In attesa della 76ª edizione del Festival di Sanremo, prevista per febbraio 2026, i dati di Spotify offrono un’istantanea sui gusti musicali degli italiani e sull’impatto che l’annuncio dei partecipanti ha avuto sugli ascolti. Sanremo si conferma un fenomeno culturale che unisce generazioni diverse e influenza in modo significativo le abitudini di ascolto, dentro e fuori i confini nazionali.
Luchè è l’artista in gara più ascoltato in Italia nel 2025, dominando le classifiche di streaming e confermandosi tra i nomi più popolari della piattaforma. Seguono Fedez e nayt, a completare un podio che unisce generi e fanbase differenti. Ma il successo non riguarda solo chi ha già una forte presenza nel panorama musicale: l’attesa per Sanremo genera un vero e proprio “effetto Festival”, con aumenti sensibili negli ascolti.
Ditonellapiaga è l’artista che ha registrato la crescita più impressionante di ascoltatori mensili (+77%), complice anche l’uscita di un nuovo singolo a gennaio. Importanti anche le crescite di Leo Gassmann (+52%) ed Eddie Brock (+46%), seguiti da Bambole Di Pezza (+37%) e Dargen D’Amico (+20%). Questi numeri confermano come la partecipazione a Sanremo rappresenti una vetrina privilegiata per aumentare la propria visibilità e consolidare il rapporto con il pubblico.
Nel 2025, gli ascolti hanno premiato gli artisti già noti al grande pubblico. Nella classifica dei dieci più ascoltati in Italia figurano, oltre a Luchè, Fedez e nayt, anche Tommaso Paradiso, Sayf, Serena Brancale, Fulminacci, Tredici Pietro, chiello e Sal Da Vinci. Dalla notte del 24 febbraio, tutte le canzoni dell’edizione 2026 saranno disponibili in una playlist dedicata, dove saranno presenti anche le cover della quarta serata.
Generazioni diverse, ma stessa passione: i dati di Spotify mostrano come Sanremo riesca a parlare a pubblici trasversali. Luchè risulta l’artista più ascoltato fino ai 54 anni, mentre nella fascia over 55 il primato spetta a Raf. Malika Ayane e Patty Pravo si distinguono per un pubblico più adulto, mentre nayt e chiello conquistano i più giovani, soprattutto nella fascia 18–29 anni.
L’interesse per Sanremo non conosce confini: nel 2025 i principali mercati internazionali per le canzoni del Festival su Spotify sono stati Germania, Svizzera e Spagna, a testimonianza di una risonanza sempre più europea della musica italiana.
“Balorda nostalgia” di Olly e Juli è stato il brano sanremese più ascoltato del 2025 in Italia, con oltre 110 milioni di stream. La canzone non solo ha dominato le classifiche, ma è anche entrata al primo posto nella Spotify Wrapped dell’anno, simbolo di un successo che ha unito consenso di pubblico e impatto culturale.
Completano la top 5 delle canzoni di Sanremo 2025 più ascoltate “Incoscienti Giovani” di Achille Lauro, “La cura per me” di Giorgia, “Battito” di Fedez e “La tana del granchio” di Bresh. Seguono i brani di Rose Villain, Lucio Corsi, Gaia, Guè e Coma_Cose, a conferma di una scena musicale variegata e ricca di contaminazioni.
Anche i podcast a tema musicale beneficiano dell’energia del Festival: a gennaio 2026, gli ascoltatori sono aumentati del 119% rispetto al mese precedente. Tra gli episodi più seguiti figurano le puntate speciali *“Sanremo è…”* del podcast SUPERNOVA di Alessandro Cattelan, realizzate in collaborazione con Chora Media.
L’edizione 2026 di Sanremo si prepara dunque a rinnovare un rito collettivo che, anno dopo anno, racconta l’evoluzione della musica italiana. E i dati di Spotify confermano che il Festival non si limita a una settimana di spettacolo: la sua eco continua a risuonare nelle cuffie e nei cuori degli ascoltatori per tutto l’anno.
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