizione di seduta elevata - Uso ricercato di colori e materiali - Tetto panoramico in vetro (in opzione)
Così come l’esterno di QASHQAI rappresenta una fusione di stili eterogenei, anche gli interni accostano idee apparentemente inconciliabili.
“Il guidatore ha sempre esigenze diverse rispetto agli altri occupanti, ma non tutte le auto lo sanno e lo riconoscono. In QASHQAI abbiamo separato i due ambienti: un abitacolo interamente costruito intorno al pilota e, in netto contrasto, un salotto elegante per i passeggeri” ha dichiarato Stéphane Schwarz, Responsabile della progettazione di NDE.
Consolle centrale sopraelevata
Tutti i controlli di QASHQAI fanno cerchio intorno al pilota, separato dal passeggero anteriore da una consolle centrale insolitamente alta, dove trovano posto il freno a mano nella sua nicchia, una coppia di portabicchieri e un vano portaoggetti con bracciolo scorrevole integrato. Nella parte anteriore della consolle, proprio dietro al cambio dai leveraggi cortissimi, è inserito il comando del sistema di trazione ALL-MODE 4x4, tra i più importanti su QASHQAI. QASHQAI è alta e ben elevata da terra, e per questo gli occupanti sono seduti in posizione dominante rispetto a un veicolo tradizionale, senza comunque la (non sempre gradevole) sensazione di “svettare” che danno alcuni SUV.
Senso di sicurezza e interni rilassanti
Sedere più in alto significa godere di una migliore visibilità e sentirsi più sicuri. Ma l’altezza comunque non è tale da compromettere il piacere di guida e il comfort della vettura. Un altro vantaggio della linea elevata del tetto è che permette agli occupanti di accomodarsi a schiena dritta senza doversi rannicchiare; di conseguenza, c’è più spazio per gambe, spalle e testa. Il volume di carico fino alla copertura del bagagliaio è di circa 400 litri (306 con ruota di scorta di dimensioni standard), un po’ di più rispetto a Ford Focus, Volkswagen Golf e Opel/Vauxhall Astra. I litri salgono a circa 800 con i sedili posteriori abbattuti. Le versioni a trazione integrale hanno in opzione il tetto panoramico in vetro, una bellissima “finestra” di 1037 x 880 mm che sormonta entrambe le file di sedili e rende ancora più chiaro e arioso l’abitacolo. È realizzato in vetro laminato oscurante, che filtra i raggi UV dannosi, e sottoposto a trattamento speciale contro i rischi di rottura spontanea. Un avanzato sistema di ventilazione a bassa pressione mantiene la temperatura interna a livelli ideali. Per ripararsi dal sole e proteggersi ulteriormente quando fa brutto tempo, si può azionare il parasole elettrico al semplice tocco di un pulsante. La scelta del vetro laminato garantisce sicurezza extra in caso di ribaltamento e maggiore resistenza contro le intrusioni dei ladri. “Per gli interni abbiamo seguito esattamente gli stessi principi dell’esterno, cioè l’unione di temi contrastanti. La zona di guida, ad esempio, è ultratecnologica, ma nell’abitacolo si respira un’aria estremamente rilassante.”
IL MEGLIO SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA
Prendete le qualità migliori di un SUV – la trazione, la posizione di guida elevata e la spaziosità – e mescolatele alle doti più apprezzate di una berlina, inclusi dinamiche di guida e comfort. Il risultato? Si chiama QASHQAI. “I SUV tradizionali sono spesso considerati troppo ingombranti e troppo difficili da guidare. I progettisti di QASHQAI hanno voluto innestare l’abilità di un SUV in una vettura scattante, agile e confortevole come una berlina.” Pierre Loing, Vice President, Product Planning, Nissan Europe, Nissan Motor Company
In sintesi - Versioni a due e quattro ruote motrici - Sospensioni anteriori tipo McPherson, posteriori multi-link - Due motorizzazioni benzina, due diesel - Trasmissione manuale, automatica o CVT - ESP di ultima generazione
QASHQAI è il primo veicolo europeo a essere costruito sulla piattaforma “C” dell’Alleanza Nissan/Renault, dopo il riuscito lancio di Nissan Lafesta in Giappone. Il passo di 2630 mm garantisce a QASHQAI un generoso spazio interno pur mantenendo una struttura compatta e un comportamento su strada deciso e maneggevole.
Telaio ausiliario perfettamente isolato
Le sospensioni anteriori sono di tipo McPherson con molle elicoidali e braccio inferiore avanzato, montate su telaio ausiliario. Quest’ultimo è dotato di ancoraggi in materiale composito per isolare il pianale dalla rumorosità della strada e dalle vibrazioni, ottimizzando raffinatezza e comfort di guida. Una barra antirollio anteriore è collegata direttamente al gruppo sospensioni per contenere al massimo il rollio della scocca in curva; gli ammortizzatori sono ad alte prestazioni a marchio Sachs e garantiscono un andamento stabile, sicuro e visivamente elegante.
Sospensioni posteriori multi-link
Le sospensioni posteriori sono multi-link indipendenti per la massima precisione di manovra e una stabilità ottimale alle alte velocità. Sono collegate al veicolo mediante un rigido telaio ausiliario, per ridurre al minimo rumori e vibrazioni; il gruppo è compatto e, posteriormente, ha un braccio superiore in alluminio che permette di risparmiare ben 4 kg di peso. Gli ammortizzatori di coda sono inclinati per limitare l’intrusione nell’area del bagagliaio – un inconveniente lamentato spesso dagli automobilisti, come rivelano le ricerche Nissan. Le molle neutralizzano il rollio della scocca incrementando la sensazione di sicurezza al volante, mentre l’adozione di ammortizzatori ad attrito controllato esalta il comfort di marcia. La messa a punto delle caratteristiche di guidabilità e maneggevolezza è stata curata dai Centri tecnici di Nissan Europe nel Regno Unito e a Barcellona in Spagna. In base alla versione, QASHQAI ha cerchi in acciaio o in lega da 16” gommati 215/65R16, o cerchi in lega da 17” a razze ampie contornate da bulloni dall’insolita forma sferica. In quest’ultimo caso gli pneumatici sono 215/60R17.
Servosterzo elettrico
Il servosterzo elettrico (EPS) di ultima generazione facilita il controllo e la docilità di manovra offrendo un’assistenza inversamente proporzionale alla velocità della vettura. Il sistema monitorizza gli input di velocità ogni 40 millisecondi ed è sensibile a variazioni anche di 0,01 km/h. È specificamente tarato per lo stile di guida europeo: interviene maggiormente ai bassi regimi del motore per destreggiarsi abilmente nel traffico cittadino e lascia invece un controllo più incisivo alle alte velocità.
Freni al top
Le prestazioni in frenata di un SUV e di un’autovettura tradizionale non sono le stesse, perché il baricentro alto dei primi fa invariabilmente diminuire la capacità di controllo del pilota nelle situazioni di emergenza, allungando la distanza di arresto. Non così per QASHQAI. Nonostante la posizione dei sedili più elevata rispetto alle berline concorrenti, la potenza dei freni è nettamente superiore a quella di un tipico 4x4 grazie al baricentro ribassato e all’uso dei più avanzati sistemi per il controllo di frenata e trazione. I freni sono a disco sulle quattro ruote, coadiuvati dall’ABS di serie e dai sistemi di frenata assistita NBA ed EBD per la ripartizione elettronica della forza frenante. La tecnologia NBA (Nissan Brake Assist) mantiene la massima decelerazione negli arresti di emergenza, mentre l’EBD dosa costantemente il rapporto tra avantreno e retrotreno per avere performance ottimali, compensando in automatico le variazioni di carico.
ALL-MODE 4x4
In versione a quattro ruote motrici, QASHQAI si avvale di alcuni dei più sofisticati sistemi tecnologici attualmente disponibili nel mercato dei 4x4. ALL-MODE 4x4 è uno di questi: sviluppato da Nissan, permette una guida sicura e rilassata delegando all’elettronica tutte le esigenze di trazione. In breve, ALL-MODE 4x4 fa in modo che QASHQAI conservi sempre i massimi livelli di aderenza, in qualsiasi situazione. A differenza di altri sistemi di trazione automatici, però, ALL-MODE 4x4 utilizza l’elettronica al posto delle doppie pompe idrauliche per trasferire la coppia motrice agli assali nel momento in cui sorge un problema. In condizioni normali, QASHQAI procede con la trazione anteriore, per contenere le perdite di energia e risparmiare sui consumi. Non appena viene rilevata la perdita di aderenza di una ruota, il sistema attiva elettronicamente un differenziale centrale tipo “frizione” nella riduzione finale, distribuendo correttamente la coppia tra l’assale anteriore e posteriore.
Tre modalità
Il sistema ha tre modalità di impostazione, selezionabili tramite un apposito comando sulla consolle centrale. La prima è 2WD, che corrisponde alla trazione anteriore, ideale per l’uso su strada, in condizioni meteorologiche di normalità. Innestando Lock si passa invece alla trazione integrale permanente, con una ripartizione della coppia motrice anteriore/posteriore di 57:43. La modalità più utilizzata, tuttavia, è Auto, che delega la gestione al sistema liberando il guidatore da ogni preoccupazione. I sensori che collegano la centralina alle quattro ruote motrici e all’unità di controllo dell’ABS rilevano immediatamente qualsiasi perdita di aderenza e inviano segnali al differenziale centrale elettromagnetico tipo “frizione”, montato davanti all’assale posteriore, affinché distribuisca adeguatamente la coppia. In modo Auto, il sistema compensa automaticamente la scivolosità del fondo stradale, ad esempio in presenza di fogliame umido, ghiaccio sottile o ghiaia.
Elettronica avanzata
Il sistema ALL-MODE 4x4 è indissolubilmente legato al programma di stabilità elettronico ESP di ottava generazione di Bosch. L’ESP monitorizza in continuo le modalità di guida della vettura grazie a sensori applicati a freni, sterzo, ruote e carrozzeria. Dall’angolo di sterzata e dalla velocità delle ruote, l’ESP calcola la manovra che il pilota sta per compiere, e dai segnali dei sensori di imbardata e di accelerazione laterale prevede eventuali e pericolose deviazioni di traiettoria. In caso di emergenza, l’ESP reagisce con tempestività e, applicando i freni selettivamente alle singole ruote, riporta il veicolo in carreggiata. Fra gli altri dispositivi elettronici di sicurezza, QASHQAI annovera poi il sistema di controllo frenata in curva (CBC, Cornering Brake Control) e il controllo ottimizzato del sottosterzo (EUC, Enhanced Understeer Control). Quest’ultimo, in particolare, interviene frenando le quattro ruote per ridurre il sottosterzo eccessivo. Infine, la compensazione idraulica del “fade” (HFC) minimizza la riduzione dell’attrito quando le pastiglie sono soggette a elevate temperature dopo un uso prolungato dei freni.
Quattro motorizzazioni
QASHQAI offre la scelta tra quattro motori: due benzina, entrambi di progettazione Nissan, e due diesel common rail sviluppati dall’alleata Renault.
Unità benzina
L’opzione base è il propulsore a benzina creato recentemente per Micra SR e Note: testata interamente in alluminio, 1598 cc di cilindrata, potenza e coppia lievemente migliorate per QASHQAI, ovvero 115 CV (84 kW) e 160 Nm (rispettivamente 5 CV e 7 Nm in più). Eccezionalmente leggero – circa 25 kg in meno della precedente unità benzina 1.6 di Nissan – e ad alto rendimento termico, ha quattro valvole per cilindro con fasatura variabile, iniezione multi-point e dispositivo di regolazione variabile a palette, con funzionamento in continuo, per l’albero a camme di aspirazione.
Leggerissimo 2 litri
Il 2,0 litri benzina è una nuova unità ultraleggera che attualmente alimenta il modello Lafesta sul mercato giapponese. Anche in questo caso è interamente in alluminio, 16 valvole, 1997 cc di cilindrata, potenza 140 CV (103 kW) e 200 Nm di coppia. Il 90% circa della coppia è disponibile già a 2000 giri, per garantire riprese mozzafiato, degne dei motori più potenti. Compatto quasi quanto l’1.6, vanta una notevole riduzione dell’attrito interno. Alle superfici del perno di banco dell’albero motore e del supporto dei lobi delle camme è stata applicata una speciale finitura “a specchio”, e una nuova tecnica di lavorazione assicura l’esecuzione di alesaggi perfettamente circolari: si tratta di una pratica comune nell’automobilismo sportivo, ma raramente utilizzata nella produzione in serie.
I vantaggi del CVT
CVT sta per Continuously Variable Transmission e indica una tecnologia di trasmissione a “progressione omogenea”, gestita tramite computer, che fornisce un numero pressoché infinito di rapporti in maniera tale che il motore lavori sempre al regime di massima efficienza. Ne derivano un’accelerazione più fluida, ridotti consumi di carburante e minori emissioni. Anche il comfort ci guadagna: nelle lunghe salite, ad esempio, una normale trasmissione automatica continuerebbe a scalare per consentire al motore di “riprendere fiato” e accelerare con rinnovata potenza. Con il sistema CVT, invece, il regime del motore resta costante e la trasmissione opera un continuo adattamento per garantire il massimo spunto. La trasmissione CVT riduce anche le perdite di potenza, migliorando il rendimento e l’accelerazione. Per una guida più sportiva, il CVT consente di passare a una modalità manuale a sei marce, da inserire spingendo in avanti e indietro la leva centrale del cambio, in stile motociclistico.
Unità diesel
Le versioni diesel sono sempre più apprezzate nel segmento C, e QASHQAI ne offre due: entrambe unità dCi common rail di seconda generazione, a iniezione diretta, con prestazioni, raffinatezza e livelli di emissioni ottimizzati. L’unità entry-level è la versione superiore dell’1.5 dCi 16 valvole di Renault, capace di 106 CV (78 kW) e 240 Nm di coppia. Silenzioso e parco nei consumi, integra un volano flessibile che esclude per filtraggio gli effetti dei movimenti aciclici. È conforme alla normativa Euro 4, ha un rapporto di compressione ridotto a 16:1 e un turbocompressore multipala a geometria variabile.
2.0 dCi
L’unità 2.0 dCi è un nuovo motore con sistema di iniezione piezoelettrica Bosch; sviluppa 150 CV (110 kW) e 320 Nm di coppia. La tecnologia piezoelettrica consente un controllo estremamente preciso e tempestivo su un ciclo a cinque iniezioni: due pre-iniezioni, un’iniezione principale e due post-iniezioni. Le pre-iniezioni (o iniezioni pilota) servono a ridurre il rumore di combustione tipico dei diesel. Le post-iniezioni prolungano la combustione dell’iniezione principale, bruciando il particolato e abbassando le emissioni inquinanti prima ancora che i gas di scarico lascino la camera di combustione. Il ricircolo dei gas di scarico (EGR) produce un aumento di temperatura controllato nella camera di combustione per abbattere gli ossidi di azoto (NOx) e migliorare le caratteristiche ambientali del motore, assicurandone la conformità Euro 4.
Tecnologia DPF (Diesel Particulate Filter)
L’unità dCi 2.0 è dotata di filtro antiparticolato (DPF) di serie con sistema di rigenerazione periodica. Quando il particolato raccolto dalle emissioni del motore raggiunge un determinato livello, il motore esegue una routine chiamata “rigenerazione termica”, che consiste in una seconda post-iniezione che surriscalda i gas di scarico. Al di sopra di una certa temperatura, il particolato viene eliminato per ossidazione, e il filtro può così continuare la sua funzione di raccolta. L’acustica è stata una delle priorità nell’ingegneria del nuovo motore. La piastra base in alluminio ottimizza l’efficienza e l’assorbimento delle vibrazioni. Due alberi di bilanciamento controrotanti annullano le vibrazioni prodotte dalla rotazione dell’albero motore, incrementando la raffinatezza. Il diesel 1.5 dCi è abbinato alla trazione anteriore e a una nuova trasmissione manuale a sei marce, che si ritrova anche sulle versioni a due ruote motrici dell’unità 2.0 dCi; mentre i modelli a trazione integrale offrono la scelta tra il cambio manuale o automatico, sempre a sei marce.
DOTAZIONI INTELLIGENTI
A che cosa serve un gadget ultratecnologico se non lo si usa mai? Nissan ritiene che le dotazioni di una vettura – di serie o opzionali – debbano avere un’utilità pratica nella vita di tutti i giorni. Se sono solo un giochino che stanca presto, meglio farne a meno. “In macchina il telefono cellulare si deve usare solo in vivavoce. QASHQAI, infatti, ha la connettività Bluetooth integrata, così chi guida può rispondere a tutte le chiamate tenendo sempre le mani ben salde sul volante. La sicurezza di un’auto va ben oltre gli airbag e l’ABS.” Hideto Murakami, Senior Vice President, Nissan Technical Centre Europe
In sintesi - Flusso d’aria rinfrescante nell’abitacolo - Interni in pelle opzionali - Navigatore satellitare e telecamera per la visione posteriore - Connettività Bluetooth - Illuminazione soffusa per rilassarsi - Intelligent Key - Fari e tergicristalli automatici
Come altri recenti modelli Nissan, QASHQAI stupisce con una serie di funzionalità innovative e avanzate... tutte con un’ottima ragione per esserci. Le dotazioni della vettura – opzionali o di serie – devono avere infatti uno scopo ben preciso, una chiara utilità. Fare bella mostra di sé sulle pagine di una brochure non è motivo sufficiente. Basti pensare al sistema di riscaldamento e ventilazione, ad esempio. Se abbinato all’aria condizionata – sistema manuale o climatizzatore bi-zona totalmente automatico, a seconda del modello – aggiunge un elemento di ulteriore raffinatezza. Alla sommità della plancia c’è una bocchetta a regolazione indipendente che rinfresca l’abitacolo con un delicato soffio d’aria.
Vivavoce con Bluetooth
Un altro esempio è la connettività Bluetooth per la telefonia cellulare. Tutti i modelli di QASHQAI con impianto audio installato in fabbrica integrano lo standard Bluetooth per l’uso dei telefonini in vivavoce. Vicino al retrovisore interno è inserito un microfono altamente sensibile che migliora la qualità della voce; le chiamate in arrivo si ascoltano invece attraverso gli altoparlanti dello stereo, che escludono la sorgente audio per tutta la durata della conversazione. L’integrazione è davvero totale: sul display della radio si legge l’ID del chiamante e una rubrica interna permette di registrare fino a 40 numeri telefonici. Una volta eseguita l’impostazione, il telefono cellulare si può tenere comodamente in tasca o in borsa, e la sua presenza viene rilevata automaticamente all’accensione della vettura, per la massima praticità e sicurezza.
Navigazione intuitiva
Non può mancare, infine, il navigatore satellitare, vero e proprio gioiello tecnologico. Il sistema, inaugurato da Pathfinder, è altamente intuitivo e contiene le mappe di 26 Paesi europei, tra cui Polonia, Slovenia, isole Canarie, Croazia e Ungheria. Il display fisso da 7 pollici ha una grafica migliorata e all’occorrenza accosta la visualizzazione della cartina stradale a una panoramica a volo d’uccello della strada da percorrere. Il sistema è dotato di riconoscimento vocale in sette lingue. Il “pacchetto” di navigazione satellitare opzionale include anche la telecamera per la visione posteriore che assiste con precisione millimetrica nelle manovre di parcheggio, tracciando linee di riferimento statiche sul display. E, dulcis in fundo, il lettore da sei CD è compatibile anche con dischi MP3.
Sicurezza prima di tutto
QASHQAI è un’auto sicura. Le dotazioni attive includono ABS con sistema di frenata assistita ed EBD per la ripartizione elettronica della forza frenante, programma di stabilità elettronico ESP e sistema di trazione ALL-MODE 4x4 per la massima aderenza su qualsiasi fondo stradale. Al capitolo sicurezza passiva si iscrivono i sei airbag di serie su tutti i modelli: anteriori a doppio stadio e laterali (torace) per guidatore e passeggero, e laterali a tendina su tutta la lunghezza del veicolo per proteggere gli altri occupanti. In opzione con i modelli a quattro ruote motrici c’è il tetto panoramico in vetro: oltre a conferire ariosità all’abitacolo, la realizzazione in vetro laminato impedisce che vada in frantumi in caso di ribaltamento.
Principali optional Tra le opzioni: apertura Intelligent Key, retrovisori ripiegabili elettricamente, interni in pelle, fari allo Xeno, cruise control, CD changer da 6 dischi, ESP, navigatore satellitare e telecamera per la visione posteriore. “Tutte le dotazioni standard e le opzioni a bordo di QASHQAI hanno una reale utilità pratica” ha dichiarato Pierre Loing, Vice President, Product Planning, Nissan Europe.
È TEMPO DI CAMBIARE
QASHQAI scuote alle fondamenta uno dei più vasti settori di mercato.
“Nessuna Nissan prima d’ora ha dovuto affrontare la sfida che attende QASHQAI: se avrà successo, attirerà acquirenti che in passato non avevano mai considerato una Nissan. L’80% delle vendite saranno – prevediamo – nuove acquisizioni.” Brian Carolin, Senior Vice President, Sales and Marketing, Nissan Europe
In sintesi - Frammentazione del segmento C - La crossover risponde alla voglia di cambiamento - L’acquirente tipo di QASHQAI vive la vita intensamente... - ...ed è un uomo che ha da poco passato i quaranta - Best seller sarà la versione diesel 4WD top di gamma
Il segmento C in Europa è la fetta di mercato più ampia e, nonostante le previsioni parlino di staticità delle vendite per gli anni futuri, val la pena di mettersi in gioco, fosse anche solo per le dimensioni del settore.
Punto di rottura
La calma superficiale è solo apparente: sotto, ribolle un mare di tensioni e forze nuove. Le auto tradizionalmente più vendute – Volkswagen Golf, Ford Focus, Renault Mégane – vedono minacciata la propria autorità non solo dall’esterno, ma anche dall’interno. Il segmento si sta frammentando e la scelta “sicura” della berlina cinque porte non è più tanto ovvia come lo era in passato. I clienti chiedono qualcosa di nuovo, e se non lo trovano vanno a guardare altrove. Una diretta conseguenza è l’incremento delle vendite dei SUV compatti, mentre gli MPV compatti – con Renault Scénic, Vauxhall/Opel Zafira, Volkswagen Touran e Ford Focus C-Max in testa – cominciano a farsi strada. Alcune case hanno persino strizzato l’occhio al design delle multispazio snaturando i propri “classici” (è il caso della VW Golf Plus), nella speranza di conservare i clienti.
Insoddisfazione Ma c’è ancora insoddisfazione. L’MPV compatto non sa parlare al cuore e il SUV compatto è mastodontico e francamente sovradotato per le comuni esigenze. La maggior parte degli acquirenti ammette di non usare quasi mai la trazione integrale. I tempi sono maturi, dunque, per qualcosa di totalmente diverso: qualcosa come QASHQAI. QASHQAI conosce il linguaggio delle emozioni e della razionalità, e fa incontrare gli opposti in una fusione unica di stile e dinamismo. Dei SUV compatti conserva gli alti standard di sicurezza.
Fattori determinanti per l’acquisto
La ricerca Nissan ha individuato i tre elementi principali alla base delle decisioni d’acquisto nel segmento C: prezzo, design e dimensioni. La posizione di guida elevata è apprezzata dagli utenti dei SUV compatti, ma il senso di sicurezza è la dote più importante per qualsiasi vettura di questo segmento. Stile, versatilità e personalità sono altri tre grandi fattori d’influenza.
Unica nel suo genere
“QASHQAI è un prodotto unico che vuole allettare la clientela di ben quattro settori di mercato: il tradizionale segmento C, il mercato degli MPV compatti, quello dei SUV compatti e la fascia bassa del segmento D.” “QASHQAI è una crossover carismatica pronta a dare uno scossone al segmento C” dice Brian Carolin, Senior Vice President and Marketing Sales.
LA PRODUZIONE DI QASHQAI
QASHQAI è il decimo modello della gamma attuale che verrà costruito nello stabilimento più produttivo d’Europa, la sede di Nissan Motor Manufacturing UK (NMUK) a Sunderland, nel nord-est dell’Inghilterra. “Oltre a essere l’impianto più produttivo d’Europa e il primo esportatore automobilistico del Regno Unito, Sunderland è leader in termini di qualità. Siamo lieti di occuparci di un altro grande modello per il mercato mondiale.” Colin Dodge, Senior Vice President, Manufacturing, Purchasing & SCM, Nissan Europe
In sintesi - Sunderland: 21 anni di traguardi - Decimo modello in produzione - Il maggiore esportatore di auto del Regno Unito - L’impianto più produttivo d’Europa
QASHQAI sarà fabbricata in Europa, nell’insediamento industriale di Nissan Motor Manufacturing UK (NMUK) a Sunderland, nel nord-est dell’Inghilterra. Il via alla produzione è fissato per dicembre e porterà a dieci il numero di modelli costruiti sul posto
Gloriosa storia
La storia di Sunderland è costellata di successi. Da terreno fangoso a campione della produttività in poco più di 15 anni. Nel 1984 Nissan ha firmato con il governo inglese un accordo per la costruzione del sito (che nel 2005 ha festeggiato il 21° compleanno). Nel 1999 era diventato la più grande fabbrica di automobili della Gran Bretagna – posizione che, da allora, non ha mai più abbandonato. Due anni dopo la storica firma dell’84, uscì dalla catena di montaggio la prima auto destinata alla vendita commerciale: una Nissan Bluebird. A fine ’86 nello stabilimento lavoravano 470 persone; all’attivo c’erano 5139 Bluebird, tutte per il mercato nazionale. L’impianto rappresentava allora un investimento di 70 milioni di euro.
Via alle esportazioni
Superato il periodo iniziale, Sunderland fece passi da gigante. Le esportazioni cominciarono nel 1988, quando un’auto su quattro era inviata oltreoceano. Due anni più tardi, nel 1990, le esportazioni rappresentavano l’85% della produzione totale. Oggi circa 250.000 unità delle 315.000 fabbricate annualmente – quasi otto su dieci – vengono esportate.
Il traguardo del mezzo milione
Nel 1990 la Bluebird è stata sostituita dalla Primera originale e, nel 1992, la produzione ha tagliato il traguardo delle cinquecentomila unità. Sunderland ha inaugurato una seconda linea di produzione per Micra. Nel decennio successivo NMUK ha continuato a toccare cifre record e ha meritato innumerevoli riconoscimenti per i risultati di esportazione. Nel 1995 aveva costruito un milione di automobili e un milione di motori; cinque anni più tardi si è aggiunto un terzo modello, Almera.
L’impianto più produttivo
Nel 2003, quando Sunderland ha toccato l’incredibile cifra di 331.924 unità, NMUK è stata identificata come l’impianto più produttivo d’Europa... per il settimo anno consecutivo. Lo scorso anno il totale dei veicoli prodotti è stato di 315.297 e i dipendenti erano circa 4400. Sempre nel 2005 si è raggiunta la quota di 4 milioni di auto prodotte e 3 milioni di unità esportate.
Il primo esportatore di auto del Regno Unito
Con un investimento complessivo che supera attualmente i 3 miliardi di euro, NMUK si è confermata il maggiore esportatore di automobili del Regno Unito per sei anni, e rappresenta il 20% dell’intera produzione nazionale. È stato calcolato che la presenza di Sunderland ha creato oltre 20.000 posti di lavoro nelle regioni del nord-est dell’Inghilterra nei settori manifatturiero, della fornitura di componenti e nel terziario. Il Primo Ministro britannico Tony Blair si è recato in visita allo stabilimento all’inizio di quest’anno per celebrare il traguardo dei 3 milioni di esportazioni. “Il mercato automobilistico mondiale ci pone di fronte a grandi sfide; faccio i miei complimenti a ognuno di voi perché avete dimostrato che il settore produttivo del nostro Paese è in grado di competere ai massimi livelli” ha detto.
Un potenziale di 400.000 unità
L’introduzione di QASHQAI chiude uno dei periodi più intensi della storia di Sunderland, essendo il terzo lancio in 16 mesi. Con i nuovi modelli, l’impianto sarà potenzialmente in grado di produrre 400.000 vetture nel 2007, mercati permettendo. “Sono estremamente orgoglioso dei risultati di Sunderland: il nostro personale ha dimostrato ancora una volta il vero significato di impegno, qualità e produttività” ha dichiarato Carlos Ghosn, Presidente e CEO di Nissan.
Discussione 86
HO LETTO SU UNA RIVISTA CHE è A SCOMPARSA MA SU ALTRE LO DANNO FISSO,SE è COSI è UN PECCATO.MI DATE NOTIZIE.
ciao.
r.
Sembra poco ma per me la musica è tutto.
IO L'HO COMPRATA IL 19/04/2007 E LA DATA DI CONSEGNA E' PREVISTA PER IL 22/06/2007 2.0 DCI 150 CV.
SARO' FORTUNATO????
Semplicemente il numenro delle richieste è molto alto e occorrono ca. 5 mesi dal momento dell'ordine.
Quale è la verità?
Novità sui problemi di sicurezza?
Per quanto riguarda i presunti problemi di sicurezza, segnalo - notizia di questi giorni - le cinque stelle nel crash test, col punteggio più alto (36,83 / 37) mai attribuito a qualsiasi auto!
<a href="http://www.megamodo.com/nissan-qashqai-cinque-stelle-euro-ncap/motori/">http://www.megamodo.com/nissan-qashqai-cinque-stelle-euro-ncap/motori/</a>
Per ventimila euro, credo proprio che il mercato non offra nulla di meglio!
Auto elegante, brillante, con dotazione di serie davvero eccellente.
Una chicca, il telefono Bluetooth!
per MAURO PUOI INDICARMI LA TUA CONCESSIONARIA DI AQUISTO' GRAZIE RINO
Dove posso trovare informazioni su questo argomento ?
Ciao
Devo ammettere che è una macchina straordinaria; si fa notare spesso qualcuno mi ha fermato e chiesto opinioni.
Non so se è la mia ma nella ripresa presenta dei piccoli vuoti a qualsiasi numero di giri ( vi risulta ? ).
Altra cosa recentissima avendo appena preso un cellulare Nokia 6110 NAVIGATOR con Bluetooth 2.0 lo riconosce si connette, ma non si sente.
Saluti.
è davvero carina ma avendo avuto una auto Nissan
da 2 anni nno la coprerei mai xchè l'assistenza sia della
casa madre che dei concessionari non è all'altezza
di altre case automobilistiche.
come a molti altri mi stuzzica molto il 1.5 dci ma ho il dubbio che sia un pò piccolino x una macchina di questa grandezza. Non tanto in pianura o in autostrada ma in salita e/o a pieno carico.
Qualcuno sa dirmi qualcosa?
P.s. Comunque è splendida...
Grazie
Ho visto che per il 2.0 pero' ci vogliono un bel po' di soldini! Mi dite per favore (coloro i quali possegono il 1.5 DCI), velocità, consumi, comportamento generale?
Grazie, Vittorio
consumi secondo mè buoni ,in centro urbano 7,8 100/kL : autostrada 6,5.
Secondo il mio punto di vista manca nel navigatore l'avviso per i limiti di velocità perchè con il cambio automatico sei sempre a 80 kl orari (anche in centri abitati) che non te ne accorgi nemmeno.
Si potrà modificare il navigatore per i limiti di velocità?
un Ciao a tutti.
Bella fregatura !!! seguiranno sviluppi, non intendo fargliela passare liscia.
Ciao volevo chiederi un consiglio dato che hai già acquistato una 2.0 DCI Nissan QASHQAI con cambio automatico.
Volevo sapere se il cambio automatico è penalizzato, perchè mi dicono che quando dai gas, prima che la macchina si muova ce ne vuole di tempo...
Potresti dirmi cosa ne pensi?
IO come termini di paragone posso dirti di aver provato il cambio automatico di un AUDI A3 e devo dire che è fenomenale.
Grazie dell'aiuto
Federica
Io è la prima auto con cambio automatico.
L'unica pecca che ti posso dire dal mio punto di vista è che le lunghe dischese di montagna bisogna usare il sequenziale perche altrimenti aumenta troppo di velocità.
Comunque L'auto quando dai gas la macchina si muove e abbastanza velocemente, sono sempre 150 cavalli. ( da dove scrivi?)
se vuoi altri miei pareri chiedi
Ciao spero di esserti stato d'aiuto
ho ordinato la 1.5 dci il 10 marzo 07; mi avevano detto che la consegna era prevista per fine giugno 07. Agli inizi di luglio ho telefonato direttamente alla Nissan a Roma e mi hanno comunicato che la mia auto sarebbe "arrivata in Italia" il 10 ottobre. Oggi ho chiamato la Nissan, sempre a Roma, e mi hanno ancora posticipato la consegna a fine ottobre. In sintesi: bellissima auto con rapporto qualità prezzo eccezionale ... tempi di consegna meno.
io o preso la dci al mode a mè era stato detto che la 2000 non aveva il filtro antiparticolato però sul libretto mi trovo che dispone di filtro antiparticolato .
secondo mè ti conviene documentarti bene perchè io non mi fido più di quello che ti dicono i concessionari.
spero di esserti stato d'aiuto ciao
Colore Silver, secondo me il più bello (in alternativa nero).
In merito ai consumi: su strada mi faceva i 20 al litro, usandola esclusivamente in ciclo urbano sono sui 14,7 (6,8 litri ogni 100 km).
Aggiungo che, viaggiando in 4, ho fatto in un'ora e tre quarti Ghilarza - Palau (oltre 200 km, gli ultimi 40 in stradina a due corsie) in tutto comfort.
I passeggeri erano entusiasti e non facevano che chiedermi informazioni sulla mia Qashqai, increduli per il prezzo così contenuto d'acquisto.
vorrei chiedere a qualcuno di voi dove e come posso vedere immagini sui cerchi in lega da 17" ... chi mi risponde??? grazie
Devo aquistare una tra queste tre autovetture, mi aiutate a scegliere.
1) A3 sportback 1.9 tdi 105 cv attraction; 25000,00 circa
2) mercedes classe b 180cdi sport 109cv; 28000,00 circa
3) nissan qashqai 1.5 diesel acenta 106 cv; 22000,00 circa
non ci credo che non ci sia una soluzione...mi hanno spiegato bene o male che servirebbe un dispositivo che leggesse invece del caricatore cd il lettore mp3..se qualcuno sa qualcosa si faccia vivo...grazie a tutti!!e buon qashqai
oppure devo rivolgermi ad un privato e farmelo montare?
Ciao a Tutti
Leo
ho acquistato la visia 1.5 tdi il 10/01/2008 e presumibilmente mi arriverà verso maggio giugno.
Ultimamente ho sentito in giro che per girare in alcuni comuni ho obbligatorio il filtro antiparticolato..... ma il modello che ho comprato io non ce l'ha.... vorrei sapere.... è obbligatorio che la nissan lo monti o ancora facoltativo?
C'è un po' di confusione in giro, vorrei avere chiarimenti, grazie
Sono combattuto. Aiutatemi!!
Oppure devo rivolgermi ad un privato?
Ormai il caricatore è roba da preistoria !!!!
Speriamo che esca un nuovo modello !
con meno di 20euro si trova il lettore / FM transmitter
MP3 da inserire nella presa dell'accendino e ti ascolti
tutti gli mp3 dalla radio.....
Cmq cosa molto più grave: a 8000 Km tutti fatti in città o autostrada mi si è rotta la scatola dello sterzo. non ho parole...
Conclusioni - frizione rotta - volano rotto - niente garanzia per la nissan e' tutto normale - niente auto in sostituzione - e niente pezzi di ricambio.
sono un agente di commercio e sto da dieci giorni senza auto.
ho fatto ricorso alla nissan e sto aspettando notizie. speriamo bene.
grazie.
sono deluso........
dopo 5 mesi si è rotta la pompa dell'olio.
Sono trascorsi 33 giorni che non so piu notizie- fantastico come la nissan italia tratta i suoi clienti . (deluso e dir poco)
Sapevate che per sostituire una pompa dell'olio bisogna fare a pezzi tutto il veicolo? - dalle ruote al cambio- dal radiatore al catalizzatore-(credetemi e un trauma vedere il veicolo ridotto in quelle condizioni)
per i curiosi e per esprimere un giudizio posso iviare le foto
VERGOOOOOOOOOOOGNOSO
E' una vibrazione unica, il retrotreno fa rumore ad ogni piccolo buca, non riesco a trovare un dispositivo mp3; a tornare indietro non la comprerei.
Deluso. (con quello che costa pensavo meglio)
Voglio solo sperare che tutto vada per il meglio, fatemi sapere. Inviatemi qualche notizia rassicurante, ciao a tutti.
sono andato a vedere un QQ 1.5 DCi allestimento n-tech. il prezzo che mi hanno fatto è 23.900 € ma credo che potrei arrivare anche qualcosa più in basso. Secondo Voi è un buon prezzo?
Altra domanda ... sapete se prossimamente usciranno con le versioni motori Euro 5 visto che queste vetture sono ancora equipaggiate con motori Euro 4?
grazie a tutti per le eventuali risposte