Con “Fulci vive!” prosegue su Iris l’omaggio all’estetica e allo stile di Lucio Fulci. La retrospettiva, introdotta e commentata da Tatti Sanguineti, propone - per la seconda serata di lunedì 16 aprile 2012 - l’opera di culto Sette note in nero, ritenuta una delle più suggestive e meglio riuscite della produzione fulciana. In Sette note in nero, rispetto ai precedenti lavori, Fulci privilegia temi onirici e paranormali: il risultato è un giallo che rompe gli schemi classici del genere.
Le caratteristiche atipiche di questo thriller hanno attirato anche l’attenzione di Quentin Tarantino, che ne ha fatto un omaggio nel suo Kill Bill Vol.1.
La suoneria (le sette note) dell’orologio di Virginia (Jennifer O'Neill), la protagonista del film, risuonano nella pellicola del regista italoamericano nella scena del carillon. Nella versione originale, invece, le musiche erano affidate al trio Bixio, Frizzi e Tempera.
Il motivo, ripetuto a loop per tutto il film, rende ancor più angoscianti le visioni della donna che, sposata al nobile Francesco Ducci (Gianni Garko), scopre un cadavere murato in una parete della casa di campagna.
Dopo innumerevoli visioni e fatti inspiegabili, abilmente mostrati da Fulci grazie all’uso di numerosi flashback, un finale ricco di suspense rivelerà fatti sconcertanti e inaspettati…
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