OSSERVATORIO UNISYS 2006 - FINANCE

Oggi le sfide cui sono chiamati gli istituti finanziari di tutto il mondo sono molteplici: attacchi e frodi digitali, problematiche relative alla tutela...

Oggi le sfide cui sono chiamati gli istituti finanziari di tutto il mondo sono molteplici: attacchi e frodi digitali, problematiche relative alla tutela della privacy, conformità alle normative in ambito security, ma soprattutto rendere sicure ed affidabili le proprie attività di business. Secondo gli esperti della divisione Global Financial Services di Unisys, nel 2006 banche e compagnie assicuratrici dovranno riguadagnare la fiducia dei clienti e mantenere un margine competitivo. In particolare Unisys ritiene che il mercato finanziario internazionale sarà guidato, nel corso del 2006, da cinque principali tendenze:

1. Continueranno ad aumentare gli attacchi a scopo fraudolento perpetrati su scala globale; crescerà l'attenzione degli enti legislativi, locali ed internazionali, verso il tema sicurezza e gli istituti finanziari si troveranno a dover collaborare alla definizione di standard comuni per contrastare azioni cybercriminali sempre più sofisticate.

2. Il consolidamento del settore non si interromperà, ma gli istituti finanziari coinvolti in accordi internazionali si troveranno di fronte a problematiche oggettive quali l'integrazione dei sistemi legislativi, economici e regolamentari.

3. Il 2006 sarà l'anno degli ambienti SOA (Service-Oriented Architecture) e di tutte quelle tecnologie e componenti IT che permetteranno di realizzare infrastrutture più flessibili, intelligenti ed economicamente convenienti, a favore di nuovi modelli di business.

4. Le soluzioni IT open source aumenteranno, favorite dal crescente impiego di XBRL (eXtensible Business Reporting Language) e di altre tecnologie basate sul Web. Gli istituti bancari continueranno a considerare le soluzioni open source un'alternativa economicamente conveniente per personalizzare i servizi ed aprirsi a nuovi mercati.

5. Opportunità di crescita per banche e assicurazioni continueranno a caratterizzare i mercati emergenti, specialmente quello cinese.

"La sicurezza, da sempre una delle principali preoccupazioni del settore, quest'anno influirà profondamente sulle decisioni di business e relativi investimenti", ha dichiarato Dominick Cavuoto, Presidente della Global Financial Services Practice di Unisys. "Aumenteranno le sfide in ambito normativo e il management sarà chiamato a capire quale sia il reale valore della fedeltà dei clienti sui risultati del business. Ottenere la fiducia dei clienti attraverso miglioramenti dei servizi diventerà essenziale su ogni fronte: dalle azioni più evidenti, come la prevenzione delle frodi, fino ad aree con meno impatto verso l'esterno, come la razionalizzazione operativa, il miglioramento delle strategie di acquisizione o l'adozione di nuove tecnologie".

Gli istituti finanziari collaboreranno alla definizione di standard comuni Secondo Unisys, nel 2006 si verificheranno molti più casi di infrazione alla sicurezza rispetto al passato con notevoli ripercussioni sui dati e le cosiddette 'informazioni sensibili' della clientela. Quest'anno potrebbero anche verificarsi attacchi su larga scala, a discapito di istituti impreparati. Uno dei 'bersagli' potrebbe essere il mercato del Regno Unito, dove il disinteresse dei consumatori eleva significativamente il rischio. L'emanazione da parte degli organi legislativi statunitensi, europei, asiatici e latinoamericani di norme che impongono tecniche di autenticazione a due fattori nei servizi online costringerà il settore a collaborare per trovare soluzioni comuni per neutralizzare gli attacchi finalizzati alla frode e creare sistemi di sicurezza più efficienti. Le banche si uniranno a provider di fiducia per sviluppare standard di settore dedicati alla prevenzione, con un obiettivo ben definito: riguadagnare credito presso la clientela.

Nuove sfide per gli istituti protagonisti di accordi internazionali Banche e assicurazioni proseguiranno nel percorso di fusioni e acquisizioni di questi ultimi anni, ma nel 2006 potremmo assistere ad un rallentamento di questo trend. Le crescenti sfide legislative infatti potrebbero influenzare gli accordi internazionali su scala globale. Inoltre i progetti di consolidamento e integrazione dovranno confrontarsi anche con problematiche di carattere locale, come normative interne e regolamentazioni economiche. Per poter proseguire verso una crescita a livello globale, gli istituti finanziari, in particolare quelli in Europa e in Asia-Pacifico, dovranno sviluppare strategie di integrazione maggiormente coordinate e intelligenti, che tengano conto delle dinamiche locali e, allo stesso tempo, di quelle internazionali.

Infrastrutture flessibili, intelligenti ed economicamente convenienti. La strada verso SOA Nel 2006 banche e assicurazioni incrementeranno gli investimenti a favore dell'aggiornamento dei loro sistemi. Gli istituti finanziari abbandoneranno i tradizionali approcci alla sostituzione integrale dei sistemi, le cui eccessive spese e complessità hanno, da un lato, pesato sulle economie degli operatori che hanno fatto questa scelta e, dall'altro, frenato la corsa all'innovazione tecnologica di molti istituti. La tendenza all'innovazione del mercato finanziario nel 2006 sarà a favore di una crescente diffusione e adozione di ambienti SOA e delle architetture basate su componenti. La scelta di infrastrutture 'intelligenti', capaci di supportare realmente il business delle società finanziarie e di adeguarsi alle specifiche richieste della clientela, renderà più facile anche gli aggiornamenti di sistema futuri, meno rischiosi e più gestibili, efficaci e sicuri. Queste soluzioni, grazie alla loro adattabilità e flessibilità, permetteranno agli istituti finanziari di sostituire gradualmente i sistemi nel tempo, a seconda delle esigenze di business del momento.

2006, verso l'open source e le tecnologie basate sul Web In considerazione della richiesta avanzata già da tempo da parte degli enti di regolamentazione statunitensi relativa alla presentazione di report in formato XBRL (eXtensible Business Reporting Language) e della diffusione, in altri Paesi, di iniziative per promuovere la tecnologia Web, gli istituti finanziari sperimenteranno i reali vantaggi offerti dalle soluzioni IT open source. Tuttavia, affinché l'utilizzo di XBRL possa avere un concreto impatto sul settore, questa applicazione dovrà essere adottata da banche e assicurazioni non solo come formato di reporting ma anche per le operazioni interne. L'introduzione di nuove tecnologie dovrà essere adeguatamente gestita affinché l'implementazione non rischi di diventare costosa e blocchi il buon funzionamento dei sistemi. A questo proposito nel 2006 gli istituti finanziari avvieranno sempre più spesso progetti pilota in ambito open source al fine di semplificare l'implementazione delle tecnologie e controllare i costi della conversione dei dati.

La tecnologia open source rappresenta per il mondo Finance un metodo economicamente conveniente per esplorare modelli di business maggiormente creativi, risultando ideale per affrontare anche nuovi segmenti di mercato, come quello dedicato ai servizi per gli immigrati, oggi non ancora completamente serviti dalle banche nonostante il loro impatto economico cresca più rapidamente rispetto a quello di altri gruppi demografici.

Per attirare un segmento fortemente mobile come quello degli immigrati, la cui visione della sicurezza finanziaria differisce da quella dei servizi bancari e di investimento più tradizionali, gli istituti hanno bisogno di strategie personalizzate come sportelli personalizzati, rapporti di corrispondenza con retailer, servizi di investimento immobiliare e altre nuove proposte che nascano dalla consapevolezza del particolare profilo finanziario e delle abitudini di spesa di questo mercato specifico.

Le soluzioni open source aumenteranno la convenienza economica dello sviluppo di queste nuove strategie.

Il mercato Cinese crescerà sensibilmente: nuove opportunità con l'outsourcing Gli attuali investimenti stranieri nella Industrial & Commercial Bank of China e nella Guandong Development Bank rappresentano solo i primi di una lunga serie di accordi esteri attesi nel 2006, quando altri istituti finanziari tenteranno di recuperare il distacco sfruttando l'apertura dei mercati.

Anche per le compagnie assicuratrici si prevedono espansioni in seguito all'apertura di nuovi mercati anche se le percentuali di crescita rallenteranno parallelamente alla maturazione del mercato cinese che, dal 200 ad oggi si è già triplicato.

La sfida per banche e assicurazioni sarà mantenere il passo con la domanda di nuovi servizi in un mercato del lavoro come quello cinese oggi molto preparato, grazia alla crescita della produzione industriale.

L'affidamento delle funzioni IT in outsourcing permetterà alle aziende di concentrarsi meglio sul business e sulle strategie necessarie per migliorare i propri servizi.

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