Ieri sera, il quartiere di Corviale, a Roma, è stato il palcoscenico della quarta edizione del Red Bull 64 Bars Live, un evento che ha avvolto 10.000 spettatori in un’esperienza musicale unica. Celebrando il meglio del rap e dell’urban music, l’evento ha trasformato Corviale in una gigantesca arena a cielo aperto per quasi tre ore di show.
L’evento, suddiviso in tre atti, ha ospitato performance mozzafiato di artisti iconici della scena. Ad aprire il primo atto, intitolato Per il rap, c’è stato Fabri Fibra, seguito da Ele A con un inedito brano dal titolo Quintale, e dall’intervento internazionale di Lacrim, che ha sorpreso tutti presentando un nuovo progetto.
Il secondo atto, Per la gente, ha visto protagonisti Tony Boy, che si è esibito tra il pubblico, e Lazza, accolto con fervore dai fan come in uno stadio. Infine, l’atto Per Corviale, che ha reso omaggio al quartiere ospitante, ha visto sul palco talenti come Side Baby, Uzi Lvke, Ketama126, Franco126, e Danno, culminando con la memorabile performance di Noyz Narcos.
La serata è stata orchestrata dal produttore Sick Luke, il cui sound ha fatto da filo conduttore all’intera scaletta. Tra i momenti più vividi, la scenografica entrata di Side Baby al citofono e l’arrivo simbolico di Danno in metro, che ha omaggiato le discipline dell’hip hop con una scenografia immersiva.
Adidas Originals è stato il main partner dell’evento, sottolineando ancora una volta il suo impegno verso la musica e la cultura urbana. Plenitude ha contribuito con un impianto fotovoltaico che alimenterà lo Stadio del Rugby di Corviale, consolidando il legame con la sostenibilità.
Red Bull 64 Bars Live è stata una celebrazione del rap capitolino, capace di unire generazioni e collettivi come Truceklan, Love Gang 126, Dark Polo Gang, e Colle der Fomento, trasformando Corviale in un vero simbolo di energia, identità, e talento. L’evento ha chiuso con una staffetta di collaborazioni indimenticabili che hanno lasciato il pubblico in uno stato di estasi collettiva.