In occasione del Global Accessibility Awareness Day, Samsung Electronics Italia ha ospitato nella Smart Arena del proprio headquarter milanese il primo Italian Hackathon di Solve for Tomorrow, un evento dedicato a promuovere accessibilità e inclusione tramite la tecnologia.
L'iniziativa si inserisce nel programma globale Solve for Tomorrow di Samsung, volto ad accompagnare studenti delle scuole secondarie nello sviluppo di idee innovative e soluzioni pratiche capaci di generare un impatto positivo nella società. Dopo l'hackathon europeo di ottobre e l'Ambassador Exhibition di febbraio, questa edizione ha visto protagoniste cinque scuole selezionate per il ciclo 2025/2026, impegnate nel trasformare i propri progetti in prototipi concreti.
Le scuole partecipanti sono state il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Pescara (progetto Synchrofit), il Liceo V. Imbriani di Pomigliano d'Arco (Shape Shifter), l'IIS Benedetti-Tommaseo di Venezia (ActiveBalance), il Civico Liceo Linguistico A. Manzoni di Milano (SocialBuddy) e il Liceo Scientifico Sant'Apollinare di Roma (Motion Help). Gli studenti hanno seguito laboratori progettuali e discusso temi cruciali come l'accessibilità e l'inclusione sociale, arricchiti dalle testimonianze di Azzurrini Academy e Fondazione TOG, che hanno raccontato il proprio impegno nella lotta all'emarginazione e nella promozione di sport, educazione e riabilitazione accessibili a tutti.
La seconda giornata dell'hackathon si è concentrata sulla presentazione finale dei progetti davanti a una giuria composta da esponenti del mondo istituzionale, sportivo e del terzo settore. Tra i membri della giuria si sono distinti Cristina Dornini (Fondazione TOG), Alberto Bellomo (Azzurrini Academy), Carmen Panepinto Zayati (attivista STEM) e Marco Petrillo (Samsung Electronics Italia). L'evento si è concluso con la premiazione e un intervento ispirazionale della Senatrice Giusy Versace, da sempre attiva nel campo dei diritti civili, accessibilità e valorizzazione dello sport.
L'accessibilità non riguarda solo la possibilità di accedere a strumenti o spazi, ma la possibilità concreta di partecipare pienamente alla vita sociale, educativa e professionale. Vedere ragazze e ragazzi mettere la tecnologia al servizio dell'inclusione attraverso progetti concreti rappresenta un segnale importante e necessario. Occasioni come questa dimostrano quanto sia fondamentale continuare a investire nelle nuove generazioni e nella costruzione di una cultura sempre più aperta, consapevole e senza barriere, ha dichiarato Giusy Versace, atleta paralimpica e Senatrice della Repubblica.
L'iniziativa conferma l'impegno di Samsung nel promuovere una cultura dell'innovazione inclusiva, valorizzando il talento e la creatività delle nuove generazioni e favorendo il dialogo tra aziende, istituzioni e realtà sociali. Con Solve for Tomorrow vogliamo offrire alle nuove generazioni uno spazio concreto in cui tecnologia, creatività e consapevolezza possano trasformarsi in strumenti di impatto sociale positivo. Celebrare il Global Accessibility Awareness Day attraverso un hackathon dedicato a sport e inclusione significa ribadire un principio fondamentale: l'innovazione ha davvero valore solo quando è pensata per essere accessibile a tutti. In queste due giornate abbiamo visto studenti provenienti da realtà diverse confrontarsi e immaginare soluzioni capaci di abbattere barriere e favorire una partecipazione più inclusiva alla vita quotidiana. Come Samsung, crediamo sia fondamentale continuare a investire nei giovani, valorizzandone il talento e accompagnandoli nella costruzione di un futuro più aperto ed equo, ha dichiarato Anastasia Buda, Head of ESG, CSR & Internal Communication di Samsung Electronics Italia.
L'evento si conclude così come una tappa importante nel percorso verso una società più inclusiva e accessibile, dove la tecnologia diventa strumento fondamentale per l'uguaglianza e la partecipazione.
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