Salice Occhiali per i Giochi Olimpici di Londra 2012

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I Giochi Olimpici anche nel XXI Secolo restano qualcosa di unico: quasi tutte le discipline sportive propongono ogni anno Mondiali, Coppe del Mondo, Europei, ma è solo attraverso i Giochi Olimpici, con la loro cadenza quadriennale, che si può tastare veramente il polso del valore sportivo di una nazione. Tutti, anche coloro che appassionati di sport propriamente non sono, vanno a guardare il medagliere, la posizione del proprio Paese e alla fine della rassegna si commentano le posizioni, che alla lunga determineranno anche gli investimenti pubblici e privati sullo sport nei quattro anni a venire.

Per questo al fianco della selezione italiana c’è uno sforzo collettivo anche delle aziende private pronte a sostenere il meglio dello sport, e in questo ambito Salice Occhiali è in prima linea. Tanti sono gli atleti che l’azienda di Gravedona ha inserito nel proprio rooster di campioni da sostenere e applaudire e che saranno a Londra per tenere alto l’onore della propria bandiera. Atleti che Salice ha aiutato nella propria preparazione sostenendoli passo dopo passo nel difficile cammino di qualificazione per i Giochi di Londra, spesso ritenuto più logorante e complicato della stessa gara olimpica.

Nel ciclismo, a differenza dei Campionati Mondiali, la prova su strada è riservata a selezioni in numero ridotto e la presenza nel quintetto azzurro di Luca Paolini (con il modello Salice 006) è garanzia di esperienza e capacità in una prova difficile da interpretare e aperta a ogni risultato. Il 35enne milanese ha già corso ai Giochi del 2004, svolgendo un fondamentale lavoro per permettere a Paolo Bettini, oggi suo ct, di volare verso l’oro olimpico. Al suo attivo, oltre a tantissimi risultati nella sua carriera professionistica, ben 7 presenze ai Mondiali, culminate con il bronzo del 2004 a Verona. Sarà un elemento affidabile per la caccia al podio.

Qualificatosi in extremis a maggio, Maximilian Benassi (con il modello Salice 006) è pronto a stupire nel K1 1000 metri di canoa. Nato a Colonia (Ger) nel 1986 ma da sempre in Toscana, Benassi è uno specialista dei 5000 metri (due bronzi mondiali nel 2010 e 2011) che però sa far bene anche nella distanza più breve tanto che negli ultimi quattro anni è sempre stato finalista ai Campionati Europei e la finale di Londra è il suo obiettivo minimo.

Alessandro Fabian (con il modello Salice 006) è pronto a stupire tutti nel triathlon, una delle specialità più recenti del programma olimpico. Nato a Padova nel 1988, Fabian si presenta a Londra con il curriculum impreziosito dal bronzo europeo a squadre conquistato lo scorso anno unito al 5° posto individuale nel 2011 e 2012 che ne fa un serio candidato a un ruolo da protagonista. Forte nel nuoto, saggio nella distribuzione dello sforzo in bici e fortissimo nella corsa, Fabian punta a essere una delle sorprese dell’intera spedizione azzurra.

Un grandissimo impegno Salice Occhiali lo ha messo sostenendo la nazionale di canottaggio attraverso ben tre armi: il doppio e il 4 senza pesi leggeri e il 4 di coppia assoluto, puntando a rinvigorire una tradizione straordinaria per lo sport azzurro che da questo sport ha spesso ricevuto grandi soddisfazioni. Nel doppio ci saranno Lorenzo Bertini (Salice 006), 36 anni di Pontedera (PI) già bronzo olimpico ad Atene 2004 oltre ad essere salito ben sette volte sul podio mondiale in diversi armi, con la perla dell’oro 2009 nel 4 di coppia pesi leggeri, ed Elia Luini (Salice 006), 33 anni di Gavirate (VA), argento a Sydney 2000, tre volte iridato dal 2001 al 2003, bronzo mondiale lo scorso anno sempre con Bertini. Un equipaggio di sicuro affidamento. Come lo è anche il 4 senza pesi leggeri con Daniele Danesin (Salice 006), 27 anni di Como, Andrea Caianiello (Salice 006), 25 anni di Napoli, Martino Goretti (Salice 006), 27 anni di Lecco e Marcello Miani (Salice 006), 28 anni da Ravenna, tutti insieme argento ai Mondiali lo scorso anno, un biglietto da visita davvero niente male. Nel 4 di coppia invece Salice Occhiali ha voluto investire sull’esperienza di atleti veterani di mille battaglie come Simone Raineri (Salice 006), 35 anni da Casalmaggiore (Cr) già oro nel 2000 e argento nel 2008; Matteo Stefanini (Salice 004), 28 anni da Pisa; Francesco Fossi (Salice 004), 24 anni da Firenze; Pierpaolo Frattini (Salice 004), 28 anni da Varese. Come dimenticare poi Pietro Ruta (Salice 006), 25 anni di Gravedona (Co) che partirà per Londra come riserva per le specialità pesi leggeri.

Insomma, uno squadrone che Salice Occhiali mette in campo per esultare con i suoi campioni e far gioire i tanti tifosi italiani, perché la qualità si accoppia sempre alla qualità.

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