i allarga la rosa dei partecipanti all'Orobie SkyRaid in programma domenica 24 settembre sull'omonimo Sentiero. Oltre alle quattro formazioni che hanno accettato l'invito degli organizzatori a testare l'edizione numero zero della corsa podistica, altre due squadre si sfideranno nella staffetta podistica in altura. La San Pellegrino Terme Scuola di Skyrunning, che già schiera il trio composto da Fabio Bonfanti, Paolo Gotti e Michele Semperboni, metterà in campo anche Michele Innocenti, Luca Boffetti e Francesco Rizzi. Il secondo team new entry non poteva che essere rappresentato dal CAI Bergamo e sarà guidato nientemeno che dal presidente dell'associazione orobica, Paolo Valoti, che lancerà Marco Finazzi per la seconda frazione e Flavio Rizzi per il terzo e ultimo tratto della gara. Per fare un test sottolinea con autoironia il numero uno del CAI bergamasco servono atleti di punta ma anche qualcuno che rappresenti la media della preparazione atletica.
Dunque noi siamo le persone giuste. E tra gli atleti di punta, ovviamente, oltre ai già citati skyrunner della Valle Brembana, anche i portacolori dell'IZ Skyracing, società che partecipa attivamente nell'organizzazione dell'Orobie SkyRaid. Le due formazioni saranno composte da Mario Poletti, Marco Zanchi, Roberto Benzoni, e da Massimiliano Zanchi, Emilio Marinoni e Gianmaria Trussardi. Preziosa la presenza di un team femminile che vedrà gareggiare Carolina Tiraboschi, Elisa Pelliccioli e Silvia Cuminettie, sapendo dei trascorsi sportivi delle tre ragazze, non è detto che arrivino al Passo della Presolana per ultime.
Il via della gara alle 7 di domenica dal Val Canale e poi di corsa lungo la prima parte del Sentiero delle Orobie toccando i rifugi di Alp e Corte, Laghi Gemelli, Fratelli Calvi, Brunone, per poi giungere al rifugio Coca, dove i primi frazionisti, poco dopo le 11, daranno il cambio ai compagni di squadra per la seconda parte del sentiero. La frazione intermedia si conclude al rifugio Albani e qui i concorrenti troveranno ad attenderli i finisseur che dovranno affrontare la terza e ultima frazione del passo della Porta, tecnicamente la più impegnativa perché si basa su una via ferrata: gli atleti dovranno percorrerla secondo i canoni della sicurezza in montagna, ovvero con casco, imbraco e cordino di sicurezza. L'arrivo al Passo della Presolana della prima squadra è previsto poco dopo le 15, ma molto dipenderà dalle condizioni meteo di domenica.
Il comitato organizzatore è coordinato dalla Promoeventi Sport affiancata dal CAI Bergamo e soprattutto dai suoi volontari che domenica sapranno dare il proprio contribut o per la messa in opera della edizione zero dell'Orobie SkyRaid, soprattutto in vista dei Campionati Mondiali FSA (nella specialità a staffetta) che verranno proposti per la prima volta nel 2007. Il supporto tecnico è stato affidato alla IZ Skyrunning degli skyrunner Mario Poletti e Marco Zanchi e la sicurezza degli atleti lungo il tracciato di 84 chilometri (quasi 5.000 metri di dislivello) del sentiero delle Orobie è garantita dal Soccorso Alpino del VI Orobica CNSAS.
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